{"id":20063,"date":"2021-03-29T12:17:02","date_gmt":"2021-03-29T10:17:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=20063"},"modified":"2021-03-31T07:03:15","modified_gmt":"2021-03-31T05:03:15","slug":"i-cani-da-allerta-diabete-intervista-a-sara-de-cristofaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2021\/03\/29\/i-cani-da-allerta-diabete-intervista-a-sara-de-cristofaro\/","title":{"rendered":"I cani da allerta diabete: intervista al preparatore Sara De Cristofaro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">La straordinaria vicinanza, sia emotiva sia fisica, &nbsp;dei cani agli umani e il <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2014\/08\/04\/il-naso-dei-cani-un-prodigio-sensoriale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">prodigioso olfatto dei quadrupedi<\/a> rendono i cani un aiuto importante per gli umani in modi che vanno oltre l\u2019immaginazione.  Uno \u00e8 l\u2019ambito medico e oggi ci occupiamo in particolare dei cani allerta diabete. <\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo intervistato <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/saramaxidogeducazione\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Sara De Cristofaro<\/a>, educatore cinofilo e preparatore di cani allerta diabete.<\/p>\n\n\n\n<p>Cara Sara, grazie per il tempo che ci dedichi. Iniziamo subito con le domande.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa vuol dire cane allerta diabete?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il cane da allerta diabete \u00e8 un compagno di vita che all\u2019interno della sua famiglia si occupa di avvisare (prontamente) della variazione nella glicemia della persona affetta da diabete di tipo 1 o 2 che usa insulina. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il cane quando avverte?<\/h3>\n\n\n\n<p>Il cane lavora sempre e avverte in qualsiasi momento &#8211; durante la notte, in macchina, al mare, in montagna, sul campo da golf, etc. etc.. Ovviamente per poterlo fare deve essere accanto alla persona che assiste.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I cani come segnalano le variazioni della glicemia?<\/h3>\n\n\n\n<p>In generale, non esiste un modello standard di segnalazione, il tipo di segnalazione si pu\u00f2 decidere in funzione della taglia del cane, o del luogo in cui si vive o del tipo di casa, indipendente o appartamento, o assecondando un comportamento che il cane propone spontaneamente. L&#8217;importante \u00e8 che sia chiaro per chi lo deve notare e capire perch\u00e8 l&#8217;aspetto delicato delle segnalazioni \u00e8 che devono essere chiare ed inequivocabili per tutti. Non si vuole confonderle con qualcosa di altro per cui \u00e8 necessario scegliere come segnalazione un comportamento che non \u00e8 usato per altro, ad esempio toccare la persona con la zampa, prendere il braccio in bocca, abbaiare, etc. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come fanno i cani a sentire le variazioni della glicemia?<\/strong> <\/h3>\n\n\n\n<p>I cani sentono le variazioni della glicemia grazie al loro prodigioso olfatto. In generale, si accorgono quando ci sono cambiamenti nel corpo di qualcuno, persona o altro cane &#8211; lo fanno spontaneamente (si accorgono, ad esempio, senza essere stati appositamente preparati, se qualcosa \u00e8 diverso da solito). Se notate, capita spesso che ci studino con attenzione la bocca oppure la pelle; non \u00e8 un comportamento casuale, lo fanno per raccogliere informazioni su come stiamo, quali cambiamenti fisiologici ed ormonali stiamo vivendo e, ovviamente, cosa abbiamo mangiato!. Come ogni cosa che fa parte della loro quotidianit\u00e0, si abituano e vivono i cambiamenti come un evento normale, quello che si fa con i cani da allerta diabete \u00e8 insegnare loro a controllare la presenza di un odore particolare e a segnalarlo alla persona interessata. Pu\u00f2 anche accadere che il cane sia presente quando la sua persona si sente male in maniera grave, si sensibilizzi al particolare odore che emana e abbia quindi una risposta di agitazione ed ansia ogni volta che lo sente. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sono affidabili le segnalazioni dei cani? <\/h3>\n\n\n\n<p>Per mia esperienza s\u00ec. Superata la prima fase di preparazione, quando il cane inizia a capire quale odore vogliamo che segnali, diventa molto preciso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali sono i vantaggi, termine terribile, di avere un cane allerta diabete? <\/h3>\n\n\n\n<p>Non ci si sente soli a gestire la malattia, si ha un vero amico che obbliga a muoversi di pi\u00f9, che per questo tipo di malattia \u00e8 fondamentale, difficilmente si pu\u00f2 ignorare la segnalazione del cane perch\u00e9 sanno essere molesti e non mollano facilmente e, stiamo notando, chi ha il cane da allerta ha una maggiore aderenza alla terapia. Per la conferma (o no) stiamo aspettando i risultati della ricerca scientifica che \u00e8 partita presso l\u2019universit\u00e0 di Verona e che seguir\u00e0 per due anni il percorso dei tantissimi cani di Progetto Serena.