I Cani imparano le parole come i bambini: così dice la scienza

I Cani sono (molto) più di quello che si pensa e gli studi sulle loro capacità mentali, cognitive ed emotive scoprono sempre cose nuove, spesso sorprendenti.

Una recente ricerca pubblicata sulla rivista Science ad esempio è partita dal fenomeno per cui i bambini piccoli – di 18 mesi circa – possono imparare parole nuove e attribuirle agli oggetti corrispondenti semplicemente ascoltando le conversazioni degli adulti e hanno voluto capire se nei Cani esiste una capacità simile.

Hanno scoperto che bastano 8 minuti perchè i Cani che hanno partecipato allo studio imparassero il nome di due nuovi giochi e diversi di loro, quando i proprietari hanno chiesto di portare un gioco, lo hanno identificato correttamente e recuperato.

In un secondo esperimento i ricercatori hanno rilevato cosa succede dopo che i Cani ascoltavano da una certa distanza (da dietro un cancelletto di sicurezza per bambini o da una cuccia mentre i proprietari, senza guardare né comunicare con i Cani, parlavano tra di loro includendo il nome del nuovo giocattolo all’interno delle frasi che si scambiavano.

La maggior parte dei Cani hanno identificato e recuperato i nuovi giocattoli dopo averne sentito il nome.

Ciò significa, dicono gli studiosi, che i Cani “possono imparare nuovi nomi per gli oggetti semplicemente ascoltando da lontano la comunicazione tra gli umani, in un modo funzionalmente simile a quello dei bambini piccoli’.

Per capre se i Cani usano anche segnali sociali per imparare i nomi di nuovi oggetti (come fanno i neonati), i ricercatori hanno condotto un terzo esperimento per cui i proprietari dopo aver messo il gioco in un secchio, rendendolo quindi non visibile ai Cani, ne inserivano e pronunciavano il nome all’interno di alcune frasi.

Nuovamente, la maggior parte dei Cani lo identificavano correttamente e ancora due settimane dopo il test ne ricordava il nome.

“Ciò che concludiamo è che i Cani sono in grado di apprendere in condizioni molto diverse e lo fanno in modo molto flessibile”, hanno spiegato i ricercatori e ciò ‘ci dice molto sulla profondità di quanto siano in grado di comprendere le interazioni umane”.

Una ipotesi è che le complesse capacità cognitive e sociali che aiutano gli esseri umani a imparare ascoltando gli altri probabilmente si sono evolute prima del linguaggio ed è per questo che anche i Cani le hanno.

Durante il processo di domesticazione, “i cani più bravi a comunicare con gli esseri umani e a comprenderli sono stati quelli che si sono riprodotti”, ha aggiunto Dror. “Ed è questo che vediamo oggi: sono così bravi a capire la comunicazione umana che alcuni cani riescono a imparare anche quando non stiamo parlando direttamente con loro, semplicemente osservandoci passivamente.”

Un piccolo caveat è che sembra che queste super capacità siano di alcuni Cani, non esiste una razza di riferimento, particolarmente dotati; in altre parole, non tutti sono capaci di imparare in questo modo.

In sunto, i ricercatori dicono che i Cani mostrano “abilità simili a quelle umane”.

Condividi

Lauretana

La mamma umana di Oban, autrice di Senti chi Abbaia, ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza oltre l'immaginabile che, incredibile ma vero, si scopre nella sua straordinarietà ogni giorno, anche dopo tanti anni con il cane.

Back to top
error: Content is protected !!