{"id":22525,"date":"2022-03-04T16:05:00","date_gmt":"2022-03-04T15:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=22525"},"modified":"2023-10-02T15:43:14","modified_gmt":"2023-10-02T13:43:14","slug":"educare-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2022\/03\/04\/educare-cane\/","title":{"rendered":"Educare il cane: alcune cose utili da sapere"},"content":{"rendered":"\n<p>&#8216;<em>SEDUTO<\/em>!&#8217;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8216;<em>SIEDITI!<\/em>&#8216;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8216;<em>METTITI GI\u00d9!&#8217;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8216;<em>TI HO DETTO DI SEDERTI<\/em>!&#8217;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8216;<em>TI HO DETTO DI PIANTARLA!<\/em>&#8216;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8216;<em>NO, BASTA!!!&#8217;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8216;NON MI ASCOLTI!&#8217; &#8216;NON CAPISCI NIENTE!&#8217; &#8216;FAI FINTA DI NON CAPIRE!&#8217;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I dialoghi non sono inventati, sono rappresentativi delle diverse e frequenti situazioni tra cani e umani in cui gli umani chiedono, pretendono, e non ottengono.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Lo stato emotivo influisce sulla capacit\u00e0 dei cani di processare quello che si dice loro<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;importanza della genetica<\/h2>\n\n\n\n<p>Educare il cane vuol dire prepararlo alla vita e metterlo in condizioni di vivere serenamente nella societ\u00e0 umana in cui si trova ad abitare. <strong>Non vuol dire per\u00f2 cambiare la fisiologia di base della creatura, la sua genetica e la sua predisposizione individuale<\/strong> ed \u00e8 quindi <strong>incompatibile<\/strong> con l&#8217;idea che il cane si possa o, peggio ancora, si debba conformare ad aspettative degli umani che sono in conflitto con la sua natura. <\/p>\n\n\n\n<p>I comportamenti sono comunicazioni e, come quelli degli umani, esprimono la natura, il carattere, la personalit\u00e0, la storia e lo stato d&#8217;animo di ogni cane e chi ha a cuore il benessere del proprio animale <strong>non deve cercare di modellarlo secondo propri ideali e modelli ma deve farlo vivere nel modo migliore possibile nel contesto sociale in cui si trova, rispettandone la natura e soddisfacendone le esigenze fisiche, emotive e mentali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Lo stato emotivo influisce sulla capacit\u00e0 dei cani di processare quello che si dice loro.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando il cane non fa quello che gli si chiede<\/h2>\n\n\n\n<p>I motivi per cui i cani non rispondono come gli umani desiderano alle richieste che ricevono sono diversi (ne abbiamo trattato pi\u00f9 in dettaglio <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2020\/03\/09\/3-motivi-per-cui-il-cane-non-fa-quello-che-gli-chiedi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>). Alcune tra le pi\u00f9 comuni sono:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Stato emotivo alterato<\/h2>\n\n\n\n<p>I cani hanno un ricco portafoglio di sentimenti, emozioni e stati d&#8217;animo e quando sono molto turbati emotivamente sono incapaci di processare quello che si dice loro (niente di diverso da quello che capita agli umani). <\/p>\n\n\n\n<p>Per turbamento emotivo si intendono diverse cose: ad esempio lo stato in cui sono quando aggrediscono (o vorrebbero aggredire) un altro cane, la preoccupazione e l&#8217;ansia date da situazioni e\/o ambienti come ad esempio il traffico, molte persone, tanti cani intorno, molto movimento di persone, bambini, mezzi di locomozione, etc., e lo stress che possono provare durante lezioni di educazione o addestramento. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Esattamente come gli umani, per ascoltare, prestare attenzione ed imparare cose nuove, i cani hanno bisogno di essere sereni e tranquilli.