Di Cani in giro ce ne sono tanti e, almeno in apparenza, la maggior parte di loro sono bravi e buoni. Qualcuno che da problemi però c’è e il proprietario che tribola nel vedere gli altri tanto bravi è facile che sia preso da un po’ di invidia (io ne so qualcosa…).
Il Cane problematico è certamente un peso ma, per quanto sembri paradossale, può anche essere una fortuna e, come spiega la comportamentalista francese Audrey Ventura, c’è anche da riconsiderare la invidia per i proprietari che hanno i Cani bravi e buoni.
La Ventura racconta che stava facendo lezione con una sua cliente e il suo Cane che non tollera gli altri Cani quando da lontano vede arrivare un signore con un Golden Retriever che cammina pacamente di fronte a lui e che mostra di non avere interesse nei loro confronti; vista la sensibilità del Cane con cui lavora dice alla sua cliente di anticipare la situazione e di allargarsi di una decina di metri rispetto al Golden in arrivo e, tra il disinteresse del Golden che favorisce il successo del Cane e la gestione dell’ambiente, lancia uno sguardo furtivo verso l’altro Cane e nonostante abbia il corpo in tensione il Cane continua ad annusare; in altre parole, sceglie di non reagire.
Un successone, un altro ottimo passo avanti nel lavoro di (ri)educazione!
La soddisfazione è presto smorzata dalla proprietaria del Cane reattivo che osservando il Golden e il suo proprietario commenta ‘Che fortuna avere un Cane tanto educato‘.
Oltre al dispiacere di vedere non apprezzato il successo del Cane reattivo che aveva appena fatto la scelta corretta, mostrando quindi il suo progresso, la Ventura riflette che non si può invidiare un Cane incrociato per pochi secondi e di cui non si conosce la storia.
Perché:
- E’ possibile che quel ‘Cane così educato’ sia in convalescenza, non sia al massimo della forma, magari è uscito da poco da una anestesia generale o sta facendo una terapia che lo intontisce un po’ e sta facendo la breve passeggiata concessa dal veterinario per sgranchirsi le zampe. In questa circostanza è tranquillo ma solitamente è una tempesta.
- E’ possibile che quel ‘Cane così educato’ sia un diavolo in casa, uno che soffre molto quando vede uscire gli umani e distrugge tutto appena viene lasciato solo mentre in passeggiata è tranquillo perchè non ci sono allontanamenti. Il ‘fortunato’ proprietario in realtà combatte anche lui una battaglia, nè più facile nè più difficile di quella della proprietaria del Cane reattivo, solo diversa.
- Forse quel “Cane così educato” sta iniziando a invecchiare ed è stanco, un po’ disincantato di fronte ai giovanotti reattivi; nella vita ne ha già incontrati diversi come lui e non ha più interesse nei loro confronti ma non è sempre stato così tranquillo, da giovane si sarebbe fatto sentire .
- Forse quel “Cane così educato” sta tornando dopo ore di attività in cui ha corso, nuotato, annusato ed è “spompato”, avviato verso casa dove farà un gran sonno alla fine del quale uscirà fresco come una rosa e pronto per nuove avventure.
- Un’altra possibilità è che il proprietario tanto fortunato sia al termine di anni di lavoro di rieducazione e se sentisse che qualcuno pensa che è fortunato sorriderebbe e risponderebbe che la fortuna si costruisce e che su questa Terra non esiste la magia.
- Un’altra possibilità è che quel “Cane così educato” sia molto timido con i suoi simili e che la sua salvezza sia stata la distanza presa, proprio come per quello della signora invidiosa. Non si avvicina perchè è intimorito dall’altro Cane e ha imparato che la distanza gli serve; non è necessariamente più socievole o più facile, ha semplicemente altri ostacoli personali da superare rispetto al reattivo.
- E’ possibile che quel Cane “così educato” sia in realtà un diavolo ma il fato ha voluto che lo si incontrasse nei 30 secondi della sua vita in cui è rimasto impassibile e il suo “fortunato” proprietario non si capacita di ciò che è accaduto, tanto che corre subito nella chiesa più vicina per accendere un cero.
- Non si può nemmeno escludere che l’altro proprietario abbia pensato del Cane reattivo che era tanto educato quando lo ha visto annusare per terra e distogliere lo sguardo dal suo. Vorrebbe dire che il Cane reattivo ha aiutato l’altro a restare tranquillo…
- Da ultimo, forse quel “Cane così educato” è realmente un angelo mandato dal cielo per far onore all’intera razza canina, fa tutto nel modo giusto, è assolutamente “perfetto”, un Cane cresciuto senza traumi e che non ne ha mai fatta una. Sembra che succeda una volta ogni mille anni, con la luna piena, e se questo è effettivamente il caso, il proprietario è davvero un “fortunato”.
La Ventura invita a vedere il valore del proprio Cane, e anche il proprio, a riconoscere quando si sa aiutare il proprio Cane con dolcezza e costanza, ad apprezzare i progressi fatti e a godere della vita che si costruisce insieme.
