E’ stato osservato che quando il Cane se ne va per sempre, i proprietari che hanno uno stile di attaccamento ansioso verso il loro pet soffrono di lutto persistente complesso e di sintomi di trauma (Brown & Symons 2016), dove il distress spesso nasce dal non riuscire a stabilire una connessione nuova e diversa con il Cane che non c’è più, cosa che causa uno stato di profonda disperazione ed impotenza (Field et al, 2009).
Nei nuclei familiari dove ci sono più Cani, invece, è stato osservato che quando uno manca gli altri sembrano supportare i proprietari nel lutto per la perdita della creatura amata.
Nel caso dei proprietari che non riescono a fare a patti con la scomparsa del loro pet sostituire chi se ne è andato è un mostruosità comparabile ad esortare una vedova (o un vedovo) a trovare subito un’altra persona a cui accompagnarsi (Packman et al. 2011; Packman et al. 2012). Nei nuclei con più Cani invece, il sostegno di chi rimane sembra che renda i proprietari più aperti alla possibilità di prendere un altro Cane.
Una recente ricerca pubblicata sulla rivista Anthrozoos si è occupata del tema delicato e importante di quando si prende un nuovo Cane e si ha difficoltà ad amarlo/a perchè non si riesce a lasciar andare chi non c’è più.
Bisogna lasciar andare per poter avere una nuova vita
E’ scientificamente provato che la morte di un Cane (o di un altro animale di casa) provoca un dolore comparabile a quello che si prova per la morta di una persona cara (Gerwolls & Labott, 1994) e una condizione di per sé già difficile ha pesanti ripercussioni negative se si prende un altro Cane perchè per poterlo accettare per chi è e per poter creare un legame profondo con lui/lei bisogna prima aver accettato la morte dell’altro.
In altre parole, il dolore irrisolto per la perdita di un Cane impatta negativamente sulla relazione con il nuovo Cane che si prende.
[ Più attivamente si vive il lutto per la perdita, minori sono le probabilità di avere nei confronti del secondo Cane quella che LLoyd et al (2016) hanno chiamato la Sindrome da Secondo Cane.]
La Sindrome del Secondo Cane
Per Sindrome del Secondo Cane si intende il considerare il nuovo Cane come meno bravo, meno speciale, più difficile del Cane che se ne è andato per sempre e non riuscire a stabilire con lui/lei un legame forte e profondo.
La Sindrome del Secondo Cane (SDS) ha alcuni elementi che la caratterizzano. Tra questi:
- E’ favorita dal prendere un nuovo Cane troppo presto, prima di aver elaborato il lutto per la perdita dell’altro.
- Un dolore irrisolto, profondo e costante per la morte del Cane precedente che rivela che la perdita del primo Cane non è stata accettata, del tutto o completamente.
- Una connessione speciale con il Cane precedente, per via della sua personalità e delle sue speciali caratteristiche
- Lealtà estrema verso il Cane precedente, nel tentativo di preservare la relazione e la stima che si aveva nei suoi confronti.
- Sentire che stabilire un legame con il nuovo Cane vorrebbe dire invalidare la relazione unica e speciale con il Cane che non c’è più.
- Prendere il nuovo Cane non per lui/lei ma perchè si spera che serva per mantenere il legame con il Cane che non c’è più o per riempire il vuoto che ha lasciato.
- Aspettarsi che il nuovo Cane offra sollievo emotivo per la perdita dell’altro e quando questo non avviene, si sviluppano sentimenti negativi nei suoi confronti.
- Grandi aspettative nei confronti del nuovo Cane basate sulla comparazione con chi non c’è più.
- Minore tolleranza nei confronti del nuovo Cane
Cosa possono fare i proprietari
- L’adattamento di successo al lutto richiede cambiare la relazione con l’animale che non c’è più, lasciar andare l’inseguimento della connessione fisica e passare ad una rappresentazione interna basata su memorie, significato e connessione emotiva.
- Per poter stabilire un rapporto con il nuovo Cane è necessaria l’accettazione della perdita di chi non c’è più.
- Prendere il tempo necessario per vivere ed elaborare il lutto per la perdita dell’amato Cane e prendere il nuovo Cane solo quando quella perdita è stata interiorizzata.
- Valutare con attenzione le caratteristiche del nuovo Cane, le positive e le potenzialmente negative, e scegliere accuratamente in modo da ridurre le sorprese (che comunque ci sono sempre)
Riconoscere il dolore
- La Sindrome del Secondo Cane è poco conosciuta, sono utili campagne di informazione che rendano proprietari, volontari e allevatori più consapevoli
- Riconoscere il peso che ha e il dolore che provoca la perdita del Cane così che i proprietari non si sentano soli, ridicolizzati e, sogno, riescano magari a trovare un po’ di supporto
