Cose che gli umani fanno che confondono i cani

Non hanno problemi a vivere in casa, anzi; dormono sul letto, amano le comodità, non disdegnano la protezione dell’impermeabile (alcuni), amano essere asciugati con il phon (alcuni), riconoscono il significato della porta del frigorifero che si apre, sono sensibili alla musica, vanno in automobile, riconoscono i gesti umani, dallo sguardo identificano lo stato d’animo degli umani, capiscono le parole, leggono le intenzioni degli umani e tantissimo altro. Insomma, si può dire che mediamente i cani pets sono ben in sintonia con il mondo umano in cui vivono. Ciononstante ci sono alcune cose umane che possiamo immaginare essere un po’ strane per i cani e possibilmente motivo di perplessità.

Vediamone alcune.

Condividiamo il territorio

Noi umani invitiamo amici e conoscenti a casa e ci viene spontaneo estendere ai cani il concetto di ospitalità (invitiamo altri cani a casa e ci sono alcune persone che addirittura organizzano feste per il proprio cane) nel cui mondo però non esiste. Per i cani (intesi come specie, ognuno poi è unico, come abbiamo visto tante volte), l’entrata di altri, particolarmente cani ma può succedere anche con gli umani, nel loro spazio è una intrusione, spesso percepita come minaccia, e motivo di insicurezza. Non è strano quindi se un cane è sospettoso degli ospiti e tratta (o è trattato) con ostilità quando altri cani entrano a casa sua.

Quanti cambi

Cappotti, giacche, magliette, canottiere, impermeabili, cappelli, foulard, sciarpe, gonne, pantaloni, golfoni, golfini, profumi, deodoranti, saponi, bagnoschiumi, dopobarba, creme, colore dei capelli, taglio di capelli.

Uellà, cari umani, ma quanti odori e quante forme potete avere?

Per i nostri quadrupedi che si affidano all’olfatto e agli indizi visivi per identificare chi hanno davanti e quindi anche per distinguere i soggetti che conoscono da quelli che non conoscono, i nostri quotidiani cambi di look, sia che si tratti di abbigliamento sia che si tratti di profumazioni, non sono indifferenti. Basti pensare al loro straordinario olfatto che rileva anche il più piccolo dei cambiamenti di cui noi nemmeno ci rendiamo conto. Loro in fin dei conti si cambiano due volte all’anno quando fanno la muta e le volte in cui si rotolano negli afrori.

Occhio non vede cuore non duole

Il famoso detto occhio non vede cuore non duole rivela la centralità della vista per noi umani. Per i cani dovrebbe essere rifrasato in naso non sente, cuore non duole. Cani e umani vedono il mondo in modo diverso, per noi bipedi si tratta di vedere con gli occhi, per i cani si tratta di annusare (il che non vuol dire che non si affidino alla vista, ma il senso principale con cui conoscono il mondo è l’olfatto) e il nostro ignorare il loro mondo olfattivo, e comportarci di conseguenza, è molto probabilmente ragione di sorpresa, oltre che di fastidio quando porta a una cattiva gestione del cane, per i quadrupedi.

I baci e gli abbracci

I baci e gli abbracci sono un altro dei tanti punti delicati della relazione con i cani. Noi esprimiamo il nostro affetto e il nostro amore con i baci e con gli abbracci. Non solo con quelli, ovviamente, ma hanno un ruolo ben importante nella nostra comunicazione affettiva e visto che amiamo i nostri cani, spesso anche più degli umani, non lesiniamo nei baci e negli abbracci nei loro confronti. Quello che non consideriamo è che i gesti che per noi sono baci e abbracci non necessariamente esistono nel mondo canino e se esistono, non necessariamente hanno lo stesso significato che hanno per noi. E infatti, non lo hanno. Il che non vuol dire che i cani odino essere abbracciati ed essere baciati, vuol dire che non bisogna dare per scontato che per loro sia piacevole nè bisogna dare per scontato che si possano baciare e abbracciare tutti i cani. Come per tutto, ogni cane ha i suoi gusti e le sue preferenze per cui ci sono cani a cui piacciono, cani a cui danno fastidio e cani che tollerano per amore dei loro umani. Fondamentale è ricordarsi che baciare e abbracciare il proprio cane, di cui si conoscono i comportamenti e le reazioni, è una cosa; ben altra, e infatti è scrupolosamente da evitare, è baciare e abbracciare cani appena arrivati, particolarmente se adulti, e cani non propri.

L’uso della bocca

Come abbiamo visto qualche tempo fa, i cani imparano fin da piccolissimi a gestire il morso e l’uso della bocca e dei denti per loro è normale. Giocando si mordicchiano, con la bocca comunicano diverse intenzioni, da ‘ancora ancora‘ a ‘questo è troppo‘ a ‘smetti‘, più volte che no anche quando sembra che mordano non chiudono in realtà la mascella (abbiamo visto anche che statisticamente i casi di morsi dei cani sono infinitesimali) e la loro normalità è che non mordono per caso. Nonostante l’importanzache ha per loro, gli umani hanno difficoltà con l’uso della bocca e dei denti da parte dei cani. Da un certo punto di vista il fenomeno a cui si assiste è curioso, perchè se da un lato si vede come pericolosi anche gesti che non lo sono, dall’altro è molto molto comune non riconoscere i segnali a cui bisogna fare attenzione perchè indicativi di uno stato d’animo alterato e anticipatori di una possibile reazione con morso.

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Lauretana

Author: Lauretana

La mamma umana di Oban. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.

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