{"id":9999,"date":"2017-04-11T10:23:49","date_gmt":"2017-04-11T08:23:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=9999"},"modified":"2017-12-15T10:52:56","modified_gmt":"2017-12-15T09:52:56","slug":"il-clicker-non-e-meglio-di-altri-modi-per-addestrare-i-cani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2017\/04\/11\/il-clicker-non-e-meglio-di-altri-modi-per-addestrare-i-cani\/","title":{"rendered":"Il clicker non \u00e8 meglio di altri modi per addestrare i cani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>clicker<\/em> \u00e8 uno strumentino manuale (si vede nella foto in alto) che premuto emette un suono tipico, una specie di click-clack.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con i cani, l&#8217;uso del click seguito immediatamente da un premietto \u00e8 un metodo di addestramento molto diffuso che si chiama <em>clicker training<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tantissimi fan del clicker training lo considerano e lo presentano come il metodo pi\u00f9 efficace per addestrare i cani ma che lo sia veramente \u00e8 un altro discorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E infatti pare che non lo sia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ha scoperto un gruppo di studiosi italiani la cui ricerca dal titolo <em>&#8216;Can clicker training facilitate conditioning in dogs?<\/em>&#8216; (&#8216;Pu\u00f2 il clicker training facilitare il condizionamento nei cani?&#8217;) \u00e8 stata pubblicata sulla rivista scientifica <em>Applied Animal Behaviour Science<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne abbiamo parlato con la <strong>Dottoressa Cinzia Chiandetti<\/strong>, professore di <em>Psicobiologia e Psicologia Fisiologica presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste<\/em> e <em>lead author<\/em> della ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gentile Dottoressa, grazie infinite del tempo che ci dedica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a voi per l\u2019interesse nella nostra ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10001\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_1.jpg\" alt=\"CLICKER-TRAINING_1\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_1.jpg 700w, https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Quale idea dei cani c&#8217;\u00e8 dietro il clicker training?<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea non \u00e8 nuova, \u00e8 quella del <strong>comportamentismo classico<\/strong> in cui, tramite il cosiddetto <em>shaping<\/em> si condiziona un organismo ad emettere una risposta per ottenere un premio (del cibo, ad esempio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice <em>shaping<\/em> perch\u00e9 il comportamento finale \u00e8 complesso (appoggiare la zampa destra su un cono) e lo si raggiunge <strong>rinforzando passi intermedi del comportamento finale<\/strong> che si vuole raggiungere (ad esempio, l\u2019animale guarda il cono, si muove verso il cono, urta il cono, tocca il cono con le zampe anteriori, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <em>clicker training<\/em> si aggiunge un segnale sonoro, l\u2019inconfondibile e secco click-clack che avvisa il cane che sta per arrivare il premio perch\u00e9 l\u2019addestratore aziona lo strumentino dopo che il cane ha fatto quanto volevamo (o una sua approssimazione) e prima di premiarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cane apprende il significato di questo suono e lo traduce in una pre-ricompensa rispetto al premio che otterr\u00e0<\/strong>, subito o nel giro di breve tempo, perch\u00e9 ha compiuto l\u2019azione che ci aspettavamo.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 i suoi sostenitori considerano il clicker training il metodo pi\u00f9 efficace per addestrare i cani?<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando degli addestratori cinofili me ne parlarono la prima volta, mi dissero che a loro avviso con l\u2019uso del clicker il cane era pi\u00f9 attento, imparava meglio e <strong>generalizzava prima quanto appreso<\/strong> ovvero trasferiva il nuovo comportamento in contesti diversi. Io per\u00f2, al di l\u00e0 di cogliere gli ovvi vantaggi pratici, non capivo bene le ragioni teoriche per cui il clicker dovesse funzionare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi spiego meglio: \u00e8 chiaro che lo strumento emette un suono stabile, quindi sempre uguale a se stesso e di conseguenza ben riconoscibile dal cane ed \u00e8 un suono forte, quindi udibile chiaramente anche da un po\u2019 pi\u00f9 lontano o all\u2019aperto. Inoltre, ad un certo punto pu\u00f2 sostituire, per un po\u2019, il premio alimentare e quindi \u00e8 possibile fare a meno di gratificare il cane con una crocchetta. Questo pu\u00f2 avere il vantaggio di evitare anche di portarci appresso molto cibo o alimentare scorrettamente il cane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma mi sfuggiva la ragione per cui dovessero esserci altri vantaggi che dalla descrizione si configuravano come cognitivi<\/strong>. Non ero persuasa: <strong>cosa c\u2019\u00e8 di diverso da usare un fischio o una parola?