Al mare con il cane: la vergognosa ordinanza della regione Abruzzo

Qualche settimana fa c’è stato un tam-tam sulla notizia che la Regione Abruzzo ha emesso un’ordinanza che regola tra le altre cose l’accesso dei cani in spiaggia 토두 동영상.

Siamo andati a leggere la famosa ordinanza e possiamo dire che da padroni e amanti dei cani non siamo contenti, siamo scandalizzati securecrt 다운로드.

L’articolo 7, Disposizioni Speciali, al paragrafo 2a. stablisce il ‘divieto di accesso alle spiagge degli aimali per tutto l’anno (se non diversamente stabilito dai comuni costieri)’, quando abbiamo visto che generalmente il divieto di accesso è limitato al solo periodo estivo (1 maggio-30 settembre).  Niente di bello, niente di cui essere contenti Bible.

Passiamo al paragrafo 2b., quello che ha scatenato tante emozioni. Stabilisce  che ‘i comuni nelle aree destinate a spiaggia libera possono individuare, con apposita ordinanza, previa autorizzazione delle autorità competenti sotto il profilo igienico sanitario, zone dove è consentito l’accesso con animali d’affezione […] salvaguardando comunque l’incolumità e la tranquillità dell’utenza balneare Download the free pdf viewer. Le aree libere destinate a tali scopi devono essere dotate di accesso indipendente.

Analizziamo:

– si fa riferimanto ad una autorizzazione sotto il profilo igienico-sanitario – a dimostrazione che prevalgono ancora le credenze retrograde per cui i cani portano malattie Download part 1 of the barrel.

– ‘salvaguardando l’incolumità dell’utenza balneare’. A dimostrazione dell‘ignoranza ancora prevalente sui cani e chi pensa ancora che sono cani aggressivi Gentoo Linux.

– L’accesso a tali aree deve essere indipendente: anche in Sud Africa la segregazione è finita. In Italia è un vanto 해쉬값.

Il paragrafo prosegue: ‘il titolare di ogni concessione demaniale potrà consentire l’accesso, nell’ambito del proprio stabilimento balneare, di animale di affezione di piccola taglia […] sotto uno o più ombrelloni posti in zona retrostante ovvero in posizione tale da non arrecare disturbo o disagio agli altri utenti 마법사의 신부 다운로드. Gli animali dovranno essere portati in braccio fino all’ombrellone assegnato.

Analizziamo:

– si fa riferimento all’accesso a stabilimenti balneari, quando nelle righe prima il riferimento è alle spiagge libere Download Hotel Artemis. La differenza non è poca e la incongruenza fonte sicura di problemi.

– cani di piccola taglia: quanto piccoli?

– dovranno essere portati solo in braccio: e se la persona che vuole portare il cane è in età avanzata ed ha problemi a portarlo il braccio 영어 원서?

– Gli ombrelloni (e di nuovo si pone la questione, ma non era spiaggia libera??)  devono essere in zona retrostante, o comunque tale da non arrecare disturbo o disagio. La sola presenza del cane è fonte di disturbo per cui animale e padrone devono essere isolati. Peccato che un cane legato sotto l’ombrellone in una spiaggia rovente ha energie pari a zero ed è impossibilitato a muoversi.

Infine la chicca: i proprietari [….] sono responsabili dell’asporto di ‘materiali inquinanti‘.

Qui ci vi viene un solo commento, materiali inquinanti???? Ma cosa scrivono?? E poi ci chiediamo, lo sanno i signori della Regione Abruzzo che i cani sono animali molto puliti che non sporcano dove risiedono?

Siamo sconcertati.

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Lauretana
Written by Lauretana
La mamma umana di Oban. Ama la montagna, leggere e scrivere, ha un debole per la mozzarella. Pensa che i cani siano creature straordinarie e la vita con loro un'esperienza meravigliosa. Come il suo peloso, è riservata e abbastanza timida. Tra i suoi amici più cari, due quadrupedi, Baffina, che abita vicino a casa, e Robin, che è andato in cielo e resterà per sempre nel suo cuore.