{"id":4452,"date":"2015-07-01T16:11:11","date_gmt":"2015-07-01T14:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=4452"},"modified":"2016-04-22T09:05:55","modified_gmt":"2016-04-22T07:05:55","slug":"il-cane-diventa-anziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2015\/07\/01\/il-cane-diventa-anziano\/","title":{"rendered":"Il cane diventa anziano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D (Dogdeliver): Gentile Dottoressa, ci pu\u00f2 chiarire una volta per tutte la questione dell&#8217;et\u00e0 dei cani? Quando si pu\u00f2 dire che un cane \u00e8 anziano?<\/strong><br \/>\n<strong>G (D.ssa Ghezzi):<\/strong> Indicativamente, si pu\u00f2 considerare anziano <em>un cane che abbia superato gli 8 anni d\u2019et\u00e0<\/em> ma \u00e8 bene ricordare che il <em>grado di invecchiamento di un cane \u00e8 influenzato da numerosi fattori tra cui taglia, razza, alimentazione e stile di vita<\/em>. Per quanto riguarda alimentazione e stile di vita faccio un esempio all&#8217;estremo, un cane alimentato con una dieta non equilibrata (vedi &#8220;avanzi&#8221; della famiglia o cibo commerciale discount) che vive perennemente all&#8217;esterno sia in estate che inverno, soffrendo quindi sia il gelo sia il caldo torrido, risulter\u00e0 fisicamente &#8220;pi\u00f9 vecchio&#8221; di un cane della stessa et\u00e0, stessa razza e stessa taglia alimentato in maniera corretta e non costretto a stare alle intemperie. <em>La aspettativa di vita cambia notevolmente<\/em>, ad esempio, un cane di taglia gigante (oltre i 45 kg) ha un\u2019aspettativa di vita nettamente inferiore rispetto ad uno di taglia piccola (&lt;10 kg), con una vita media rispettivamente di circa 8,5 e 14 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: Cosa si pu\u00f2 fare perch\u00e8 il cane arrivi alla sua &#8216;terza et\u00e0&#8217; nel modo migliore possibile?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Il consiglio \u00e8 quello di preferire <em>una dieta equilibrata commerciale gi\u00e0 formulata (stando su una categoria premium) oppure casalinga bilanciata<\/em> (da studiare su misura con il veterinario di fiducia), ridurre gli stress ambientali (caldo, freddo, acqua) e fornire un luogo sicuro in casa che il cane possa considerare come &#8220;rifugio&#8221; e che lo faccia sentire membro della famiglia a tutti gli effetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D. Usando il detto che prevenire \u00e8 meglio che curare, cosa si pu\u00f2 fare perch\u00e8 il cane invecchi al meglio?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Come per la medicina umana, <em>la prevenzione \u00e8<\/em> <em>fondamentale<\/em>! E\u2019 importante effettuare con regolarit\u00e0 (almeno ogni 6 mesi) <em>visite di controllo dal proprio veterinario di fiducia<\/em> il quale valuter\u00e0 le condizioni cliniche del cane e sapr\u00e0 dare le indicazioni pi\u00f9 adatte per le sue esigenze. <em>Oltre gli 8 anni d\u2019et\u00e0 \u00e8 buona norma inoltre effettuare periodici esami del sangue (almeno una volta all\u2019anno) anche in assenza di alterazioni cliniche evidenti<\/em>. Molte patologie possono essere individuate tramite alterazioni degli esami del sangue molto prima della comparsa dei segni clinici e quindi possono essere tempestivamente affrontate in maniera corretta. Da parte del proprietario, quello che bisogna fare \u00e8 porre attenzione a modificazioni anche piccole delle abitudini del cane: ad esempio aumento della sete, modificazioni dell\u2019appetito, eccessivo affaticamento, alterazioni nel comportamento etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D. Come cambiano le esigenze del cane anziano e cosa possono fare i proprietari per rispettarle?