Giochi divertenti da fare con il cane

Giocare per i cani è importantissimo, molto più di semplice divertimento. Tra le altre cose, giocando i cani imparano a relazionarsi con gli altri, imparano ad affrontare gli imprevisti, attivano la mente e il corpo, e il gioco con gli umani serve a rafforzare la relazione umano-canina. Ne abbiamo parlato più in dettaglio qui.

Detto questo, tanto è importante giocare, tanto è importante giocare bene.

Ecco alcune idee di giochi divertenti e utili da fare con il proprio cane (sono in ordine casuale):

#. Cerca (ad esempio le squisitezze)

Il cerca è forse uno dei giochi più belli che si possono fare con i cani perchè impegna il fisico e la mente e il successo della scoperta porta grande soddisfazione e contribuisce a rafforzare il senso di sè dell’essere peloso e la sua relazione con l’umano con cui gioca.

Il gioco si può fare in casa, sia in giardino sia all’interno, o al parco o in un campo. Per l’esterno ovviamente solo se le condizioni sono di massima sicurezza e il cane può essere lasciato sciolto senza pericoli per lui/lei e per eventuali altri.

Cosa si può far cercare?

Snackini squisitissimi sono un grande motivatore per i cani – imparare ad usare il naso e usarlo per trovare le cose è impegnativo e se il premio è una squisitezza, beh, soddisfatta anche la golosità.

La ricerca si può rendere ancora più sfidante e stimolante nascondendo le cose un po’ in alto e magari in un contenitore che, una volta trovato, il cane deve anche aprire da solo per riuscire a mangiare.

Nel lavoro di ricerca, le squisitezze sono solo una possibilità – numerosi educatori ad esempio sconsigliano di usarlo ad con i cani per cui il cibo è una risorsa da difendere; si possono nascondere anche i giochi o altre cose, l’importante è che il cane si senta motivato ad impegnarsi.

#. Il riporto

Si prende un astuccio con la lampo (tipo quelli per le penne che si usavano a scuola), lo si riempie di squisitezze (ricordiamo che l’olfatto dei cani è potentissimo e passa serenamente lo strato dell’astuccio) e lo si nasconde, si da il cerca e quando il cane lo trova e lo riporta, l’umano lo apre di fronte a lui/lei e dispensa le squisitezze. Il riporto gestito in questo modo, tra le altre cose, serve a sviluppare la fiducia del cane nei confronti degli umani.

#. Nascondino

Nascondino è un gioco molto divertente oltre che per gli umani anche per i cani. Perchè i pelosi possano giocare devono conoscere il ‘vieni’ e giocando imparano anche lo ‘Stay’.

Il nascondino è una versione del cerca in cui invece del cibo o del gioco, l’oggetto da trovare è l’umano 🙂 . Anche il nascondino si può fare sia all’interno sia all’esterno ma è bene iniziare all’interno e quando si pensa di farlo all’esterno, procedere solo se si è in totale sicurezza (ovviamente…).

Iniziare all’interno e nei primi tempi serve che partecipino almeno due umani perchè mentre uno si nasconde l’altro tiene il cane. Nascondersi parzialmente, ad esempio dietro un divano o un mobile, e chiamare il cane una volta, con voce adeguatamente alta e chiara. Il cane sarà lasciato andare e inizierà la sua ricerca. Quando arriva, premiarlo riccamente con uno snackino o complimenti o il suo gioco preferito. Pian piano si può aumentare la difficoltà, ci si può nascondere del tutto e anche far iniziare il gioco con uno ‘stay’, per cui il cane non è tenuto da nessuno e rimane fermo/a da solo/a e quando sente il richiamo inizia la ricerca. Come sempre, quando trova, grandissime feste, premi, giochi etc.

Lo stesso discorso vale per il nascondino all’esterno, da fare come detto prima, solo in condizioni di totale sicurezza.

Secondo numerosi educatori, il nascondino non è adatto ai cani insicuri per cui la separazione dal proprietario potrebbe essere fonte di grande preoccupazione ed ansia.

#. Trova una persona specifica

Per le prime volte questo gioco richiede la partecipazione attiva di più persone perchè prevede che il cane impari, per nome, chi è chi. Un modo per farlo è ad esempio, dire ‘Dove è [e il nome dell’altra persona che sta giocando]?, sentito il suo nome la persona chiama il cane e, se va, lo/a premiata mentre se va da qualcun altro è ignorato/a. Il lavoro è da ripetere più volte e con i diversi membri della famiglia fino a che il peloso non ha imparato l’associazione tra quel suono (il nome) e quella persona. Un po’ di pazienza e di regolarità portano grandi soddisfazioni.

Una volta imparati i nomi si fa il gioco del ‘Dove è [nome della persona], ‘Cerca [nome della persona] e, come sempre, a persona trovata, grandi festeggiamenti e premi.

#. Tira e molla

Mai iniziare il gioco se no il cane pensa che comanda lui/lei‘; ‘Quando fai il tira e molla devi vincere sempre tu; se fai vincere il cane ti stai facendo dominare‘.

Due dei mantra di chi predica che i cani sono dominanti e il padrone deve essere il capobranco.

Sono sbagliati.

Il tira e molla è un bel gioco da fare con il cane, è un gioco che può iniziare il cane, e far vincere il cane non solo si può ma è da fare.

Il tira e molla ben condotto (si vince a turno, ci si ferma, si lascia e si prende, non ci si eccita, non si urla, non si strattona con vuolenza) tra le altre cose, aiuta il cane a prendere consapevolezza di sè e ad avere fiducia in sè (non è un caso che i cani timidi e/o insicuri tendenzialmente non giocano al tira e molla); insegna a lasciare perchè mostra che lasciare non vuol dire perdere qualcosa a cui si tiene; insegna a gestire la bocca, insegna regole di comportamento e contribuisce al rafforzamento della relazione con il proprietario.

Secondo numerosi educatori, il tira e molla è sconsigliato con i cani che si eccitano molto e con quelli per cui le risorse, qualsiasi risorsa, sono da difendere.

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Lauretana
Written by Lauretana
La mamma umana di Oban. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.