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il cane sostituisce gli ausili medici? <\/h3>\n\n\n\n<p>No. Le persone affette da diabete hanno tutti gli ausili medici di cui oggi si pu\u00f2 disporre, sono indispensabili per la loro sicurezza. Il cane \u00e8 un aiuto in pi\u00f9, e molto a livello psicologico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I cani possono aiutare sia i bambini sia gli adulti che hanno il diabete?<\/h3>\n\n\n\n<p>Assolutamente s\u00ec, ovviamente se si lavora con i bambini il percorso viene strutturato con tutta la famiglia, anche gli incontri vengono sempre fatti in presenza di uno o entrambi i genitori ed il bambino, magari anche i fratelli o gli zii.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come si insegna ai cani a riconoscere le variazioni della glicemia?<\/h3>\n\n\n\n<p>Il processo di apprendimento per il cane \u00e8 un gioco per cui \u00e8 chiamato a trovare, in ogni occasione ed in ogni dove, un campione con lo specifico odore (quello associato alla variazione glicemica) della persona ed \u00e8 premiato con entusiasmo ad ogni risultato positivo che ottiene. Si ripete l&#8217;esercizio pi\u00f9 e pi\u00f9 volte.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La preparazione dei cani \u00e8 complicata?  <\/h3>\n\n\n\n<p>Il lavoro di preparazione dei cani allerta diabete non \u00e8 complicato di per se ma \u00e8 lungo e richiede impegno, costanza, pazienza, empatia e grande motivazione da parte della famiglia e della persona affetta da diabete, e del cane. La famiglia o la persona diabetica insieme al cane si deve impegnare per circa due anni, consapevole che il cane non \u00e8 una macchina, vive il momento come noi, e pu\u00f2 non avere voglia, essere stanco o sentirsi poco bene e che durante il percorso ci saranno meravigliose soddisfazioni ma anche clamorose battute d\u2019arresto. Il corso naturale della preparazione si allunga poi se, e accade spesso, le persone lavorano in modo poco coerente per cui il cane mette pi\u00f9 tempo per capire esattamente cosa gli si chiede.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 i cani accettano di fare un lavoro tanto impegnativo e di tanta responsabilit\u00e0? <\/h3>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 amano la persona che glielo chiede e capiscono che quando lo fanno il loro sforzo \u00e8 veramente apprezzato. Il che non vuol dire che il cane non lavora se non \u00e8 apprezzato ma se non \u00e8 apprezzato vuol dire che c\u2019\u00e8 un problema di relazione, i risultati ci sono comunque ma non sono stabili.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;allerta diabete \u00e8 un lavoro molto pesante per i cani? <\/h3>\n\n\n\n<p>La preparazione \u00e8 impostata come un gioco per il cane quindi non \u00e8 pesante o faticosa. Detto questo, la frase \u201c<em>il gioco \u00e8 bello quando dura poco<\/em>\u201d vale anche per questo tipo di lavoro e non bisogna mai arrivare a stremare il cane o ad annoiarlo. Nel momento in cui il cane ha chiaro qual \u00e8 il suo ruolo, lavora perch\u00e9 gli piace far parte del gruppo ed \u00e8 gratificante essere utile alla persona amata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il lavoro di allerta diabete \u00e8 una forma di sfruttamento dei cani? <\/h3>\n\n\n\n<p>Il cane non \u00e8 uno strumento, \u00e8 un membro della famiglia e in quanto tale mi sento di dire che il lavoro di allerta da diebete non \u00e8 sfruttamento. Vedendo i cani gi\u00e0 pronti e la relazione che hanno con la loro famiglia ti rendi conto che \u00e8 un impegno a cui si dedicano con la massima naturalezza e si angosciano moltissimo se i proprietari ignorano il loro segnale che qualche cosa non va.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tutti i cani possono diventare cani da allerta diabete? <\/h3>\n\n\n\n<p>In teoria s\u00ec, ma ci sono una serie di fattori da considerare. Uno \u00e8 l&#8217;et\u00e0, visto che la preparazione \u00e8 lunga il cane non deve essere troppo anziano. Poi non deve avere problemi con la persona diabetica; non deve avere problematiche comportamentali che potrebbero comprometterne la capacit\u00e0 di segnalare oppure essere distratto e trovare molto pi\u00f9 interessante fare altro piuttosto che tenere sempre sotto controllo la glicemia della persona. E&#8217; anche molto importante che il cane sia collaborativo e non diventi eccessivamente protettivo del proprietario e, quindi, minaccioso verso chi si avvicina, perch\u00e8 se il malessere richiede l\u2019intervento di personale sanitario, potrebbe impedire i soccorsi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I cani da allerta diabete sono cani da lavoro?