Abbiamo ospiti

Ciao a tutti!

Non so se vi avevo raccontato che gli umani adulti mi preoccupano proprio un bel po’ e una situazione in cui mi sento particolarmente a disagio è quando i padroni invitano a casa amici che non conosco.

Visto che l’arrivo di ospiti non è indifferente quasi per nessun cane ho pensato di scrivere delle varie esperienze di cui mi hanno raccontato o di cui ho sentito al giardino.

Inizio dal mio caso visto che lo conosco meglio di tutti. Sento il suono del citofono, inizio a correre avanti e indietro abbaiando molto alto per avvertire tutto il vicinato che sta arrivando qualcuno, ho sentimenti misti, eccitazione, senso di responsabilità – mi tocca difendere i miei umani dall’intrusore che si è annunciato – e preoccupazione – e se non riesco a difenderli? Forse se sto zitto sono più efficace, per cui smetto di abbaiare, prendo posizione di fronte alla porta, bello teso con le zampe rigide e le orecchie tirate su, incerto sul cosa pensare e cosa fare. I padroni aprono la porta, e io mi affaccio sul pianerottolo, niente, nessuno, mmmmm, mi sarò mica sbagliato? Ah no, sento che si apre l’ascensore, eccoli, sono due!!! E ora?

AIUTOOOOOO!!!!!! Vogliono conoscere anche me e accarezzarmi! Dove mi nascondo? La cuccia non va bene, mi vedono… il salotto, no vengono anche qui… sono senza scampo. Aspetta aspetta, hanno cambiato stanza, ecco la mia cuccia è libera, mi rannicchio lì che forse si dimenticano che ci sono, mi metto di spalle così non mi vedono e mentre cenano riesco anche a dormire un po’. Fiuuuu, l’ho scampata bella.

Però, ora che ci penso, perchè i padroni danno attenzioni a queste persone che nemmeno conosco? Fammi andare a sentire un po’ come sono. Sniff, sniff, sniff, mmmm, l’odore non è male, allungo la lingua, reagiscono bene, wow, ottimo. Hey padroni voi mi volete sempre bene? (un povero cane ha bisogno di avere confermato l’affetto dei suoi umani). Ma sì ma sì mi vogliono bene, mi accarezzano anche se ci sono queste strane persone, e sento che parlano di me. Oook, non sono pericolosi! Mi sa che mi metto qui vicino a tutti, almeno non si dimenticano che esisto. Sono contento che i padroni si divertano con i loro simili, però devo dire sono molto sollevato che gli ospiti siano tornati a dormire a casa loro.

Ecco altre esperienze di cui ho sentito o che mi hanno raccontato direttamente. Vado meno in dettaglio perchè di solito ci diciamo solo i fatti principali:

#1: Suonano alla porta, arrivano gli ospiti che il cane non ama a priori per cui è già arrabbiato. Abbaia tantissimo appena li vede, e se il padrone non è attento a tenerlo salta loro addosso per far capire che devono tornare a casa loro, senza esitazioni. Difficile che gli ospiti girino i tacchi, di solito è il cane che finisce confinato in una stanza la cui porta non sa aprire.#2: suonano alla porta, emozione, abbiamo ospiti! Chi saranno queste simpatiche persone che arrivano? Ma che bello! Chissà quanto mi accarezzeranno! Fammi mettere a pancia in su che così capiscono che mi piacciono le grattatine lì. Sto con loro anche mentre cenano, vedi mai che mi diano qualcosa di buono. Uellà, ma sono stupendi questi umani. Quanto mi piace quando vengono gli ospiti. Tornate presto!

#2: Suonano alla porta, il cane è il padrone di casa ed è indispettito che non lo abbiano avvertito che ci sarebbero stati. Li attende sull’uscio, appena mettono piede in casa li segue mordicchiando loro le caviglie. Ah bene si sono seduti, sono più gestibili così. Zomp, nessun metodo è efficace per dimostrare chi comanda qui che montare la gamba dell’ospite maschio (in mancanza, vanno bene anche le donne). Ottimo, ridono tutti, ottimo ottimo. Altra gamba gentile signore…

#3: Suonano alla porta, gli ospiti entrano, emozione grandissima, nooooo di nuovo non riesco a trattenermi…. un lago di pipì per festeggiarli. che imbarazzo…

#4: Suonano alla porta, mmmm, ospiti? Ok, aspetta che mi sposto di là se no mi tocca fare conversazione. Ronffffffff. Mi chiamano, ah se ne stanno già andando? Vabbè posso andare a salutare. Tornate presto…

#5: Stasera ci sono ospiti, lo so perchè in cucina c’erano cose fantastiche. Notare che ho detto c’erano…. Eh si, l’occasione rende il cane ladro e gli involtini erano irresistibili. Ho visto anche un bel cavolfiore messo a raffreddare, ottime la parti verdi, ho lasciato il bianco perchè era un po’ duro. Peccato che il dolce sia in frigo. Ah bene sanno che ruolo ho in casa, mi hanno portato un regalo, ben fatto signori, prego siate i benvenuti, la cena era squisita.

#6: Suonano alla porta, grande eccitazione, cane che abbaia fuoriosamente e corre avanti e indietro per la casa. Entrate entrate, la tavola è pronta! Signora non sia egoista, un pezzettino di pasta please; gentile signore, non sa che il cane di casa ama il roastbeef? Cosa altro devo fare perchè mi dia un pezzo? Non le basta che le stia sbavando sui pantaloni? Vuole che lo prenda direttamente dal suo piatto? Un biscottino, per piacere un biscottino se no svengo. Vabbè me li prendo da solo. Troppi? Non conosco questa parola. Ora ne voglio altri, subito.

#7: Suonano alla porta, il cane abbaia, si fa sentire ma non esageramente, le persone entrano, le accoglie scodinzolando – ma le apparenze sono fuorvianti, solo l’occhio esperto può sapere che dietro la coda che si muove si nasconde un messaggio di fare attenzione. questa è casa mia, attenti a dove andate e a cosa fate. Ecco, come prevedevo, in salotto. Growwwwllll, quel posto sul divano è MIO!! Spostati subito! Padrone, mi dispiace aver inquietato i tuoi ospiti ma gli spazi devono essere chiari e non amo che si occupino i miei.

Queste sono le storie che conosco io, se avete altre che vi va di raccontarmi mi farebbe tantissimo piacere se me le diceste così le pubblichiamo!

Tanti saluti dal vostro Obanchen (= piccolo Oban ma in tedesco)

Commenti

comments

Share:
Oban
Written by Oban
Collie blue merle dalla coda corta, un po' timido e riservato ma molto tenero, va matto per la pallina, le ragazze e le brioche alla crema. E' tra i fondatori di Dogdeliver. Blogger per passione racconta agli umani il mondo come lo vedono i cani.