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Faccio alcuni esempi. Spesso diventano pi\u00f9 lenti nel mangiare o dopo un po&#8217; si stancano, per cui in questo caso proporre razioni pi\u00f9 piccole pi\u00f9 volte al giorno, ma comunque NON cambiare le abitudini se il cane non mostra disagio, cio\u00e8 se ha sempre fatto due pasti e continua a farli tranquillamente senza problemi non \u00e8 necessario cambiare. Cambia l&#8217;et\u00e0 e cambiano le esigenze, ma la parola d&#8217;ordine \u00e8 sempre la stessa: rispettare i tempi! In generale il cane anziano, pu\u00f2 ridurre la capacit\u00e0 di trattenere i bisogni per cui pu\u00f2 necessitare di uscite pi\u00f9 frequenti&#8230; (questo lo aiuter\u00e0 anche a mantenere attiva la mente perch\u00e9 le passeggiate sono ricche di stimoli per i cani). Importante ricordare che nel caso non riuscisse a trattenersi non bisogna arrabbiarsi, anzi, gi\u00e0 loro si possono sentire mortificati per l&#8217;aver sporcato (anche se involontariamente) dove non dovevano. Possono poi subentrare difficolt\u00e0 nel movimento: in questi casi \u00e8 bene aiutare il cane a muoversi, magari sorreggendolo per diminuire il peso e facilitare il movimento, ricordandosi di non chiedergli pi\u00f9 di quanto gli sia possibile (ad esempio quando \u00e8 molto caldo \u00e8 sufficiente che esca giusto giusto i bisogni, non pretendiamo che corra con gli altri cani ai giardinetti!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: Il cane anziano ha esigenze nutrizionali diverse rispetto al cane adulto?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Dal punto di vista alimentare, con l\u2019aumentare dell\u2019et\u00e0 si assiste ad un rallentamento del metabolismo che si traduce in un minore fabbisogno energetico. In assenza di particolari problemi si pu\u00f2 usare un&#8217;alimentazione commerciale specifica senior &#8211; diete appositamente studiate e bilanciate per le esigenze nutrizionali dei cani anziani (contengono, per esempio, una maggiore percentuale di antiossidanti) e per facilitare il processo digestivo. Nel caso di problemi specifici esistono poi particolari formulazioni per le problematiche pi\u00f9 frequenti dei cani anziani (problemi renali, epatici, cardiaci, articolari etc&#8230;.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D. Ci sono problemi di salute che si possono considerare tipici della terza et\u00e0 nei cani?<\/strong><br \/>\n<strong>G.<\/strong> Tra i problemi pi\u00f9 frequenti che si possono riscontrare nei cani anziani ricordiamo le <em>alterazioni croniche degenerative<\/em> (ad esempio patologie degenerative osteoarticolari, insufficienza renale, cardiaca, etc.), <em>le patologie a carico del sistema endocrino<\/em> (ad esempio diabete) e, non da ultime, <em>le patologie tumorali,<\/em> che possono colpire qualsiasi apparato. <em>Anche gli organi di senso possono essere interessati: si puo\u2019 assistere alla comparsa di cataratta e ad una diminuzione dell\u2019udito.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D. Come cambia il fisico dei cani anziani rispetto agli adulti?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Nel cane anziano i muscoli tendono ad atrofizzarsi, rendendo pi\u00f9 evidenti le prominenze ossee (ad esempio le costole), la cute perde elasticit\u00e0 ed \u00e8 pi\u00f9 soggetta ad ispessimenti, il pelo risulta pi\u00f9 opaco e, come nell\u2019uomo, possono comparire peli bianchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: Oltre ai cambiamenti fisici, ci sono cambiamenti anche mentali nel cane anziano rispetto al cane adulto? Ad esempio pu\u00f2 insorgere quella che negli umani si chiama demenza senile? <\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Parallelamente alle alterazioni fisiche si pu\u00f2 assistere ad <em>alterazioni comportamentali.