<\/strong><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 il clicker training si \u00e8 rivelato non essere il metodo pi\u00f9 efficace per addestrare i cani?<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che abbiamo fatto non \u00e8 stato confrontare metodi diversi. Abbiamo confrontato <strong>l\u2019efficacia del clicker<\/strong> accompagnato dal premio alimentare con quella di <strong>un altro stimolo acustico (la parola \u201c<em>Bravo<\/em>\u201d)<\/strong> sempre accompagnato dal premio alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Almeno nella nostra situazione sperimentale (il cane doveva imparare a fare una cosa che non aveva mai fatto prima: sollevare con il muso lo sportellino di un portapane), <strong>usare \u201cBravo\u201d o \u201cclick clack\u201d si \u00e8 rivelato comparabile<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siccome abbiamo usato la parola Bravo con un po\u2019 di attenzione, cercando di produrla sempre in maniera uguale, abbiamo osservato che i due suoni hanno avuto la stessa efficacia. Forse nella pratica quotidiana la parola o il fischio risultano meno efficienti perch\u00e9 le persone non stanno attente a come usano questi segnali sonori, e ad esempio una volta \u00e8 pi\u00f9 forte, una volta meno convinto, ecc. Il click clack invece \u00e8 standard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visto che nelle teorie classiche sul condizionamento operante non viene aggiunto uno stimolo acustico, basta il premio alimentare in seguito alla risposta corretta dell\u2019animale, abbiamo anche provato <strong>a non usare alcun suono<\/strong>, quindi <strong>premiavamo il cane solo con il bocconcino di cibo<\/strong> e il <strong>risultato<\/strong> un po\u2019 inaspettato \u00e8 stata <strong>la somiglianza di prestazione dei cani addestrati con il solo cibo alle condizioni in cui usavamo \u201cBravo\u201d o \u201cclick clack\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Significa che il movimento stesso (ad esempio piegarsi per lasciare il premio nello stesso posto), con gli annessi rumori, \u00e8 sufficiente per mettere in allerta il cane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo poi testato la questione della <strong>miglior capacit\u00e0 di generalizzazione<\/strong> con il clicker e <strong>si \u00e8 rivelata un nulla di fatto<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo chiesto ai cani di generalizzare la risposta appresa su un apparato diverso, a distanza di un po\u2019 di tempo e <strong>non abbiamo trovato vantaggio a favore di chi era stato addestrato con il clicker<\/strong>. Non c\u2019erano lavori cos\u00ec in letteratura: non si era confrontato un altro suono, solo la presenza del click clack con la sua assenza. E neanche in quel caso era stato trovato un vantaggio nell\u2019apprendimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il clicker \u00e8 un di pi\u00f9, non \u00e8 necessario<\/strong>.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Voi avete trovato che il clicker training non \u00e8 il metodo pi\u00f9 efficace per addestrare i cani. Questa scoperta rivela qualcosa di nuovo o comunque di poco noto sui cani e\/o sul loro rapporto con gli umani in generale e i loro proprietari in particolare?<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista teorico non \u00e8 un dato nuovo, ma molte volte i risultati che otteniamo in condizioni controllate non sono recepiti nella pratica cinofila, che spesso procede in modo parallelo. Negli ultimi anni ho osservato molta pi\u00f9 attenzione alla divulgazione dei risultati ottenuti con metodi controllati, \u00e8 molto importante anche il servizio che fate voi su questo blog.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo studio aveva lo scopo di chiarire i veri vantaggi <\/strong>nell\u2019<strong>uso del clicker e la risposta \u00e8 che ci sono, ma sono solo quelli pratici elencati prima. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non ci sono vantaggi cognitivi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10002\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_cover.jpg\" alt=\"CLICKER-TRAINING_cover\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_cover.jpg 700w, https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_cover-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Confutato che il clicker training \u00e8 il miglior metodo per addestrare i cani, ce n&#8217;\u00e8 un altro che prende il suo posto o in realt\u00e0 ci sono pi\u00f9 metodi tutti egualmente validi, ognuno pi\u00f9 o meno efficace a seconda delle caratteristiche di ciascun cane?