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I cani devono fare vite adeguate

Il vero significato del dire che i cani sono cani e devono fare i cani non è che sono bestie selvagge che gli umani snaturano e che devono tornare alle origini, come tanti sostengono.

Che i cani sono cani e devono fare i cani vuol dire che devono condurre vite adeguate, adeguate al loro essere cani, all’essere cani di quella razza (o mix di) e all’essere quell’individuo cane.

Cosa vuol dire vita adeguata per i cani?

Io credo che il modo migliore per capirlo sia facendo un parallelo con gli umani perchè il fatto è che per stare bene gli umani hanno bisogno di condurre una vita che soddisfi le loro esigenze fisiche, mentali ed emozionali e per i cani è lo stesso.

Il vantaggio di una vita adeguata per i cani è di tutti, perchè un cane soddisfatto è un cane sereno e un cane sereno è una gioia per i suoi umani.

Questa è una delle situazioni in cui ci si potrebbe trovare ad invidiare la famosa vita da cani perchè i cani ben trattati fanno vite veramente invidiabili. La vicinanza tanto stretta con gli umani giusti, premia.

Tornando a noi, cosa vuol dire vite adeguata per i cani.

Tra gli ingredienti principali ci sono lo di stile di vita, l’alimentazione corretta, l’impegno (fisico e mentale), il divertimento e il giusto riposo.

Dell’alimentazione abbiamo parlato qui; del riposo qui, dello stile di vita, in qualche modo qui ma ci torniamo anche se brevemente.

Elaboriamo quindi sull’impegno e sul divertimento, iniziando da quest’ultimo.

Il divertimento è l’aspetto forse più individuale delle attività perchè come sappiamo, ogni cane è unico per cui per ognuno di loro il divertimento è una cosa diversa.

Un aspetto da considerare è che bisogna avere la mente aperta su cosa vuol dire divertimento per i cani perchè i loro gusti sono variati e comprendono anche cose che difficilmente si associano ai cani e al divertimento per i cani, tipo girare nei centri commerciali oppure andare in automobile.

Come si capisce quando i cani si divertono? Da come si comportano e dalle loro espressioni. I cani ridono e sorridono e hanno senso dell’umorismo e come gli umani, quando sono contenti e si stanno divertendo, si vede 🙂 .

Vediamo ora l’impegno, fisico e mentale.

L’impegno fisico è fondamentale per i cani e ha, come immaginabile, diverse forme – ad esempio, la semplice camminata, il disc-dog (ne abbiamo parlato qui e qui), il nuoto, etc. etc. – che dipendono dagli interessi dei proprietari e dalla natura del cane. Ad esempio, prendere un bulldog per fare insieme mountain running è folle. Ecco un esempio di come è importante che lo stile di vita atteso e reale sia compatibile con la natura del cane.

L’impegno fisico deve essere sempre adeguato all’età e alle condizioni della creatura pelosa per cui, ad esempio, ok a fare jogging con il cane ma solo se in modo ragionato, mentre correre in bici con il cane attaccato o che insegue è un no (è anche vietato dalla legge).

L’impegno fisico deve essere adeguato anche in termini di durata e di regolarità. Per un cane adulto, in buone condizioni fisiche, ad esempio, andare al parco una volta alla settimana o uscire 5 minuti anche se 3 volte al giorno non è sufficiente.

Stancato fisicamente il cane, si può dire che fa una vita adeguata?

Oh no. I cani deve avere anche adeguati stimoli mentali.

Come si stimola la mente dei cani? In tanti modi diversi.

Il primo, più facile e immediato, sono le uscite in cui i cani possono impegnare l’olfatto, la vista e la mente nello studio dell’ambiente che li circonda.

Per rendere una uscita una buona uscita non serve nemmeno che i cani siano sciolti, basta che gli umani siano disponibili e abbiano tempo e li accompagnino in quella che per loro è una esperienza sensoriale che stimola e soddisfa la mente, oltre che il fisico. Se poi ci scappa una o più rotolate nell’erba o nel fango o nella sabbia, o un bagno nella melma o nella fontana, o scavare una bella buca, beh, fa parte del loro essere cani e ci si può solo preparare a ripulirli ed asciugarli quando tornano a casa.

Il super classico gioco con la palla se ben fatto è un modo divertente e coinvolgente per esercitare il fisico e la mente del cane.

Un gioco di palla in cui la si nasconde, la si tira in alto, la si mette in posti impegnativi da raggiungere, si cambia direzione al lancio per cui il cane deve usare gli occhi e la testa per cercarla e per prenderla, correre per inseguirla, ascoltare l’umano e controllare il suo impulso prima di scattare, e limitato nel tempo è un gioco in cui si attivano fisico e mente e in cui cane e umano collaborano in una attività comune.

Per esercitare la mente dei cani ci sono anche tante altre cose che ci possono fare, alcune delle quali in casa. Ad esempio:

  • il nascondino, che si può fare sia in casa sia all’esterno, in questo caso in un posto sicuro così che non ci sia rischio che si allontani: le persone si nascondono e il quadrupede le cerca (ed è super festeggiato quando le trova)
  • nascondere un gioco o una squisitezza o una bustina di the e far cercare. La ricerca della bustina del the ha un particolare significato perchè il cane che cerca non lo fa per suo interesse diretto come può essere cercando cibo o un gioco ma perchè gli viene chiesto e lo fa per collaborare con il suo umano.
  • l’ora del pasto può essere un momento per attivare la mente se la pappa è da cercare o è raggiungibile dopo essersi impegnati perchè ad esempio è chiusa dentro uno sportello per cui per mangiare bisogna prima capire come aprirlo e poi riuscire effettivamente ad aprirlo.
  • il nosework
  • in generale, attiva la mente dei cani doversi impegnare per avere qualcosa che desiderano. Obanino, ad esempio, si diverte molto ad aprire lo zaino dove tengo le sue palle. Quando siamo al parco, invece di tirargli fuori io una palla con cui giocare, è lui che lavora per aprire il sacco (che ha ben due lampo!) e a tirare fuori quella che vuole con cui poi giochiamo.

E last but not least come dicono gli anglosassoni, lo stile di vita.

Ogni cane ha caratteristiche di razza, data dall’appartenere a una razza piuttosto che a un’altra (o mix di), carattere e personalità e ogni cane deve avere uno stile di vita compatibile con la sua natura.

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Lauretana

La mamma umana di Oban, autrice di Senti chi Abbaia, ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza oltre l'immaginabile che, incredibile ma vero, si scopre nella sua straordinarietà ogni giorno, anche dopo tanti anni con il cane.

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