<\/em> La <em>disfunzione cognitiva del cane anziano<\/em> pu\u00f2 essere paragonata a quella che nell\u2019uomo \u00e8 la demenza senile: si possono notare quindi <em>alterazioni nelle normali attivit\u00e0 quotidiane e nelle abitudini, pu\u00f2 quindi capitare che faccia fatica a riconoscere situazioni e persone familiari, fino ad arrivare addirittura a problemi di aggressivit\u00e0. Come nell&#8217;uomo, spesso \u00e8 difficile distinguere tra modificazioni fisiologiche legate all\u2019invecchiamento e alterazioni patologiche del comportamento e comunque ogni caso \u00e8 a se&#8217;<\/em>. Faccio due esempi: se un cane docile comincia a diventare aggressivo quasi sicuramente \u00e8 patologico e bisogna indagare per ricercare la possibile causa, se invece un cane comincia ad abbaiare senza motivo potrebbe essere derivato sia da una normale senescenza sia da uno stato patologico. In questo secondo caso ci si rivolge al veterinario che raccoglier\u00e0 innanzitutto una buona anamnesi (Quando ha cominciato? C&#8217;\u00e8 stato un evento scatenante? \u00c8 in relazione o meno al momento del pasto? \u00c8 davvero un vocalizzare afinalistico o c&#8217;\u00e8 piuttosto qualcosa che lo disturba e che non riusciamo a cogliere?) per poi suggerire eventualmente ulteriori accertamenti. In generale \u00e8 fortemente suggerito cercare di mantenere il pi\u00f9 possibile le normali abitudini e la routine quotidiana (ricordiamoci che per loro qualsiasi tipo di cambiamento \u00e8 spesso fonte di stress) e quindi mantenere costante l&#8217;orario dei pasti, non cambiare il posto delle ciotole e della cuccia e qualora ci fossero alcuni cambiamenti indispensabili, introdurli il pi\u00f9 gradualmente possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D. Ci sono anche cambiamenti psicologici nel cane anziano? Ad esempio cambia l&#8217;attaccamento agli umani di riferimento?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Per quanto riguarda l&#8217;attaccamento all&#8217;umano di riferimento, \u00e8 una figura fondamentale durante TUTTA la vita del cane, in et\u00e0 anziana \u00e8 importante cos\u00ec come da giovane. Ovviamente \u00e8 importante che sia presente allo stesso modo di prima (se il cane \u00e8 abituato a stare con lui 24 ore su 24 dovrebbe continuare a starci).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: Si pu\u00f2 fare qualcosa per aiutare la mente del cane anziano?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> Sicuramente <em>\u00e8 utile tenere in allenamento le capacit\u00e0 cognitive<\/em> (e quindi ritardare l&#8217;invecchiamento cerebrale) tramite giochi di attivazione mentale (per esempio giochi cerca\/trova, nascondendo qualcosa di particolarmente appetitoso ed invitando il cane a trovarlo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: Ritiene che introdurre un cucciolo in casa possa beneficiare il cane anziano?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> L&#8217;introduzione di un nuovo soggetto (soprattutto se cucciolo o giovane, e quindi esuberante e pieno di energie) pu\u00f2 rivelarsi una scelta controproducente: di punto in bianco il nostro vecchietto si trova a dover dividere gli spazi e le attenzioni prima a lui interamente dedicate e non \u00e8 detto che apprezzi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>D: Il cane anziano pu\u00f2 fare attivit\u00e0 fisica? Se s\u00ec, di che tipo?<\/strong><br \/>\n<strong>G:<\/strong> E&#8217; bene mantenere un certo grado di attivit\u00e0 fisica anche nel cane anziano ma bisogna adeguarle alle condizioni di ciascun cane. Ci\u00f2 detto, in linea molto generale un suggerimento \u00e8 prediligere passeggiate brevi ma frequenti in modo da mantenere vivo l\u2019interesse del cane nei confronti dell\u2019ambiente esterno senza richiedere un eccessivo sforzo fisico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista alla Dottoressa Ghezzi, medico veterinario al pronto soccorso veterinario di Monza<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4453,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[796],"tags":[340,314,655,299,656,12],"class_list":["post-4452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere-dei-cani","tag-attivita","tag-benessere","tag-cane-anziano","tag-salute","tag-terza-eta","tag-veterinario"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}