La saliva dei cani

Obanino va matto per le brioche e in quei pochi minuti in cui deve aspettare per riceverne un po’ gli si formano due rivoli di bava agli angoli della bocca che a seconda di quanto tempo aspetta possono allungarsi fino ad appoggiarsi sul suo petto e non è raro che da lì finiscano per terra o, se è ora di colazione, sui pantaloni del suo umano maschio che mangia seduto per terra e gli dispensa i pezzettini di dolce (e ogni volta prima di andare al lavoro è costretto a cambiarsi).

E’ la famosa acquolina in bocca che viene quando si pensa a qualcosa di squisito.

(nella foto non è Oban ma la bava è quella)
(nella foto non è Oban ma la bava è la stessa)

Altri suoi simili invece hanno sempre un bel po’ di bava penzoloni dalla bocca e alcuni di loro sono famosi perchè quando scuotono la testa lanciano missili di saliva che si attaccano a tutto ciò che è a tiro, mobili, pareti, tende, o anche umani se non sono rapidi abbastanza a spostarsi.

Questa lunga premessa per introdurre l’affascinante argomento di oggi:  la saliva dei cani. 

 La saliva dei cani è un argomento interessante perchè come tutto quello che li riguarda non è banale. 

#1. Il Dottor Colin Harvey, professore emerito di chirurgia e odontoiatria alla Scuola di Medicina Veterinaria University of Pennsylvania negli USA spiega che essendo leggermente alcalina (ph 7,5-8), la saliva dei cani aiuta a prevenire le carie perchè attutisce l’impatto degli acidi prodotti da alcuni batteri che sono la causa dell’erosione dello smalto dei denti.

#2. La saliva serve per la digestione perchè aiuta a muovere il cibo giù per l’esofago

#3. La saliva aiuta il cane a raffreddarsi quando ha caldo.

#4. Un eccesso di salivazione associato alla lingua che lecca il naso è solitamente sintomo di nausea e in questo caso la saliva aiuta a proteggere la bocca e i denti dall’acidità del vomito.

#5. Sembra certo che la saliva dei cani abbia proprietà antibatteriche e secondo alcuni studi aiuta a proteggerli dall’escherichia coli (E.Coli) e dallo streptococcus canis (S. canis); in particolare nei cuccioli appena nati, la saliva che la mamma lascia quando li lecca riduce il rischio di infezioni che possono essere mortali.  

Le proprietà antibatteriche della saliva sono anche uno dei motivi per cui i cani si leccano quando hanno una ferita.

Leccandosi la puliscono da eventuali rimasugli di sporcizia, ad esempio terra, e se la ferita è molto superficiale, la saliva può aiutare a farla rimarginare.

Ciononostante bisogna impedire ai cani di leccarsi quando hanno una ferita perchè la lingua che passa più e più volte su una ferita fa da abrasivo e porta via la pelle per cui la ferita peggiora, la saliva contiene anche molti batteri dannosi e una ferita leccata continuamente resta umida e nell’ambiente umido proliferano i batteri ed il rischio di infezioni anche molto pericolose aumenta esponenzialmente.

Da cui la necessità di ricorrere al collare elisabettiano che i pelosi amano tanto.

collare-elisabettiano
Ultima informazione curiosa, secondo il sito dogdiscoveries.com un cane di media taglia (intorno ai 20 kg) può produrre fino a 1 litro di saliva al giorno.

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Lauretana

La mamma umana di Oban, autrice di Senti chi Abbaia. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.

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