{"id":977,"date":"2014-02-04T18:14:03","date_gmt":"2014-02-04T17:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/dogdeliver.com\/blog\/?p=977"},"modified":"2017-11-09T14:34:16","modified_gmt":"2017-11-09T13:34:16","slug":"il-cane-un-compagno-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2014\/02\/04\/il-cane-un-compagno-di-vita\/","title":{"rendered":"Il cane, un compagno di vita"},"content":{"rendered":"<p>Che il cane sia il miglior amico dell&#8217;uomo si dice da tanto tempo, che il <strong>cane<\/strong> sia\u00a0[su_highlight]un compagno di vita invece \u00e8 un concetto relativamente recente e la differenza \u00e8 sostanziale.[\/su_highlight]<\/p>\n<p>Nel primo caso infatti si vede del cane quello che offre all&#8217;umano e quindi sostanzialmente <strong>il<\/strong> <strong>valore del cane \u00e8 derivato dal suo essere al servizio dell&#8217;umano<\/strong>. In questa visione il cane occupa l&#8217;ultimo gradino della gerarchia domestica, i metodi educativi sono punitivi, e il suo ruolo \u00e8 di &#8216;ultima ruota del carro&#8217;.<\/p>\n<p>Nel secondo caso invece il <strong>cane<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 un servitore ma <strong>[su_highlight]un compagno a cui si riconosce un ruolo dettato dalla sua natura e non imposto dall&#8217;umano[\/su_highlight]. <\/strong><\/p>\n<p>[su_highlight]La questione diventa cosa pu\u00f2 fare l&#8217;umano per e con il suo compagno cane perch\u00e8 lui stia bene e la convivenza sia la pi\u00f9 felice possibile? [\/su_highlight]<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e8 \u00e8 importante<\/strong>?<\/p>\n<p>Perch\u00e8 la gran parte dei casi di &#8220;cani difficili&#8221; sono cani a cui \u00e8 <strong>inibita l&#8217;espressione della propria natura<\/strong> e che <strong>manifestano la loro frustrazione<\/strong> in <strong>comportamenti che potremmo definire anti-sociali<\/strong> &#8211; abbaio forsennato, aggressivit\u00e0, manifestazioni nervose, etc etc &#8211; e a cui spesso &#8220;basta&#8221; ritrovare s\u00e8 stessi per diventare membri sereni della comunit\u00e0 umano-canina a cui appartengono.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il primo passo<\/strong>?<\/p>\n<p><strong>[su_highlight]Riconoscere al cane la sua natura di cane e rispettarla.[\/su_highlight] <\/strong>Sembra ovvio ma non lo \u00e8 tanto. E poi accettare la <strong>individualit\u00e0 del cane, ogni cane \u00e8 diverso, ognuno ognuno ha il suo carattere, la sua personalit\u00e0, i suoi gusti, le sue predisposizioni e le sue esigenze e una cosa che va bene per uno non va bene per un altro. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il proprietario che ama e rispetta il suo cane deve adattare la propria gestione alle caratteristiche della sua creatura<\/strong><strong>. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Cosa vuol dire?<\/strong><\/p>\n<p>Tre cose prima di tutto: <strong>informarsi sulle caratteristiche della razza<\/strong> (se si prende un meticcio \u00e8 ovviamente pi\u00f9 complesso), <strong>pazienza,<\/strong> tanta&#8230;, e <strong>grande attenzione<\/strong> al proprio quadrupede, ai segnali che manda e alle sue comunicazioni.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e8 informarsi sulle caratteristiche della razza?<\/strong> E&#8217; <strong>fondamentale<\/strong> sapere <strong>per cosa \u00e8 naturalmente portato il cane cos\u00ec da metterlo in condizione di esprimersi, e quindi soddisfarsi e quindi essere sereno con s\u00e8 stesso e con gli altri<\/strong>.