Emozioni e sentimenti dei cani

I cani sono essere complessi e articolati e relazionarsi con loro richiede veramente tanto impegno. Uno dei motivi è la loro richezza emotiva. Vediamo alcuni tra le emozioni e i sentimenti che provano i cani.

#. Amore
Mi appoggio a tre citazioni per parlare dell’amore dei cani. Quella di Schopenauer ‘Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato‘. In 13 parole ci dice come è straordinario l’amore dei cani. Così straordinario che addirittura solo chi ha o ha avuto il cane può sapere cosa vuol dire essere amato. Poi quella di Victor Hugo ‘La felicità più grande nella vita è sapere di essere amati; amati per noi stessi, o forse meglio, amati nonostante noi stessi‘ che racconta cosa vuol dire essere amati dai cani e perchè provato il loro amore non se ne può più fare a meno: nessuno ci ama come loro. Ci amano per chi siamo, belli o brutti, ricchi o poveri, di successo o sempre sull’orlo del baratro, simpatici o antipatici, a loro non importa, siamo i loro umani e loro ci amano. E infine quella di Nietzsche ‘C’è sempre un po’ di follia nell’amore. Ma c’è anche sempre un po’ di ragione nella follia‘. Dubito che Nietsche pensasse ai cani ma le sue parole descrivono l’eccezionalità dell’amore tra i cani e gli umani perchè se ci si pensa, è assurdo amare, e così tanto oltretutto, esseri di una altra specie, pelosi, con quattro zampe e una coda, che non parlano, che abbaiano e ringhiano, che amano rotolarsi, mangiare e leccare cose schifosissime. Eppure c’è tanta ragione per amarli. La lingua che si allunga per leccare vie le lacrime; il corpo che si appoggia alle gambe per dare e chiedere amore; il ronfio sommesso che facilita e accompagna il sonno dei loro umani; il salire sul divano per addormentarsi vicino a te; il cercarti quando stanno poco bene; il correrti incontro quando non ti vedono anche da pochi minuti, troppo felici di vederti per trattenersi; il farti sentire speciale come solo sanno fare. Quello che danno i cani non lo da nessun altro, non lo danno i mariti, non lo danno le mogli, non lo danno i compagni, non lo danno le compagne, i figli, o gli amici. L’amore dei can è unico e così straordinario che in realtà non è raccontabile. Si può capirlo solo vivendolo. Un aspetto meraviglioso dell’amore dei cani è che viene anche quando sono adulti o anziani, anche se ci si incontra tardi negli anni e anche se ci si incontra dopo che hanno vissuto esperienze di vita terribili. I cani sono capaci di amare sempre.

#. Gelosia
I cani conoscono la gelosia. I cani possono essere gelosi di altri cani, di altri animali e anche degli umani. Il proprietario che da attenzioni ad altri può generare reazioni di fastidio, dalle più moderate come il borbottare (piangere o abbaiare, ad esempio) o il mettersi in mezzo alle due parti, alla più manifesta, di cui lo slanciarsi contro la causa della gelosia è tra le più comuni. I motivi per cui i cani sono gelosi alla fine sono gli stessi per cui gli umani sono gelosi: sentire minacciata una relazione a cui si tiene molto e paura di perdere la preziosa risorsa. Anche nella gelosia dei cani un ruolo ha l’insicurezza.

#. Felicità
I cani conoscono la felicità e la loro felicità è contagiosa. E’ un altro dei motivi per cui li amiamo tanto. Cosa rende felici i cani? Io credo che la risposta sia difficile come rispondere alla domanda cosa rende felici gli umani, perchè i cani sono complessi e articolati e la loro felicità è profonda come può essere la nostra e così quello che può renderli felici. Una giornata passata insieme, una gita al mare, una camminata in montagna, una gioco di scoperta ed esplorazione fatto insieme, un successo, una conquista, sono tra le cose che rendono felici i cani.

#. Insicurezza
Questo è un aspetto dei cani generalmente trascurato eppure è importantissimo. Il fatto è che i cani, come gli umani, possono essere insicuri, di se e delle proprie capacità, e possono sentirsi insicuri in specifiche situazioni. All’origine di molti problemi comportamentali dei cani, tra cui tante manifestazioni di ‘aggressività’, ad esempio, non ci sono la cattiveria o la dominanza, come invece tanti umani corrono a sentenziare, ma l’insicurezza. I cani insicuri hanno bisogno dei loro umani, hanno bisogno di essere protetti e tutelati, e hanno bisogno di essere aiutati a sviluppare competenze e senso di sè. Un proprietario assente (fisicamente o mentalmente) non svilge il suo ruolo di protettore e guida e genera o alimenta insicurezza e quindi problemi gravi. L’insicurezza può essere anche relativa a specifiche situazioni – un cane che non conosce qualcosa e si trova a doverlo affrontare può essere insicuro/a su cosa deve fare e se non ha le giuste competenze l’insicurezza/incertezza può essere accompagnata da paura o addirittura panico, cosa che nei cani non si vuole (uno dei motivi per cui i cani devono fare quante più esperienze positive possibili sin da piccolissimi).

#. Dolore
I cani sentono dolore, sia fisico sia emotivo. E’ una cosa così semplice e allo stesso tempo tanto ignorata. Sul fronte fisico hanno le malattie, più o meno gravi, come noi umani (e tante sono anche le stesse) e sentono il dolore che provocano. E soffrono anche emotivamente, soffrono se qualcuno, cane, umano o altro animale, a cui vogliono bene muore o scompare dalla loro vita; soffrono quando sono separati dai loro umani; soffrono quando sono abbandonati, soffrono quando sono maltrattati, soffrono quando fanno vite inadeguate, etc.

#. Gratitudine
Non ho trovato lavori sul tema i cani e la gratitudine per cui non posso dire che è scientificamente provato che i cani conoscono la gratitudine ma l’esperienza empirica dei proprietari di cane, che spesso anticipa la scienza, dice che i cani conoscono la gratitudine. Sono grati quando uno fa qualcosa per loro, sono grati quando ci si occupa di loro, sono grati quando sono adottati, sono grati quando sono trattati bene, etc. etc. La difficoltà, se c’è, può essere capire come mostrano la loro gratitudine visto che non usano le parole e noi umani a volte siamo un po’ duri di comprendonio.

#. Tristezza
I cani conoscono la tristezza. La tristezza può essere diciamo cosmica, ad esempio quella dei cani che sono melanconici di carattere oppure quella dei cani marchiati per sempre dalle esperienze di vita che hanno avuto o quella dei cani che sono trisi per la vita inadeguata a cui sono costretti o quella dei cani che si sentono non capiti e non apprezzati, e poi c’è la tristezza diiciamo relativa, dovuta a situazioni specifiche, ad esempio la separazione, anche se temporeanea, dagli umani di riferimento; il ritorno dalle vacanze; il cambio di città; il trasloco, etc.

Commenti

comments

Share:
Lauretana
Written by Lauretana
La mamma umana di Oban. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.