Cosa vuol dire trattare bene i cani?

Comprare un cane è facilissimo così come lo è prenderlo da enti o persone irresponsabili, meno se lo si prende in strutture o da persone serie ma alla fine, qualsiasi sia l’origine, fare entrare un cane nella propria vita non è complicato.

Il difficile viene dopo, se si vuole veramente trattare bene il cane. Perchè trattare veramente bene i cani è spesso diverso e più complesso da quello che si pensa comunemente.

Vediamo. (l’ordine è casuale, sono tutti egualmente importanti)

Rispettare l’individualità di ciascun cane

Trattare veramente bene i cani vuol dire considerare e rispettare la loro individualità. Ogni cane ha il suo carattere, la sua personalità, i suoi gusti e le sue esigenze individuali, oltre a quelle date dall’essere un cane e un cane della razza x (o mix di). In questo i cani sono come gli umani, ognuno diverso, ognuno con le sue caratteristiche, i suoi gusti e le sue esigenze – ad esempio, cani che amano essere coccolati, cani che non apprezzano le attenzioni, cani che amano la socialità, cani per cui esistono solo i proprietari, cani che amano il parco e cani che amano i giri in città, ci sono gli attivi e i pigri, gli esploratori e gli abitudinari, cani sicuri, cani insicuri, cani che hanno bisogno di essere aiutati a sviluppare senso di sè, cani che non si sanno proteggere, e chi più ne ha più ne metta, e trattarli bene vuol dire gestirli secondo la loro individualità. E’ uno dei motivi per cui avere due cani non è come averne uno.

Qualcuno potrebbe commentare ah ma che esagerazione. Eh no. La realtà dei cani è questa. Trattare veramente bene comprende rispettare e soddisfare l’individualità di ciascun cane e ciò che essa comporta.

Vicinanza fisica

I cani sono animali sociali per il cui il ‘noi’ conta più dell’io. Per loro la solitudine è innaturale. Da soli soffrono. Non è fanatismo, non è buonismo, non è estremismo, è la natura dei cani. Trattare veramente bene i cani vuol dire non lasciarli da soli a lungo. Meglio soli che al canile, commentano in tanti. Meglio non è uguale a bene, e con questo la questione si chiude da sola.

Vicinanza emotiva

I cani hanno emozioni, sentimenti, stati d’animo, senso di sè, trattarli bene vuol dire farli sentire amati e apprezzati per chi sono, vuol dire dar loro conforto quando si sono spaventano, sicurezza, sostegno, conferma quando sono incerti, guida, etc. etc. In poche parole, esserci per loro.

Vivere veramente con il cane

Trattare bene il cane vuol dire anche essere parte della sua vita e renderlo parte della propria. Vuol dire uscire insieme, giocare insieme, dormire sul letto insieme (se si vuole), comunicare, divertirsi insieme, lavorare insieme, condividere il cibo, rilassarsi insieme. Quanti prendono il cane per poi affidarne la gestione ad altri e condurre di fatto vite separate. Perchè prendere il cane se non si ha voglia/tempo di stare con lui/lei?

Preparare alla vita

Abituare i cani alla vita e alle esperienze che ci si aspetta facciano è necessario per il loro benessere. Dall’essere abituati a stare con le persone, all’andare in barca, ai rumori della città, alle visite nei negozi, all’andare in automobile, agli altri cani, etc. etc. etc. i proprietari hanno la responsabilità di preparare alla vita i piccoli e più grandi quadrupedi.

Dare sicurezza

Questo è un aspetto della relazione con i cani tendenzialmente ignorato. I cani per essere sereni hanno bisogno di sentirsi sicuri e la fonte della loro sicurezza sono  i loro proprietari. Un proprietario assente, che non fornisce la sicurezza di cui il cane ha bisogno (e come dicevamo prima, ogni cane è diverso anche in questo) causa malessere al suo animale.

No allo stress

I cani si stressano e a differenza degli umani, non avendo controllo sulle loro vite, da soli non possono fare nulla per migliorare la loro condizione. Lo stress ha pesanti conseguenze sia fisiche sia mentali e porta anche all’invecchiamento precoce dell’animale. Le cause di stress sono tante – tra questi, i metodi coercitivi, vite incompatibili con le caratteristiche di razza, stile di vita inadatto, la solitudine, i rumori, gli altri cani, l’esposizione costante a fattori individuali di stress. Trattare bene i cani vuol dire anche tutelarli da ciò che li stressa.

Vite adeguate

I cani hanno predisposizione genetica data dall’appartenenza ad una razza piuttosto che un’altra (o mix) e devono condurre vite compatibili con le loro caratteristiche di razza. Non solo, sono fatti di mente e di corpo e hanno bisogno di condurre vite in cui l’una e l’altro sono adeguatamente stimolati.

Alimentazione adeguata

Le opinioni su cosa devono mangiare i cani sono diverse e ognuno fa secondo coscienza, conoscenza e consigli del veterinario. Detto questo, un elemento in comune c’è per tutti: l’alimentazione deve essere di qualità.

Prevenzione e cure mediche

I cani si ammalano come gli umani e devono essere curati senza risparmio di impegno e dedizione.

Accompagnarli al cancello del Ponte dell’Arcobaleno

Uno strazio di cui non riesco a parlare anche se è un argomento che andrebbe affrontato perchè è tanto importante. Mi limito a dire che l’ultimo atto di trattare bene il cane è essere con lui/lei quando arriva il momento di attraversare il ponte dell’arcobaleno. Mi viene da piangere solo a pensarci per cui mi fermo qui.

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Lauretana
Written by Lauretana
La mamma umana di Oban. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.