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>I cani sono molto complessi e hanno una <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2017\/04\/21\/come-comunicano-i-cani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">comunicazione molto articolata<\/a> fatta anche di segnali sottolissimi per cui, oltre ai casi in cui le alterazioni emotive sono impossibili da ignorare perch\u00e8 hanno manifestazioni molto evidenti, \u00e8 molto importante saper riconoscere i segnali di disagio meno ovvi che i cani inviano cos\u00ec da correggere il proprio modo di interagire con loro, metterli a proprio agio e quindi metterli in condizione di rispondere a ci\u00f2 che si chiede loro. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si chiede troppo, troppo presto<\/h2>\n\n\n\n<p>Un caso aiuta a capire il punto &#8211; si vuol insegnare al cane a stare fermo quando ci si allontana; si chiede alla creatura di sedersi, lo fa come richiesto e si fa un passo avanti e lui\/lei rimane seduto\/a. Visto il successo gli si fa nuovamente la richiesta ma invece di allontanarsi di un passo ci si allontana di qualche metro e questa volta il cane si alza e segue. Come mai? Gli si \u00e8 chiesto troppo troppo presto: da 1 passo a diversi metri la richiesta era eccessiva; basta incrementare in modo graduale la distanza &#8211; prima un passo, poi due, poi tre, etc. &#8211; cos\u00ec da permettergli di imparare ad aspettare a livelli sempre maggiori di difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le distrazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto che <a href=\"https:\/\/dilei.it\/pets\/i-sensi-dei-cani\/668212\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i cani hanno gli stessi sensi degli umani ma sono sviluppati e usati in modo diverso da noi<\/a>. Non solo, proprio come gli umani i cani sono attratti e distratti da ci\u00f2 che succede nel mondo in cui si muovono e una ragione per cui possono non rispondere alle richieste che ricevono sono le <strong>distrazioni<\/strong> &#8211; un suono, un altro cane, un odore, etc. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non si sente bene<\/h2>\n\n\n\n<p>Un aspetto dei cani generalmente ignorato \u00e8 che, proprio come gli umani, possono sentirsi poco bene. Ad esempio possono avere mal di testa, avere mal di pancia, aver dormito male, essere stanchi e\/o nervosi perch\u00e8 \u00e8 successo qualcosa in casa, <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2019\/06\/11\/i-dolori-articolari-nei-cani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">soffrire di dolori osteoarticolari<\/a> e anche questo \u00e8 un fattore che influisce sulle risposte &#8211; o non risposte &#8211; che danno alle richieste che si fanno loro. Se hanno male alle zampe o alla schiena o alle spalle, ad esempio, certi movimenti causano dolore per cui se si chiede loro di fare qualcosa che ad esempio, comporta alzarsi, o sedersi, possono non rispondere perch\u00e8 facendolo sentono male. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non capisce la richiesta<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 ovviamente \u00e8 pi\u00f9 facile che accada con i cani con cui la relazione \u00e8 ancora giovane ma pu\u00f2 accadere anche con compagni di vita pi\u00f9 grandi: il cane non fa quello che gli si chiede semplicemente perch\u00e8 non capisce cosa gli \u00e8 stato chiesto, ad esempio perch\u00e8 \u00e8 stato chiesto in modo non chiaro o perch\u00e8 si \u00e8 contraddittori (capita spesso, ad esempio, che <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2018\/02\/05\/la-comunicazione-dagli-umani-ai-cani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">con la voce si chieda una cosa e con la postura si indichi tutt&#8217;altro<\/a>) o perch\u00e8 non la conosce perch\u00e8 non l&#8217;ha mai ricevuta prima. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;impotenza appresa<\/h2>\n\n\n\n<p>Una condizione molto seria in cui si possono indurre i cani \u00e8 quella dell&#8217;<strong>impotenza appresa<\/strong>. E&#8217; uno stato a cui il cane arriva quando impara &#8211; per via del modo in cui \u00e8 gestito e trattato &#8211; che non pu\u00f2 fare nulla per se stesso e per la sua situazione (ad esempio scappare se ha paura o risolvere i problemi, etc.) e si chiude in se stesso. <\/p>\n\n\n\n<p>La chiusura del cane \u00e8 facile da presentare in modo fraudolento ed \u00e8 facile da interpretare scorrettamente: per come si manifesta, gli addestratori la usano come prova che la coercizione ha