Il legame tra cane e proprietari è come tra figli e genitori

Un fenomeno che si incontra frequentemente è il fanatismo ideologico, in tanti casi accompagnato dal rifiuto della scienza e delle sue scoperte.

Purtroppo è un problema che pervade anche il mondo dei cani: dalla loro natura a quanto è la loro età in anni umani, dai metodi per (ri)educarli ai sentimenti che provano, la negazione della realtà dei cani rispetto a ‘quello che si sa’ è vasta e spesso anche violenta.

Il fanatismo ideologico e la negazione della scienza e delle sue scoperte si volge anche contro una altra caratteristica dei cani: il legame che si forma tra loro e i proprietari.

E’ l’argomento di cui ci occupiamo oggi.

Genitori e figli

Il fatto è che il legame che si forma tra cani e proprietari è comparabile a quello tra genitori e figli. Lo hanno determinato numerose ricerche sia comportamentali sia strumentali.

Lo Strange Situation Test

Una recente ricerca ha determinato che è adeguato usare lo Strange Situation test (considerato il gold standard della psicologia dello sviluppo per valutare la qualità dell’attaccamento del bambino alla madre, e il relativo sistema di classificazione) per studiare l’attaccamento cane-proprietario.

Il legame di attaccamento

Diversi studi hanno dimostrato ch i cani usano i proprietari come base sicura in un ambiente nuovo, li cercano durante la separazione, hanno interesse immediato a ristabilire la vicinanza con loro dopo la separazione, cercano il contatto fisico dopo la separazione e riprendono l’esplorazione in loro presenza.

In altre parole, è scientificamente provato che i cani formano con i loro proprietari un legame di attaccamento, lo stesso che c’è tra i bambini e genitori, che è dato da un sistema di atteggiamenti e comportamenti tra cui l’effetto base sicura.

Cani e bambini e l’attaccamento

Gli studiosi hanno determinato che i pattern di attaccamento dei cani e dei bambini nei confronti dei proprietari e dei genitori sono mostrati sia a livello comportamentale sia fisiologico – per quest’ultimo si parla addirittura di possibile possibile ‘sincronizzazione ormonale‘ tra cani e proprietari – e sono comparabili.

I pattern dell’attaccamento

Anche nei cani nei confronti dei proprietari come nei bambini nei confronti dei genitori, sono stati osservati i diversi pattern dell’attaccamento – sicuro e insicuro e le altre classificazioni.

La ricerca citata all’inizio ha studiato i diversi pattern di attaccamento dei cani ai loro proprietari tra l’altro per capire se hanno effetto sui cani come hanno sui bambini. I bambini, anche molto piccoli, ad esempio, che hanno legami di attaccamento sicuri crescono con competenze sociali, minore stress, capacità di funzionare in modo efficace, capacità di gestire e regolare lo stress, capacità di gestire complessità cognitive e con una genitorialità sensata da adulti. I bambini che invece hanno legami di attaccamenti insicuri soffrono effetti anche gravi sia sul comportamento sia sulla salute mentale.

Un fenomeno simile è stato riscontrato nei cani e si ritiene che l’attaccamento insicuro nei cani sia presente in proporzione comparabile a quella che esiste tra madri e figli umani.

Il Safe Heaven

I proprietari sono per i cani, come i genitori per i figli, una base sicura e un safe heaven. Tra gli altri, lo rivelano alcuni elementi fisiologici e comportamentali di fronte ad una situazione di pericolo: livelli di cortisolo (ormone dello stress) più bassi nel cane che affronta la situazione con a fianco il proprietario (da notare che ‘a fianco’ vuol dire effettivamente presente, calmamente impegnato nel dare sostegno al cane) e battito cardiaco normale e la poca ‘aggressività’ del cane quando il proprietario ha una reazione calma e ‘amichevole’.

Il cattivo proprietario

Avere il cane problematico, seppure può rivelarsi una fortuna, è un problema molto serio e in tanti casi il problema non è il cane ma sono i proprietari.

Per quanto riguarda il legame di attaccamento, è stato determinato che, detto in modo molto grossolano, disattenzione e insensibilità dei proprietari nei confronti del cane che si sente in difficoltà influiscono anche molto negativamente sul tipo di attaccamento che l’animale sviluppa nei loro confronti ed è anche un ostacolo allo sviluppo delle competenze necessarie per vivere serenamente e causa problemi comportamentali anche molto seri, proprio come avviene nei bambini trattati nello stesso modo dai genitori.

Cane e umani: un legame speciale

Cani e umani sono di due specie diverse eppure sviluppano un legame comparabile a quello che si sviluppa tra umani. E’ un fenomento particolare e gli studiosi si sono chiesti quali caratteristiche dei cani lo rendono possibile.

La risposta a cui sono arrivati è che il legame umano-canino è possibile per le straordinarie competenze sociali che i cani hanno nell’interagire con gli umani – ad esempio come sanno usare la comunicazione umana per trovare oggetti nascosti, l’apprendimento sociale, l’imitazione, il rendersi conto che altri, umani compresi, possono avere una prospettiva diversa dalla loro e l’empatia.

E’ da evidenziare anche che le competenze sociali dei cani relative agli umani sono supportate dai percorsi neurali e da neuroormoni come l’ossitocina.

Secondo i ricercatori queste caratteristiche dei cani sembra che permettano l’espansione dei periodi di socializzazione sensibile nei quadrupedi, facilitano l’accettazione della guida e della dominanza da parte degli umani, la prontezza a leggere i segnali sociali degli umani e l’uso di segnali sociali come lo scambio di sguardi e lo scodinzolìo che facilitano il livello di reprocità richiesto per stabilire e mantenere i legami di attaccamento. Gli studiosi ritengono che queste capacità dei cani riflettono sia la loro evoluzione sia le migliaia di anni di domesticazione.

In poche parole

E’ scientificamente dimostrato che:

  • tra il cane e i suoi proprietari esistono, tra gli altri, l’effetto base sicura e safe-heaven, come tra i bambini e i genitori
  • tra il cane e i suoi proprietari esiste il legame di attaccamento, come tra i bambini e i genitori
  • il legame di attaccamento tra il cane e i suoi proprietari si esprime sia a livello comportamentale sia fisiologico, come tra i bambini e i genitori
  • tra il cane e i suoi proprietari esistono diversi stili di legame di attaccamento, come tra i bambini e i genitori
  • lo stile dell’attaccamento influenza – positivamente o negativamente a seconda di quale è – lo sviluppo del cane, delle sue competenze e delle sue capacità e, quindi i suoi comportamenti, come avviene per i bambini.

E quindi

Per i cani i proprietari sono come i genitori per i figli. E’ scientificamente provato.

Il legame di attaccamento tra il cane e si suoi proprietari è comparabile a quello tra figli e genitori, lo dicono i comportamenti e lo dicono indicatori fisiologici. E’ scientificamente provato.

Che i cani siano come figli non vuol dire che sono bambini o che sono umani, vuol dire che, pur essendo di un’altra specie sono come figli, si relazionano ai proprietari come i bambini nei confronti dei genitori e hanno esigenze comparabili a quelle dei figli umani.

Negarlo è retrogrado e ascientifico ma fa comodo, serve tra l’altro per giustificare l’uso di strumenti e metodi coercitivi.

E’ anche tragico perchè riconoscere la natura dei cani e del legame tra cane e proprietari è cruciale per il benssere dell’animale, necessario per il corretto relazionarsi con lui/lei, per la sua corretta gestione e anche perchè la vita umano-canina possa raggiungere il suo meraviglioso e straordinario potenziale.

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Lauretana

La mamma umana di Oban. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.

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