I cani sono diversi da quello che si pensa

Una lista di 7 fattori che spiegano perchè i cani sono diversi da quello che si pensa comunemente

#1. I cani sono complicati

Tra le altre cose:

  • Sono ricchi di sentimenti ed emozioni
  • Comunicano tanto ma non parlano
  • Hanno ognuno il proprio carattere e la propria personalità per cui, ad esempio, esistono i timidi, gli esuberanti, gli appiccicosi, i riservati, i diffidenti, i solitari, i socievoloni, gli espansivi, i sicuri, gli insicuri, quelli che amano essere toccati, quelli che non amano il contatto fisico, i selettivi, gli ansiosi, etc. etc.
  • Ognuno ha i suoi gusti
  • Hanno la loro visione e la loro percezione del mondo, date dalla genetica (la razza o l’insieme di razze), dalla storia e dalle esperienze di vita
  • I loro comportamenti riflettono la visione e la percezione che hanno del mondo
  • Hanno senso del loro spazio personale
  • Hanno memoria
  • Generalizzano le esperienze
  • Hanno una straordinaria empatia, per cui ‘sentono’ lo stato d’animo di chi è loro vicino

Riassumendo, i cani sono complicati tanto quanto gli umani perchè, come gli umani, sono creature ricche ed articolate. Tanti proprietari non lo sanno e tanti proprietari si rifiutano di riconoscerlo.

#2. Tutti i cani sono diversi

Una convinzione tanto diffusa è che ‘i cani sono cani’, come se i milioni di cani che esistono al mondo fossero tutti uguali. Nulla di più sbagliato. I cani sono come gli umani: tutti diversi uno dall’altro. Ogni cane è un mondo a sè, un’esperienza a sè, una relazione a sè, ogni cane deve essere capito, riconosciuto, rispettato e amato – con tutto quello che questo vuol dire praticamente – nella sua individualità.

#3. I cani hanno esigenze da cane

I bisogni del cane non si limitano alla pappa, alle cure mediche e alle uscite x volte al giorno. I cani devono essere educati e socializzati nel modo corretto, devono essere tutelati e protetti, capiti e apprezzati per chi sono. Non solo, i cani sono intelligenti e curiosi e il loro benessere psico-fisico richiede anche adeguati impegni e stimoli sia fisici sia mentali. Per alcuni esempi di cosa vuol dire, cliccare qui.

#4. Ogni cane ha le sue esigenze

I cani come specie hanno generali esigenze da cani come abbiamo visto nel punto #3. ma poi ogni cane ha il suo carattere, la sua personalità e i suoi gusti e quindi le sue esigenze specifiche. Il che, tra le altre cose, vuol dire per il proprietario avere tanta attenzione così da capire i bisogni della sua creatura – ad esempio, protezione, conforto, rassicurazioni, contatto fisico – tanta disponibilità da soddisfarle, e sapersi mettersi in discussione così da avere l’umiltà di chiedere aiuto se e quando qualcosa non torna.

#5. In quanti sanno che

Bianchi e piccoli non vuol dire pupazzi  – i Jack Russell sono un caso emblematico; Neri non vuol dire cattivi; Taglia grande non vuol dire pericoloso; I pitbull non sono un pericolo pubblico; Ringhiare non vuol dire cattivo; La dominanza non esiste; E tantissime altre cose che comunemente si pensano sui cani (per alcuni esempi, cliccare qui).

#6. I cani hanno le loro regole

Nel mondo canino non si ruba, non ci si agita, non si manca di rispetto, non si morde, non ci si guarda fissi negli occhi, non si corre addosso a tutta velocità, etc. etc. Il mondo dei cani è regolato da regole di condotta universali, note a tutti i cani  e molto rigorose e fin da cuccioli i cani imparano come ci si comporta. Tradotto in umano, la maleducazione tanto diffusa e tollerata tra le persone, tra i cani non è accettata e viene sanzionata, in modo canino. Quanti proprietari e umani in generale lo sanno e interpretano correttamente le interazioni tra i cani?

#7. I cani comunicano tra di loro, in modo canino

Ringhiare, ululare, abbaiare, piangere, girare la testa di lato, mettersi a pancia in su, abbassare la coda, leccarsi le labbra, tirare su la coda, scodinzolare, irrigidirsi con petto in fuori e coda dritta. Per la stragrande maggioranza degli umani, proprietari compresi, sono rumori molesti e movimenti ‘da cane’. Quanti sanno che sono forme di comunicazione canina a cui è importante prestare molta attenzione per capire lo stato d’animo della creatura e gestirla di conseguenza?

Condividi

Lauretana

La mamma umana di Oban, autrice di Senti chi Abbaia. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.

Back to top
error: Content is protected !!