funzionato, che il cane \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2021\/10\/20\/gli-effetti-negativi-dei-metodi-coercitivi-sui-cani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sottomesso<\/a> e ora \u00e8 &#8216;a posto&#8217;; altri possono pensare che indichi che il cane sta bene, non ha problemi, \u00e8 sereno, etc. <\/p>\n\n\n\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che il cane &#8216;sottomesso&#8217; ha imparato dal modo in cui \u00e8 stato trattato e gestito che non ha via di uscita e ha troppa paura delle conseguenze delle sue azioni per provare a fare qualcosa. Il modo in cui \u00e8 trattato e gestito non gli ha insegnato quali comportamenti sono apprezzati per cui non sa cosa pu\u00f2 fare per evitare le punizioni e gli ha insegnato che gli errori si pagano caro per pur di non farne e di non soffrire sceglie di restare immobile. L&#8217;impotenza appresa \u00e8 uno dei motivi per cui <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2019\/10\/24\/cani-un-altro-no-ai-metodi-coercitivi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i metodi coercitivi<\/a> sono una aberrazione. <\/p>\n\n\n\n<p>I cani che soffrono di impotenza appresa non riescono ad imparare nuove competenze, non hanno fiducia in se, sono stressati, ansiosi, impauriti, insicuri, temono di fare qualsiasi cosa per paura di essere puniti. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Tutti dovrebbero rivolgersi all&#8217;educatore cinofilo, anche prima di prendere il cane<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Serve anche essere flessibili<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni cane \u00e8 un individuo a se, ognuno con il suo carattere, la sua personalit\u00e0, i suoi gusti, le sue motivazioni e i suoi motivatori (tra cui il cibo \u00e8 indubbiamente uno possibile ma non \u00e8 certamente l&#8217;unico n\u00e8 il migliore) e ognuno ha ci\u00f2 a cui risponde meglio. Educare bene, in modo efficace e nel rispetto del cane, richiede quindi anche la flessibilit\u00e0 di adattare le proprie proposte e le proprie risposte a quelle del cane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si deve mettere il cane in condizioni di riuscire<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo punto pu\u00f2 sembrare strano ma \u00e8 in realt\u00e0 fondamentale: nel relazionarsi con il cane, nella sua gestione e nella sua educazione: <strong>si deve sempre mettere la creatura in condizioni di avere successo, di riuscire in quello che le si chiede<\/strong>, e questo comporta tra l&#8217;altro:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Fare richieste chiare<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fare richieste adeguate<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Rispettare i tempi del cane<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non stressare il cane<\/strong>: Se dopo aver iniziato una sessione ci si rende conto che la creatura non \u00e8 particolarmente collaborativa in quel momento, non si deve insistere con le richieste, se ne fa una sola e la si porta a termine e appena fatto si sospende la sessione. Portare a termine vuol dire che il cane riesce a fare quello che gli \u00e8 stato richiesto ma, vista la fatica-il disinteresse, gli umani devono aiutarlo a riuscire, cosa che fanno facendogli una richiesta semplice, semplicissima. E&#8217; molto molto importante chiudere la sessione solo dopo che \u00e8 riuscito nel compito, per quanto semplicissimo, perch\u00e8 se non conclude con successo pu\u00f2 imparare che va bene rinunciare, cosa che provoca problemi anche seri nel medio-lungo termine. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non mostrare frustrazione, non gridare, non arrabbiarsi, non punire<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Rispettare gli eventuali giorni no del cane<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mantenere un atmosfera allegra e rilassata<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Avere tempi di lavoro adeguati<\/strong> (una misura che viene indicata sono circa 5-10 minuti a sessione)<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Interrompere prima che il cane sia stanco<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Se \u00e8 eccessivamente distratto o affaticato, non iniziare proprio la sessione di lavoro. <\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dove \u00e8 il vero problema<\/strong>: Tenere in mente che se il cane non impara, nella stragrande maggioranza dei casi il problema sono l&#8217;insegnante e il modo di insegnare, per cui se si vede che non si progredisce, mettersi in discussione, cambiare metodo, provare nuove cose, etc.