<\/p>\n<p>Proviamo a spiegarci meglio con un esempio: prendiamo il <strong>border collie<\/strong> e il <strong>pastore australiano<\/strong>, entrambi molto di moda in questo periodo. La loro caratteristica principale \u00e8 essere <strong>cani da lavoro<\/strong>, instancabili lavoratori. <strong>Il fatto di vivere in ambienti urbani non ne modifica la natura e rischia invece di frustrarli<\/strong> <strong>se non si possono esprimere <\/strong>&#8211; e la frustrazione si pu\u00f2 manifestare in svariati modi tutti generalmente poco graditi agli umani &#8211; per cui <strong>per il loro benessere<\/strong> non si possono chiudere in un appartamento e far camminare al guinzaglio 15 minuti al giorno. <strong>Bisogna metterli in condizioni di lavorare, <\/strong>il che non vuol dire mettere a loro disposizione un gregge di pecore al centro di una citt\u00e0 ma <strong>far fare loro qualcosa di equiparabile al lavoro e per un adeguato periodo di tempo<\/strong>. Una cosa semplice come giocare con la palla &#8211; nasconderla, tirarla, renderla difficile da recuperare, chiederne il riporto, etc. &#8211; per offrire al cane lavoro e collaborazione con l&#8217;umano e quindi soddisfarlo.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e8 pazienza?\u00a0<\/strong>La <strong>pazienza<\/strong> nella gestione del cane compagno di vita <strong>\u00e8 praticamente per tutto<\/strong>. Nel tempo da dedicargli per educarlo, nel tempo dedicato a fargli fare quello di cui ha bisogno (la palla nei casi di sopra, la ricerca per i cani da caccia, e cos\u00ec via), nello sforzo da dedicare a capirlo, nel non cedere alla frustrazione quando sembra che non impari niente, nelle uscite notturne perch\u00e8 sembra che stia male e invece ha solo voglia di farsi un giro, nelle sveglie notturne perch\u00e8 sta poco bene, nelle sveglie alle prime luci dell&#8217;alba perch\u00e8 &#8216;\u00e8 una splendida mattina per giocare&#8217; (per il quadrupede ovviamente&#8230;), perch\u00e8 gridare non serve a niente, perch\u00e8 bisogna <strong>condurre il cane a capire che certi comportamenti sono meglio di altri<\/strong> invece di semplicemente punirlo per quelli non apprezzati, ed \u00e8 un processo lento, a volte frustrante e molto molto faticoso, perch\u00e8 mangia qualsiasi cosa e poi vomita, perch\u00e8 odia la macchina ma non pu\u00f2 stare da solo, perch\u00e8, perch\u00e8, perch\u00e8, i perch\u00e8 il cane richiede tanta pazienza sono infiniti :).<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e8 grande attenzione? <\/strong>La prima risposta \u00e8 <strong>perch\u00e8 i cani non parlano<\/strong> e <strong>quindi capirli non \u00e8 propriamente immediato<\/strong>. <strong>I cani comunicano ma non parlano<\/strong>, e bisogna <strong>imparare a capire cosa ci stanno dicendo<\/strong>, e l&#8217;unico modo per farlo \u00e8 <strong>prestando attenzione<\/strong>. Si gira continuamente a guardarti mentre si cammina &#8211; in primis va notato e poi una volta notato farsi sorgere il dubbio, ma mi vorr\u00e0 dire qualcosa? Cosa? Nel caso di Oban, era una costante ricerca di conferma e rassicurazione che ignorata per parecchio tempo ha portato ad una forte insicurezza con tutto quello che ne deriva. Nel suo caso per capirlo ci siamo dovuti rivolgere ad esperti. Si morde continuamente le zampe &#8211; qualcosa ci sta dicendo, cosa sta all&#8217;umano capirlo: Problemi di pelle? Noia? Ansia? Il quadrupede esprime un malessere ma non dice qual \u00e8. Un puzzle vivente che richiede grandi capacit\u00e0 deduttive. Abbaia come un forsennato ad ogni passante. Qualcosa sicuramente lo disturba, ma cosa? Ce lo dice abbaiando, ma \u00e8 dell&#8217;umano il compito di individuare la causa dell&#8217;infelicit\u00e0. Non \u00e8 facile, non \u00e8 rapido, ma \u00e8 quello che ci si aspetta da un compagno :).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che il cane sia il miglior amico dell&#8217;uomo si dice da tanto tempo, che il cane sia\u00a0[su_highlight]un compagno di vita invece \u00e8 un concetto relativamente recente e la differenza \u00e8 sostanziale.[\/su_highlight] Nel primo caso infatti si vede del cane quello&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11734,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[798],"tags":[146,314,298,652,309,22,337,310,1246,320,357,64,587],"class_list":["post-977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vita-con-cane","tag-amore","tag-benessere","tag-cani","tag-comprensione","tag-comunicazione","tag-educazione","tag-gioco","tag-linguaggio","tag-partecipazione","tag-proprietari","tag-relazione","tag-vita","tag-vita-insieme"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}