Il manto dei cani e la barba degli uomini

L’argomento di oggi è un po’ particolare ma interessante per cui eccoci qui a presentarlo.

Ne parla Stanley Coren.

La questione è questa, tanta gente usa l’igiene (o meglio, secondo loro, la mancanza di) per giustificare la sua opposizione ai cani.

Un gruppo di ricercatori svizzeri (e qui mi permetto una nota personale, gli svizzeri non sono famosi per la loro sporcizia, anzi) ha voluto verificare se la posizione ha qualche fondamento.

Sono partiti dall’idea che gli eventuali microbi portati dai cani si nascondono nel loro manto pere cui una comparazione sensata era cercare simili batteri in una parte dell’anatomia umana comparabilmente pelosa e tra le due opzioni possibili, capelli e barba, hanno optato per la barba.

Hanno passato un tampone sulla barba di alcune decine di uomini e sul collo di 30 cani di diverse razze e hanno analizzato la densità dei microbi nelle une e nelle altre e quello che hanno trovato, beh, diciamo che è interessante.

Tutti gli uomini avevano un alta conta microbica nella loro barba, tra i cani un valore comparabile era presente nel 77% del campione.

C’è di più: è stato scoperto che l’impatto patogenico dei microbi portati dagli uomini era maggiore di quello dei cani, 3 volte tanto: – il 39% degli uomini aveva batteri patogeni nella loro barba mentre solo il 13% dei cani l’aveva nel loro manto.

C’è di più. Gli studiosi hanno passato un tampone nella bocca degli uomini e dei cani ed è emerso che c’erano significativamente più microbi nella bocca dei soggetti umani di quanti c’erano nella bocca dei soggetti canini.

La conclusione dei ricercatori è la seguente:

In questo studio gli uomini hanno una carica batteria nella loro barba significativamente superiore a quella che i cani hanno nel loro manto. Inoltre, nella barba degli uomini sono stati trovati molti più batteri patogenici per gli umani di quanti ce ne fossero nel manto dei cani. […].

Sulla  base di questi risultati, i cani possono essere considerati puliti rispetto agli uomini con la barba’.

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Lauretana

La mamma umana di Oban, autrice di Senti chi Abbaia. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.

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