Avere due cani è meglio che averne uno?

Una ciliegia tira l’altra, e si finisce il cesto. Un cane tira l’altro, e se ne prendono due. Non proprio uguale ma l’idea di fondo è quella, abbiamo un cane, ne prendiamo un altro; non abbiamo cani, ne prendiamo due insieme.

E’ una buona idea? Avere due cani è effettivamente meglio che averne uno? E’ l’argomento di oggi.

Vediamo alcuni argomenti presentati a favore dell’avere due cani:

Si tengono compagnia: La compagnia che si tengono è una valida ragione per cui avere due cani ha il suo perchè. Le creature sarebbero ben contente di avere un/a amico/a con cui stare e per i proprietari sarebbe più facile uscire e lasciarli sapendo che sono in compagnia.

La comunicazione: Qualche tempo fa abbiamo visto che uno dei motivi per cui i cani hanno bisogno di amici della loro specie è comunicare in modo canino. A forza di stare con gli umani, infatti, si sta indebolendo la loro capacità di esprimersi caninamente e di capire la comunicazione canina. Due cani che vivono insieme sotto lo stesso tetto dovrebbero essere avvantaggiati da questo punto di vista.

Sempre qualcuno con cui giocare: Due cani che vivono insieme hanno sempre, o quasi, a disposizione un compagno di giochi, qualcuno a cui dedicarsi e con cui impegnarsi. Why not? Perchè no, come chiede il saggio.

L’educazione: La questione dell’educazione ha più aspetti. Ne vediamo due. Il primo: i cani hanno un codice di comportamento, canino, molto rigoroso, che imparano fin da piccinissimi con la mamma e i fratellini ma l’apprendimento non si esaurisce nelle prime settimane di vita. Il secondo, i cani hanno bisogno di essere educati e preparati alla vita, ad esempio a camminare in città o a scendere le scale. In entrambi i casi, un altro cane più grande che sa come ci si comporta e che conosce la vita può svolgere una importante funzione di guida e di educazione. In alcuni aspetti, addirittura superiore a quelle che possono offrire gli umani.

Doppio affetto: Qui c’è poco da elaborare, 1 cane = grande affetto; 2 cani = doppio grande affetto. Bello.

Pochi punti ma parrebbero più che sufficienti per pensare che avere due cani sia uguale, se non addirittura migliore, ad averne uno.

Solo che con i cani niente è mai semplice e più spesso che no le apparenze ingannano e infatti anche in questo caso ci sono altre considerazioni da fare.

Vediamo.

C’è sempre un preferito: Un preferito? Ma no, ma cosa dici, non è vero. Invece è vero, non serve a nessuno raccontarsi storie. Magari il nucleo umano è composto da più individui e se un cane è il preferito di qualcuno, l’altro lo è di qualcun altro per cui alla fine la situazione in qualche modo si equilibria, ma non è nemmeno detto. E avere un cane preferito ha effetti sulle creature, comparabili a quelli che ci sono tra i figli umani, per cui non è un pericolo che si può correre con leggerezza.

La gelosia: Abbiamo visto che i cani conoscono la gelosia, che è un sentimento negativo, pesante da vivere. Avere due cani, entrambi gelosi o uno geloso dell’altro è un rischio che non si può ignorare.

Il rischio di considerarli uno: Su questo argomento ci siamo soffermati quando ci siamo occupati della scelta di prendere insieme due cuccioli. Uno dei rischi è di considerare i piccoli come un solo individuo. Trascurare e ignorare l’individualità dei cani e le esigenze individuali di ciascun soggetto è uno degli ingredienti della famosa ricetta per il disastro.

La responsabilità lievita: Ogni cane è un individuo a se e averne due non è come averne uno. Ognuno porta con se il suo carattere, la sua personalità, i suoi perchè, i suoi comportamenti e con loro, aumentano esponenzialmente l’impegno e la responsabilità degli umani.

Se non si piacciono?: Si tende a dare per scontato che i cani si piacciano tra loro. Non è così. A volte si piacciono, a volte no, non sempre conta il sesso e non sempre si può lavorare con successo per farli stare bene insieme.

La differenza di età: Alcuni sostengono che affiancare super giovani a cani più anziani abbia effetti miracolosi su questi ultimi. Può essere ma non è scontato nemmeno questo. Può invece essere che i due cani abbiano esigenze molto divergenti e a quel punto dare ad entrambi ciò di cui hanno bisogno diventa un impegno veramente gravoso.

Le differenze comportamentali: Si pensa, ho due cani, li porto fuori insieme. Magari è possibile, magari per loro va bene, magari no. E se uscire insieme è un problema, supponendo che non sia una situazione in cui è proprio impossibile, non è che si può semplicemente far finta di niente e farlo lo stesso. Bisogna organizzarsi la vita in modo da soddisfare le esigenze, diverse, di due soggetti. Ne va del benessere delle creature e della serenità della convivenza.

Infine, una riga sui costi: C’è chi dice che tutto quello di cui hanno bisogno i cani è amore. Magari. Basta chiederlo alle migliaia di cani abbandonati o fatti morire perchè i proprietari non vogliono o non possono spendere quello di cui le creature hanno bisogno. Se il buon mantenimento di un cane ha un costo potenzialmente elevato, figurarsi quello di due. E’ un fattore che non si deve minimizzare.

Concludendo, abbiamo visto che ci sono diversi motivi per cui avere due cani può essere una buona scelta e di più per cui è sconsigliabile. Detto questo, visto che ogni situazione è individuale, prima di decidere se prendere un altro cane è bene consultarsi con un educatore cinofilo, che deve essere professionista, serio e preparato, che aiuterà a considerare tutti gli aspetti della questione e aiuterà a scegliere nel modo migliore possibile, per il bene delle creature pelose e della relazione umano-canina.

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