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Perchè è tanto difficile affidare il proprio cane

Qualche tempo fa chiacchierava con una signora che abita nel nostro palazzo, anche lei amante e proprietaria di cani, e parlando dell’estate, delle organizzazioni varie etc. ha detto che con i cani è complicato perchè li si lascia con difficoltà, molte più di quelle che si hanno con i bambini (la signora ha due figlie e non è una madre degenere).

Di bambini non ho esperienza ma di cani sì, magari non tantissima ma comunque tra una cosa e l’altra sono 15 anni che un quadrupede allieta la nostra vita e mi sono resa conto che ha proprio ragione.

Affidare il proprio cane a qualcuno è molto difficile. Non impossibile ma certamente difficile.

Da cui la domanda, perchè è così?

La domanda ovviamente si pone, e ha un senso, partendo dal presupposto che si abbia qualcuno di fidatissimo a cui affidare la creatura, se non c’è il discorso si chiude subito – non si lascia il peloso perchè non c’è nessuno di adeguato a cui lasciarlo.

Affidare il cane a qualcuno è molto difficile

Perchè allora, pur avendo qualcuno di super fidato a cui poter lasciare la creatura pelosa, è tanto difficile farlo?

Abbiamo trovato diversi motivi possibili (se qualcuno ne avesse altri e avesse voglia di condividerli ne saremmo molto grati).

Ecco qui:

#1. Non gli danno abbastanza:

sotto questo ombrellone si ritrovano tanti ‘non abbastanza‘, ad esempio:

  • E se gli danno troppo poco da mangiare?
  • E se escono meno del solito?
  • E se non lo coccolano quando ha voglia di essere coccolato?
  • E se non si accorgono che vuole attenzioni e lui si sente ignorato e soffre?
  • E se lo fanno dormire da solo, lui è abituato a dormire sempre con noi e quindi soffre?
  • E se gli danno da mangiare quando vogliono loro e non ai suoi orari?
E se gli lasciano fare tutto quello che vuole?

#2. Gli danno troppo, ad esempio:

  • E se lo lasciano salire sul letto/sul divano quando solitamente è proibitissimo?
  • E se lo rimpinzano di quelle porcherie che gli piacciono tanto ma gli fanno male?
  • E se gli danno troppo da mangiare?
  • E se gli lasciano fare tutto quello che vuole?

#3. Non si accorgono/non si ricordano, ad esempio:

  • E se lo fanno giocare ma non come gli piace?
  • E se non si accorgono che qualcosa non va?
  • E se gli danno le sue medicine in orari diversi dal solito o addirittura se le dimenticano?
  • E se non si accorgono che è stanco e lo fanno giocare troppo?
  • E se si dimenticano che ha paura dei tuoni e lo lasciano a casa da solo quando c’è un temporale?
  • E se si dimenticano che non ama le folle e lo portano in giro con loro?
  • E se lo fanno correre e giocare subito dopo aver mangiato e rischia la torsione dello stomaco?

 Tutto questo riassumibile in un solo punto

Nessuno conosce il peloso come lo conosco io e quindi, implicitamente, visto che nessuno lo conosce bene come lo conosco io, nessuno oltre me può dargli esattamente quello di cui ha bisogno.

E con questo arriviamo alla vera questione, ossia che alla fine, in fondo in fondo, quando si tratta del peloso non ci si fida totalmente nemmeno della persona fidatissima.

E questo apre la porta ad un’altra domanda, perchè quando si tratta di cani si hanno problemi anche con il più fidato dei fidati?

Qui l’unica risposta che abbiamo è che questa è una ennesima dimostrazione di come siano speciali i quadrupedi e come sia speciale il legame che abbiamo con loro.

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Lauretana

La mamma umana di Oban, autrice di Senti chi Abbaia, ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza oltre l'immaginabile che, incredibile ma vero, si scopre nella sua straordinarietà ogni giorno, anche dopo tanti anni con il cane.

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