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Gratificare il cane ad ogni successo<\/strong>. A questo proposito \u00e8 importante ricordare che si deve cambiare sia il tipo di premio (ad es: <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2021\/09\/06\/luso-del-cibo-come-rinforzo-nelleducazione-del-cane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a volte snack, a volte gioco, a volte complimenti a parole, a volte andare a giocare con gli altri cani, etc<\/a>.) sia l&#8217;importanza del premio in base allo sforzo che il cane ha fatto per riuscire &#8211; pi\u00f9 sforzo ha fatto, maggiore \u00e8 stato l&#8217;impegno e maggiore sar\u00e0 la gratificazione.<span style=\"text-decoration: underline;\"><\/span><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Richiamare l&#8217;attenzione<\/strong>: un modo per far sapere al cane senza incertezze che si sta comunicando con lui\/lei e che ci si aspetta che presti attenzione perch\u00e8 seguir\u00e0 una comunicazione \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2021\/10\/27\/limportanza-del-suo-nome-nella-comunicazione-con-il-cane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">far precedere il suo nome alla comunicazione<\/a>: nel momento in cui alza gli occhi e stabilisce il contatto visivo e quindi si ha la sua attenzione, gli si dice\/chiede quello che si desidera.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;educatore cinofilo<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/dilei.it\/pets\/leducatore-cinofilo-quando-serve-a-chi-serve-e-come-deve-lavorare\/1018022\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Generalmente si pensa che il momento per rivolgersi all&#8217;educatore cinofilo \u00e8 quando si hanno problemi con il proprio cane. In realt\u00e0 tutti dovrebbero rivolgersi al professionista, bisognerebbe farlo addirittura prima di prendere il cane<\/a>. La questione quindi non \u00e8 se rivolgersi all&#8217;educatore e nemmeno quando farlo, ma <strong>a<\/strong> <strong>chi<\/strong> rivolgersi perch\u00e8 le persone sbagliate possono fare danni anche molto gravi, a volte irrecuperabili. <\/p>\n\n\n\n<p>Inestimabile \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2018\/01\/29\/elogio-del-cane-problematico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">l&#8217;aiuto che l&#8217;educatore pu\u00f2 dare ai proprietari per capire che il cane non necessariamente rispetter\u00e0 le loro aspettative<\/a> e per accompagnarli nell&#8217;affrontare la situazione inaspettata per cui facilmente non sono preparati: imparare ad apprezzare, prima ancora magari addirittura individuare, gli aspetti del cane con cui ci si trova meglio e imparare a convivere con quelli meno apprezzati. Cosa che vuol dire anche <strong>imparare ad accettare e amare il cane per chi \u00e8<\/strong>. Fare il contrario, insistere nel tentativo di cambiarlo e modellarlo alle proprie aspettative porta conflitti e frustrazione ed \u00e8 la base certa di una vita infelice insieme. <\/p>\n\n\n\n<p>Se si ha fortuna, si trova l&#8217;educatore che non \u00e8 solo competente ma \u00e8 anche speciale. Quell&#8217;educatore, se i proprietari lo desiderano, pu\u00f2 far parte della vita del cane e dei suoi umani dal giorno dell&#8217;arrivo a casa fino al suo ultimo respiro e non necessariamente per dare o fare lezioni, ma anche solo &#8216;semplicemente&#8217; per offrire il suo aiuto per gestire le diverse fasi della vita della creatura quadrupede o per un confronto o un conforto in momenti di difficolt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La scelta dell&#8217;educatore<\/h2>\n\n\n\n<p>La scelta dell&#8217;educatore, come quella del medico, non \u00e8 semplice: si pu\u00f2 essere fortunati e incontrare subito la persona giusta ma non c&#8217;\u00e8 nulla di strano se per trovarlo si debba