I cani e i proprietari sono sono uniti anche nello stress

Animali sociali

A grandi linee, appartengono alle specie sociali quegli animali che sono geneticamente inclinati a vivere in gruppi e seguono regole che definiscono le interazioni tra gli individui.

Sia gli umani sia i cani sono animali sociali.

Una relazione speciale

La relazione e la vicinanza tra i cani e i loro proprietari sono straordinarie, ce lo dice il legame che si forma tra cane e proprietari, comparabile a quello tra genitori e figli, ce lo dice la capacità, incredibile se non fosse vera, dei cani di leggere gli umani e ce lo dice, tra gli altri, il contagio emotivo.

‘Per contagio emotivo si intende il fenomeno per cui le emozioni e i comportamenti ad esse associati portano ad emozioni e a comportamenti simili in altri’.

(fonte)

Il contagio emotivo esiste tra gli umani e tra i cani e gli umani e si manifesta attraverso risposte fisiologiche, endocrine e comportamentali sia negli umani sia nei cani.

Il ruolo della razza

Alcuni studi hanno ipotizzato che il contagio emotivo sia il risultato della domesticazione del cane e della condivisione della vita quotiana con gli umani e, si ipotizza, può essere influenzato anche dalla razza del cane e dalla funzione per cui è stata selezionata, con i cani selezionati per la cooperatività, come ad esempio sono i pastori da conduzione, maggiormente sensibili agli umani.

Lo stress

Uno dei protagonisti del contagio emotivo tra gli umani è lo stress, famoso perchè molto diffuso e perchè molto contagioso. Anche i cani conoscono lo stress e la loro vicinanza con gli umani ha portato diversi studiosi a chiedersi se tra loro esiste quello che viene definito contagio interspecifico, ossia se esiste una relazione tra lo stress negli umani e quello nei cani.

L’unità di misura: il cortisolo

Il cortisolo è l’ormone simbolo dello stress. Si può misurare da campioni di sangue, di saliva, di pipì e anche di capelli (o, nel caso dei cani, di pelo). I capelli per gli umani e il pelo per i cani sono considerati più adatti per misurare i livelli di cortisolo a lunga durata perchè con la crescita assorbono l’ormone dal sangue creando quello che gli studiosi definiscono ‘un calendario retrospettivo delle concentrazioni di cortisolo’.

I cani, gli umani e lo stress

Abbiamo visto che la straordinaria relazione che esiste tra i cani e i loro proprietari e la capacità di empatia che hanno i cani ha portato diversi studiosi a chiedersi se c’è una relazione tra lo stress dei proprietari e quello dei loro cani; si sono chiesti anche se la personalità dei proprietari e/o del cane ha qualche influenza sui livelli di stress della diade umano-canina

Cosa è stato scoperto

I ricercatori hanno scoperto che il contagio dello stress avviene anche tra i proprietari e i loro cani – si parla addirittura di sincronizzazione ormonale, nei livelli di cortisolo, tra i proprietari e il cane – ed è stato scoperto anche che la personalità dei proprietari influisce sui livelli di cortisolo nel cane (parrebbe non avvenire invece il contrario) per cui gli studiosi hanno determinato che i cani rispecchiano lo stress dei loro proprietari.

Cani e umani, una relazione veramente speciale

E’ da notare che altri soggetti oltre ai cani e ai loro proprietari che vivono la sincronizzazione della concentrazione di cortisolo sono le mamme umane e i loro figli. Un’altra prova, se ce ne fosse stato bisogno, della straordinarietà della relazione che lega i cani e i loro umani.

Cani femmine e cani maschi

Dagli studi è emerso che in generale le femmine tendono ad avere una risposta emotiva più forte dei maschi. In altre parole, il sesso del cane influisce sulla sincronizzazione ormonale con i proprietari.

La personalità dei proprietari

Dagli studi è emerso anche che la personalità dei proprietari, in particolare i tratti del nevroticismo, estroversione e coscienziosità influiscono sui livelli di cortisolo nel cane. In particolare, è stato trovato che i livelli di cortisolo sono più bassi nei cani che hanno proprietari con uno score alto di nevroticismo (il polo positivo del nevroticismo è rappresentato da vulnerabilità, insicurezza ed instabilità emotiva, il polo opposto è rappresentato dalla stabilità emotiva, dalla dominanza e dalla sicurezza). La teoria è che le persone con uno score alto in nevroticismo formano legami di attaccamento molto forti con il loro cane che usano come riferimento sociale di sostegno e che a loro volta lo diventano per il cane e questo potrebbe avere effetti positivi sulla risposta allo stress da parte di entrambi.

In conclusione

E’ stato provato che:

  • i livelli dell’ormone dello stress si sincronizzano tra i cani e i loro proprietari
  • i cani rispecchiano i livelli di stress dei loro proprietari
  • la personalità dei proprietari è significativamente relata ai livelli di cortisolo del cane
  • le femmine di cane sono più sensibili dei maschi agli stati d’animo degli umani
  • le razze selezionate per la cooperatività con gli umani (ad esempio i pastori da conduzione) sono più sensibili di altre razze agli stati d’animo degli umani
  • la sincronizzazione dei livelli di cortisolo che si riscontra tra i cani e i loro proprietari c’è anche tra le mamme umane e i loro figli umani.
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Lauretana

La mamma umana di Oban. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.

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