Le caratteristiche principali del Metodo Montessori sono:
- Ritenere che il bambino è naturalmente curioso e, se è inserito in un ambiente adatto, è capace di apprendere in autonomia. Il cuore del metodo è ‘aiutami a fare da solo’.
- La libertà del bambino di scegliere cosa fare è esercitata in un ambiente strutturato in cui ci sono regole chiare di rispetto e ordine
- L’ambiente quindi è importantissimo: la casa e/o la scuola sono organizzati in modo che il bambino possa muoversi liberamente e scegliere attività adatte a lui/lei. Gli oggetti che puuò usare sono accessibili e ordinati e sono progettati per permettergli di capire da solo se sta sbagliando.
- La teoria c’è ma tanto dell’apprendimento è fatto dall’esperienza diretta, dal toccare, manipolare e sperimentare.
- Ogni bambino è considerato nella sua individualità e impara nei suoi tempi, senza essere pressato.
- L’educatore osserva e interviene per orientare, il suo ruolo è di guida verso l’autonomia.
- Di base, con il Metodo Montessori si imparano nozioni ma più ancora si sviluppa autonomia, capacità di concentrazione, responsabilità e autostima.
Stiamo parlando di Metodo Montessori in un blog dedicato ai Cani perchè, come abbiamo visto in altre occasioni, ad esempio rispetto agli stili educativo-genitoriali, bambini e Cani sono straordinariamente vicini e le neuroscienze dimostrano che ciò che il Metodo Montessori è per i bambini per i Cani è la gestione dell’ambiente.
La libertà all’interno di un quadro definito
Come i bambini hanno bisogno di libertà per imparare, esplorare e costruire la loro personalità, in un ambiente pensato e controllato in cui ci sono regole precise, limiti chiari e aspettative, così è per i Cani.
L’idea che il bambino, che è naturalmente curioso, sia capace di capace di imparare in autonomia se è inserito in un ambiente adatto si applica ai Cani la cui educazione e rieducazione si fa lavorando su contesto e situazioni, l’ambiente è l’ambito di lavoro in cui si muovono educatori e proprietari per educare e rieducare.
Il punto è che i Cani possono imparare e modificare il loro comportamento perchè sono messi in un contesto che permette loro di riuscire, di sviluppare autostima e diventare autonomi, sentendosi capiti.
Da notare che la libertà non è permissivismo, ha regole chiare, limiti e aspettative.
La educatrice francese Audrey Ventura spiega che il metodo montessoriano sviluppa disciplina interiore nell’individuo, che è più forte e valida dell’obbedienza imposta con la forza e i suoi principi si applicano alla educazione e rieducazione del Cane: l’animale, che è dotato di importanti capacità cognitive, posto in un ambiente pensato e controllato è messo in condizioni di riflettere, prendere decisioni corrette ed imparare da ciò che fa.
Il compito dei proprietari e/o degli educatori è creare per il Cane l’ambiente rassicurante e strutturato di cui ha bisogno, osservare, anticipare e guidare.
In poche parole, i Cani sono animali senzienti, con una vita emotiva ricca e complessa e grandi capacità cognitive ed è scientificamente dimostrato che per relazionarsi con loro, educarli e rieducarli bisogna riconoscere e usare le loro capacità in un contesto equilibrato di libertà e struttura. La forza e la violenza così come la mancanza di regole non sono la via da seguire.
Fonte: Audrey Ventura / Cynoconsult
