{"id":20626,"date":"2021-06-28T14:32:29","date_gmt":"2021-06-28T12:32:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=20626"},"modified":"2021-07-05T17:13:39","modified_gmt":"2021-07-05T15:13:39","slug":"il-posto-del-cane-nella-relazione-umano-canina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2021\/06\/28\/il-posto-del-cane-nella-relazione-umano-canina\/","title":{"rendered":"Il posto del Cane nella relazione umano-canina"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Alexandra Horowitz da anni \u00e8 impegnata sulla comprensione dei cani. I suoi studi, tra le tante cose, ci hanno detto ad esempio che <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2016\/11\/24\/il-senso-del-tempo-nei-cani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">i cani si rendono conto del tempo che passa attraverso l&#8217;olfatto<\/a> e che <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2017\/12\/22\/i-cani-si-risconoscono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">si riconoscono ma non dallo specchio<\/a>. Il lavoro della ricercatrice americana mira anche a far prendere consapevolezza su come si fanno vivere i cani e su cosa si pu\u00f2 e deve fare per migliorare la loro vita. <\/p>\n\n\n\n<p>In un <a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fvets.2021.642821\/full\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">recente articolo<\/a> pubblicato sulla rivista Frontiers in Veterinary Science, la ricercatrice americana si sofferma sul problema di come sono considerati, vissuti e trattati i cani sia in ambito di ricerca sia di attivit\u00e0 assistite e di come il loro vero benessere deve essere prioritario per chi ha a che fare con loro.  <\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore del problema \u00e8 che gli animali sono generalmente considerati oggetti, non soggetti: anche chi lavora nella ricerca sulla cognizione animale e chi fa ricerca sul comportamento animale ha interesse per gli animali e da loro valore solo per quanto servono e fino a che sono utili agli umani e maltrattamenti e violenza nei loro confronti, anche nella forma pi\u00f9 estrema, sono comuni. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche nel campo della HAI (Human-Animal Interaction, pi\u00f9 o meno, interazione animale-umano), che si differenzia dagli altri perch\u00e8 chi ci lavora ama gli animali, comunque gli animali hanno un ruolo che la Horowitz definisce di &#8216;partner silenzioso&#8217;, sono raramente considerati per chi sono e sono  in termini di utilit\u00e0 in relazione agli effetti che la loro presenza ha sulle persone. <\/p>\n\n\n\n<p>Un segno inequivocabile che i cani non sono considerati soggetti \u00e8 che \u00e8 molto raro che nelle ricerche siano chiamati per nome. Il motivo \u00e8 semplice, spiega: indicare per nome i cani li personalizza, li rende qualcuno, e costringerebbe gli umani che hanno a che fare con loro a considerarli nella loro unicit\u00e0 e questo, ovviamente, complicherebbe, per non dire renderebbe impossibile, continuare a considerarli e a trattarli come oggetti e quindi continuare ad ignorare come si sentono, i loro sentimenti, e ci\u00f2 di cui hanno bisogno per stare bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro problema che la Horowitz evidenzia \u00e8 che la gran parte degli studi sulle interazioni umano-canine mira a capire se il contatto con i cani fa bene agli umani (benessere mentale &#8211; ad esempio la riduzione dello stress; benessere fisico &#8211; ad esempio l&#8217;abbassamento della pressione sanguigna; e, in generale, tutti quei benefici che chiama &#8216;socioemozionali&#8217;) mentre pochissimi sono quelli che studiano gli effetti, a breve, medio o lungo termine, che le interazioni con gli umani hanno sui cani.<\/p>\n\n\n\n<p>Quei pochi studi che ci sono hanno dato risultati discordanti e, dice la Horowitz, \u00e8 ipotizzabile che dipenda dalle misurazioni usate visto che alcuni usano misurazioni fisiologiche &#8211; ad esempio il battito cardiaco e i livelli di cortisolo &#8211; mentre altri usano misurazioni comportamentali dello stress, come ad esempio ansimare, leccare, e sbadigliare e dalla <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2019\/01\/11\/non-esistono-due-cani-uguali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">unicit\u00e0<\/a> di ciascun cane per cui ognuno vive le interazioni in modo diverso. <\/p>\n\n\n\n<p>Invita quindi a considerare ad esempio come gli odori impattano sul sentire dei cani visto che, grazie al loro <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2014\/08\/04\/il-naso-dei-cani-un-prodigio-sensoriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">poderoso olfatto<\/a>, li percepiscono e notano pi\u00f9 e in modo molto diverso da come percepiscono e notano gli oggetti tramite la vista e da come noi umani percepiamo gli uni e gli altri. Lo stesso vale per i suoni, che i cani percepiscono in modo molto diverso da come li sentono gli umani. In poche parole, quando si espongono i cani a situazioni e persone, anche in un contesto di terapie assistite, si deve considerare che la loro percezione del mondo che li circonda \u00e8 diversa dalla nostra per cui possono risentire e soffrire di ambienti, circostanze, comportamenti, reazioni etc. a cui gli umani non danno peso e che non pensano possano essere pesanti per loro (magari perch\u00e8 sono abituati, pensiamo ad esempio all&#8217;ambito ospedaliero). <\/p>\n\n\n\n<p>Un altro tema delicato sono le <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2020\/12\/11\/i-come-e-i-perche-dellaccarezzare-il-cane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">carezze<\/a> a cui i cani che lavorano in ambito delle terapie assistite sono sottoposti e se tanti di loro amano essere toccati ed accarezzati e chi lavora \u00e8 abituato ad esserlo, spiega la Horowitz, fare un lavoro in cui sono costantemente toccati per loro \u00e8 comunque molto faticoso. <\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, in termini generali, dice la Horowitz, benessere e una buona vita per i cani non vuol dire non soffrire, non essere menomati (i.e., <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2018\/05\/11\/i-pericoli-di-castrare-il-cane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">castrati<\/a>) e non essere costretti a vite per loro inadeguate, in altre parole non deve essere un non avere ma un avere, positivo:  devono quindi avere adeguati stimoli fisici e mentali, interazioni fisiche ed emotive con i proprietari, conoscere e potersi muovere nel mondo naturale, annusare in giro, rotolarsi, avere giuste occasioni per giocare, divertirsi, impegnarsi, legarsi affettivamente, esplorare, <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2019\/05\/31\/lasciare-i-cani-liberi-di-scegliere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">scegliere<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2015\/11\/04\/i-cani-hanno-bisogno-di-riposare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riposare<\/a> ed avere almeno un po&#8217; di controllo sulle loro vite e l&#8217;ambiente in cui si muovono.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo, oltre ad impegnarsi per dare ai cani ci\u00f2 di cui ciascuno di loro ha bisogno, bisogna impegnarsi perch\u00e8 ciascun abbia ci\u00f2 che vuole. In altre parole, il benessere dei cani richiede che si comprenda e si consideri la<strong> loro prospettiva<\/strong> relativamente alle attivit\u00e0 in cui li si coinvolge o si intende coinvolgerli e ci si impegni per dare loro condizioni positive di benessere e non mancanza di malessere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; tanto importante ricordarsi che c&#8217;\u00e8 anche il cane nella relazione umano-canina<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20627,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[796,798],"tags":[751,146,314,316,298,309,605,359,1676,752,320,357,598,603,1822,587],"class_list":["post-20626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere-dei-cani","category-vita-con-cane","tag-affetto","tag-amore","tag-benessere","tag-cane","tag-cani","tag-comunicazione","tag-dipendenza","tag-figli","tag-figlio","tag-legame","tag-proprietari","tag-relazione","tag-scelta","tag-umani","tag-unione","tag-vita-insieme"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}