provarne pi\u00f9 di uno. <\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, ci sono alcuni criteri guida per la scelta. Ragione di esclusione sono: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Chi semplifica<\/strong>: i cani sono (molto) complessi, sono essere senzienti, tutti diversi uno dall&#8217;altro, provano sentimenti, emozioni e stati d&#8217;animo, ognuno ha la sua storia, il suo carattere, la sua personalit\u00e0 e i suoi gusti ed educare il cane richiede, oltre ovviamente alle competenze dell&#8217;educatore, il coinvolgimento completo dei proprietari e considerare e rispettare la complessit\u00e0 e la individualit\u00e0 di ciascun animale. <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2021\/07\/28\/ho-preso-il-cane-e-ora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Chi semplifica e sminuisce i cani e i loro comportamenti (dicendo, ad esempio, che quello che fanno \u00e8 manifestazione di dominanza) e smercia soluzioni facile e rapide<\/a> non va bene.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Chi usa la violenza<\/strong>: <a href=\"https:\/\/dilei.it\/pets\/video\/i-cani-sono-come-figli-lo-dice-la-scienza\/656154\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la relazione tra cani e proprietari \u00e8 comparabile a quella tra genitori e figli<\/a> e il ruolo dei proprietari \u00e8 quello di genitori, che educano, guidano, gestiscono risorse, danno sicurezza e conforto. Non c&#8217;\u00e8 spazio, mai, per la violenza, fisica, mentale ed emotiva nella relazione con il cane. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Chi umilia<\/strong>: Un atteggiamento che si trova in diversi educatori\/addestratori \u00e8 sminuire i proprietari, umiliarli, farli sentire deboli e inadeguati, farli vergognare e quindi suscitare in loro un senso di rivalsa nei confronti del cane e allo stesso tempo proporsi come la soluzione efficace e definitiva ad ogni loro problema. Con i cani non esistono soluzioni facili e veloci e men che mai senza l&#8217;impegno e il coinvolgimento dei proprietari. Bisogna stare lontano da chi le propone.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L&#8217;atteggiamento<\/strong>: Si possono incontrare educatori\/addestratori scortesi, impazienti ed intolleranti nei confronti dei cani e dei proprietari. Va da se che non vanno bene.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non c&#8217;\u00e8 sintonia con il cane<\/strong>: I cani sono come gli umani, hanno simpatie ed antipatie, e si trovano bene, benino o non bene con i diversi individui con cui entrano in contatto. Pu\u00f2 quindi capitare che il cane non sia a suo agio con l&#8217;educatore che si \u00e8 scelto. In questi casi, l&#8217;educatore &#8211; se \u00e8 serio &#8211; se ne accorge e lo segnala ai proprietari e, se ha riferimenti di fiducia,, pu\u00f2 indicare altri a cui rivolgersi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Grazie per l&#8217;incalcolabile aiuto a Sara de Cristofaro, educatore cinofilo, preparatore cani allerta diabete e autrice del <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8841244569\/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o07_s00?ie=UTF8&amp;psc=1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">best-seller Senti chi Abbaia<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8216;SEDUTO!&#8217; &#8216;SIEDITI!&#8216; &#8216;METTITI GI\u00d9!&#8217; &#8216;TI HO DETTO DI SEDERTI!&#8217; &#8216;TI HO DETTO DI PIANTARLA!&#8216; &#8216;NO, BASTA!!!&#8217; &#8216;NON MI ASCOLTI!&#8217; &#8216;NON CAPISCI NIENTE!&#8217; &#8216;FAI FINTA DI NON CAPIRE!&#8217; I dialoghi non sono inventati, sono rappresentativi delle diverse e frequenti situazioni tra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":22526,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797,798],"tags":[146,1086,316,298,293,652,309,947,22,320,357,951],"class_list":["post-22525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-educazione-cinofila","category-vita-con-cane","tag-amore","tag-apprendimento","tag-cane","tag-cani","tag-comportamento","tag-comprensione","tag-comunicazione","tag-conoscenza","tag-educazione","tag-proprietari","tag-relazione","tag-stato-danimo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}