<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fatte salve le differenze, <strong>i cani prestano molta attenzione a quello che facciamo e leggono molto bene i nostri segnali ostensivi<\/strong> (come la <strong>direzione dello sguardo<\/strong> o <strong>l\u2019indicare con il dito<\/strong>). Anche altre specie animali possono imparare guardando cosa fanno gli altri (dalle api ai polpi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I cani traggono un enorme vantaggio da questa capacit\u00e0 dato che possono anche rispondere ad un nostro comando verbale per \u201ccopiarci\u201d.<\/strong><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Quali caratteristiche deve avere un metodo di addestramento per funzionare?<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Deve esserci <strong>precisione, tempismo<\/strong>, <strong>serve aver chiaro come portare il cane gradualmente a compiere l\u2019azione complessa finale ma bisogna anche saper cogliere le differenze individuali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come c\u2019\u00e8 differenza tra diversi addestratori, c\u2019\u00e8 differenza tra diversi cani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cane deve essere motivato<\/strong> quando ci apprestiamo a lavorare con lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono molti i fattori che giocano un ruolo fondamentale e che non possiamo sempre controllare. L\u2019esperienza precedente<\/strong>, ad esempio, \u00e8 cruciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La propensione di un cane a sperimentare e a mettersi in gioco dipende anche da quella. <\/strong>Ad esempio, andando nelle case dei proprietari che hanno collaborato con noi, abbiamo osservato che molte volte il cane \u00e8 abituato a stare buono e fermo per ricevere una gratificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per far fronte alle differenze tra individui non c\u2019\u00e8 una ricetta, solo la sensibilit\u00e0 sviluppata nella pratica.<\/strong><\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Alcuni studiosi hanno scoperto che per i cani l&#8217;apprezzamento del loro proprietario \u00e8 ancora pi\u00f9 importante del cibo. Pu\u00f2 essere uno dei motivi per cui il clicker training non \u00e8 superiore ad altri metodi per addestrare i cani?<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 un bellissimo dato. Studi che arrivano dalle scienze cognitive comparate hanno dimostrato che i nostri <strong>bambini<\/strong> nascono con una forte predisposizione a prestare attenzione a tutto quello che fa l\u2019adulto, un vero e proprio modello da emulare anche se quello che fa non \u00e8 propriamente sensato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche anno fa \u00e8 stato condotto un esperimento strepitoso che ha <strong>confrontato scimpanz\u00e9 e bambini<\/strong>: <strong>solo i bambini continuavano a copiare i gesti dell\u2019adulto anche quando era evidente che erano inutili<\/strong> per recuperare la caramella da una scatola, <strong>come se l\u2019apprezzamento dell\u2019adulto fosse un premio maggiore di ogni altro<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trovare che <strong>i cani hanno la medesima propensione<\/strong> ci dice che negli anni della domesticazione abbiamo selezionato questa caratteristica e <strong>in un certo senso abbiamo reso i cani simili ai nostri bambini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una caratteristica in linea con altre che abbiamo modellato: i caratteri neotenici tipici di tutti i cuccioli (testa tonda, zampe grosse e simili) permangono in molte razze anche negli individui adulti e gli etologi ci hanno insegnato che sono la chiave che fa scattare in noi <strong>i sentimenti di accudimento.<\/strong> Come anche il gioco: eterni cuccioli nel voler tirare la treccia o riportarci la pallina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E i cani sanno che ottengono le nostre attenzioni: in difficolt\u00e0 davanti ad un compito, ci guardano chiedendoci aiuto\u2026che puntualmente forniamo loro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dovremmo provare ad addestrarli gratificandoli con qualcosa di significativo per loro: giocare o incontrare altri cani, ad esempio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10003\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_2.jpg\" alt=\"CLICKER-TRAINING_2\" width=\"700\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_2.jpg 700w, https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/CLICKER-TRAINING_2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il clicker training non \u00e8 migliore di altri modi per addestrare i cani<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12120,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[1043,298,1045,1046,1044,22,1047,357,1048],"class_list":["post-9999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-educazione-cinofila","tag-addestrameno","tag-cani","tag-capacita-cognitive","tag-cinzia-chiandetti","tag-clicker-training","tag-educazione","tag-proprietario","tag-relazione","tag-ricompensa"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}