Ciao a tutti!

Come va? Io bene, oggi vorrei parlare della paura dei botti, che poi riguarda anche tuoni, allarmi, in generale tutti i rumori forti, che per noi cani può essere un vero problema.

Che siamo piccoli o grandi, paciosi o bellicosi, la paura dei rumori forti è comune nei cani e secondo alcuni scienziati è una forma di autoprotezione perchè ci fa scappare da situazioni che ci potrebbero mettere in pericolo. Sorvolerei su quelli di noi che per fuggire da uno scoppio o da un tuono si cacciano in mezzo alla strada rischiando la vita tra le macchine in corsa… ma che vi devo dire, nessuno è perfetto e vi svelo che ce ne rendiamo conto anche noi tanto che esiste il detto che la razionalità non è canina.

La paura dei suoni forti possiamo averla fin dalla nascita oppure può venirci più avanti, generalmente per via di un evento che ci ha particolarmente spaventato. C’è da dire anche che la paura di un tipo di suono una volta che si afferma è probabile che si ampli anche ad altri suoni – in altre parole, è probabile che un cane che inizia avendo paura dei tuoni poi abbia paura anche dei fuochi d’artificio, delle allarmi etc. etc (la famosa generalizzazione in cui siamo tanto bravi).

Da cosa si capisce che abbiamo paura: ci sono vari sintomitremiamo (siamo grandissimi attori se vogliamo, e vi posso assicurare che come trema un cane che ha paura non si vede nemmeno nei cartoni animati), sbaviamo, cerchiamo istericamente un rifugio, cerchiamo il contatto con il padrone, abbaiamo come folli, ce n’è un po’ per tutti i caratteri. Io ad esempio ho una gran paura delle moto che scoppiettano e delle allarmi; alle moto abbaio molto arrabbiato, le allarmi invece mi fanno piangere.

Cosa potete fare per aiutarci quando siamo così in pena per via di questi rumori molesti?

Stando in casa, se la si ha a disposizione, sistemarci in una stanza in cui i suoni non si sentono (parlando con gli amici siamo d’accordo che da un certo punto di paura in poi non conta nemmeno più l’intensità del suono, basta sentirlo anche in lontananza per gettarci nel panico); se non c’è una stanza silenziosa in casa, può aiutare creare suoni alternativi, ad esempio la musica o la televisione con cui distrarci.

Come in tante cose però, posto che gestire il problema immediato è d’obbligo, sicuramente meglio è risolverlo, e quindi educarci ai rumori che ci fanno paura. Ci vuole un po’ di impegno ma ne vale la pena.

Come si fa?

Quando siamo belli tranquilli fateci sentire molto bassi i suoni che ci fanno paura (l’ideale è una registrazione) e associatevi qualcosa di piacevole, e pian piano aumentate il volume. Vedrete che in breve tempo non avremo più paura.

Questo metodo vale per le allarmi e altri tipi di suoni mentre è meno valido per i tuoni perchè nel caso dei temporali oltre al suono ci sono vari altri elementi in gioco, ad esempio la pressione atmosferica o il cambio di odore dell’aria a cui siamo molto sensibili, che non sono replicabili.

Nelle situazioni particolarmente gravi o se si osserva che nonoestante gli esercizi per abituare non si ottiene alcun risultato è suggeribile rivolgersi al veterinario che valuterà l’eventuale necessità di prescrivere qualcosa, medicinale o naturale. 

Quello che non bisogna fare è dare importanza ai suoni che generano paura perchè sentire che quello che sta succedendo è importante per l’umano alimenta la nostra preoccupazione. Visto che noi cani siamo molto sensibili all’umore degli umani che ci circondano, è invece molto utile se vi fate sentire tranquilli e gioiosi nel bel mezzo della tempesta acustica così che noi per associazione stabiliamo che la situazione non è così grave come pensavamo e pian piano ci abituremo.

Buon divertimento, buon anno nuovo e un saluto affettuoso dal Vostro Oban

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Oban
Written by Oban
Collie blue merle dalla coda corta, un po' timido e riservato ma molto tenero, va matto per la pallina, le ragazze e le brioche alla crema. E' tra i fondatori di Dogdeliver. Blogger per passione racconta agli umani il mondo come lo vedono i cani.