Si tende a pensare ai cuccioli come a cani adulti in formato mignon. In realtà i cuccioli sono comparabili ai bambini umani: sono piccoli, fragili, non sanno niente della vita, devono crescere correttamente nel fisico, nella mente ed emotivamente e…
Author: Lauretana
La mamma umana di Oban, autrice di Senti chi Abbaia, ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza oltre l'immaginabile che, incredibile ma vero, si scopre nella sua straordinarietà ogni giorno, anche dopo tanti anni con il cane.
Per capire il proprio cane bisogna considerare e capire le motivazioni di razza, che si aggiungono alle motivazioni individuali
I cani di piccole dimensioni devono essere trattati e gestiti come i cani di taglia media e grande e hanno anche loro bisogno di condurre vite adeguate in cui le loro esigenze canine sono soddisfatte.
Lo scambio di sguardi ha un ruolo fondamentale nella relazione con il cane ed è essenziale quando il cane cerca lo sguardo degli umani.
Uno dei grandi falsi miti sui cani è che bisogna imporsi come capobranco. La realtà dei cani, della loro posizione rispetto agli umani e della loro relazione con gli umani è un’altra.
Uno dei fattori da considerare nella scelta dell’educatore cinofilo è se preferire un uomo o una donna.
Ricorrere agli psicofarmaci per i cani è una questione molto delicata da valutare con grande attenzione
