La mia giornata ideale

La mia giornata ideale è così

Sveglia presto, verso le 6 diciamo, niente tentennamenti e andata dritti al parco con sacco pieno di palloni al seguito, possibilmente di taglia diversa così posso cambiare se sono stanco.

Lungo divertimento centrato sulla palla, inseguirla, riportarla, prenderla al volo, cercarla.

Interruzione per giocare con qualche ragazza: fare la lotta, inseguirsi e rotolarsi insieme nella terra e nell’erba fresca.

Spostarsi su un altro prato e riprendere la palla, quella più piccola perchè è più facile da gestire, e giocare di nuovo, questa volta concentrandosi sulla presa al volo.

Tornare a casa dopo 3-4 ore di giardino, trovare la ciotola imbandita di carne bollita condita con prosciutto cotto e parmigiano grattugiato. Mangiare a quattro palmenti, e poi mettermi sulla cuccia per un bel sonno ristoratore arricchito da sogni di cagnette a cui piaccio.

Al risveglio, bere qualcosina, e giocare prima al tira la corda e poi al prendi al volo con i padroni alternando carota, scarpa, ippopotamo e guanto.

Verso tardo pomeriggio andare al giardino, un altro rispetto a quello della mattina, e giocare a palla con entrambi (la mattina va bene anche se è venuto uno solo). Tornare a casa quando è buio, fare una cenetta leggera e mettermi a pisolare sulla cuccia. Quando i padroni vanno a dormire andare in camera da loro e dormire in compagnia.

Goduria.

Dalla mia giornata ideale sono esclusi: lavaggio dei denti, no no no, quanto mi da fastidio; spazzolatura, arrgghhhhhh, w la terra sulla pelliccia!; giri per negozi, eh no, quanto mi stufano i negozi non si può dire; andata al mercato, ma quanta gente c’è? e non si accorgono che ci sono, ogni volta rischio la vita, il mercato è proprio un no; gita dal veterinario, si sa come si entra non si sa come si esce, io l’ultima volta sono andato peloso e fluente e sono uscito con il popò di un babbuino; il veterinario è un altro no secco; mal di pancia in mezzo alla notte, che stai per esplodere e nel frattempo devi piangere fortissimo perchè i padroni capiscano che devi uscire, e quanto ci mettono!; l’aggressione da parte di altri cani, mette sempre di cattivissimo umore; aggredire altri cani, bruttissimo perchè poi i miei umani mi sgridano e si arrabbiano con me.

bye

dal Vostro Obanino

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Oban
Written by Oban
Collie blue merle dalla coda corta, un po' timido e riservato ma molto tenero, va matto per la pallina, le ragazze e le brioche alla crema. E' tra i fondatori di Dogdeliver. Blogger per passione racconta agli umani il mondo come lo vedono i cani.