<\/h3>\n\n\n\n<p>No, sono cani da famiglia. La differenza con i cani da lavoro \u00e8 enorme e fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ci deve essere gi\u00e0 una relazione tra la persona che soffre di diabete e il cane che lo assister\u00e0? <\/h3>\n\n\n\n<p>Se il cane \u00e8 gi\u00e0 presente in famiglia si presuppone che ci sia gi\u00e0 una relazione e che questa sia buona. Pu\u00f2 succedere che una persona decida di intraprendere il percorso e per questo scelga di prendere un cane, il nostro ruolo quindi \u00e8 di andare a scegliere il cane pi\u00f9 adatto per il compito che svolger\u00e0 e per la persona con cui vivr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E\u2019 costoso un cane da allerta diabete? <\/h3>\n\n\n\n<p>La preparazione dura circa due anni, inzialmente il preparatore va a casa del cane e del suo proprietario una volta alla settimana, che diventa una volta ogni due quando il cane inizia la fase di controllo prima della certificazione ufficiale. Il costo ad oggi \u00e8 di \u20ac4000, cifra che pu\u00f2 sembrare alta ma che in realt\u00e0, considerati i tempi del lavoro, equivale ad un rimborso spese, un\u2019assicurazione per il preparatore, una tessera associativa per il binomio ed un fondo per altre iniziative. In tante regioni, poi, ci sono Fondazioni benefiche o Associazioni che sponsorizzano la preparazione di cani per proprietari che hanno difficolt\u00e0 a pagare completamente il percorso. Io, ad esempio, sono molto fortunata perch\u00e9 collaboro con la <a href=\"https:\/\/www.fondazioneprossimomio.it\/index.html#main\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fondazione Prossimo Mio<\/a> di Milano.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa succede in caso di problemi? Ad esempio il cane smette di lavorare o la famiglia non vuole pi\u00f9 il cane? <\/h3>\n\n\n\n<p>Il cane in teoria \u00e8 parte della famiglia quindi se per qualsiasi motivo non riesce correttamente a svolgere il suo compito rimane comunque nella sua casa.  La persona affetta da diabete ha una serie di strumenti per controllare la sua malattia, non si giustifica sbarazzarsi del cane perch\u00e9 non lavora bene. Se qualcuno rinuncia al cane perch\u00e9 non segnala non avrebbe dovuto prenderlo a priori. Tengo molto a precisare che il cane \u00e8 un impegno, un piacere ed un compagno per tutta la vita, non inizio nemmeno un percorso con chi intende usarlo come strumento. Se il cane viene ceduto per motivi personali sicuramente sarebbe bello poterlo far adottare ad un\u2019altra persona affetta da diabete che potrebbe cos\u00ec continuare il percorso gi\u00e0 iniziato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chi \u00e8 interessato, come fa ad avere informazioni su come avere un cane da allerta diabete? <\/h3>\n\n\n\n<p>Io sono un preparatore cani allerta diabete con <a href=\"https:\/\/www.progettoserenaonlus.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Progetto Serena Onlus<\/a> e mi occupo della zona di Milano. Il mio consiglio \u00e8 prendere contatti con la sede centrale e scoprire se nella propria zona \u00e8 presente un preparatore da cui essere seguiti.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora qualche domanda su di te.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come \u00e8 nato il tuo interesse per l\u2019impegno dei cani da allerta diabete? <\/h3>\n\n\n\n<p>Diversi fattori mi hanno spinto verso i cani da allerta diabete. All\u2019inizio volevo capire il tipo di lavoro e di preparazione che sta dietro il binomio cane-persona affetta da diabete. Il motivo per cui ho deciso di proseguire invece \u00e8 stato scoprire che i cani allerta diabete non sono considerati cani da lavoro ma cani di famiglia che acquisiscono un ruolo all\u2019interno della stessa. A questo si \u00e8 aggiunto che il contatto con le persone affette da diabete che lavoravano per preparare i loro cani mi ha aperto un mondo: ho visto come vivono la malattia e come vivono con i loro cani e cosa succede quando la persona ha una variazione glicemica ed il cane inizia a segnalare &#8211; la complicit\u00e0, la gratitudine della persona e il trasporto che il cane ha nell\u2019avvisare, insomma vera empatia. Uno splendido esempio per me \u00e8 stata Claudia, che dalla Puglia veniva a Verona con il suo Ben per preparare il cane ed imparare a sua volta a preparare altri cani. Tra di loro c&#8217;\u00e8 un rapporto ed un amore profondo e un\u2019affinit\u00e0 meravigliosa, non comune. Ho seguito la loro crescita con emozione e trasporto e oggi con orgoglio faccio ancora parte della loro vita, io traggo beneficio dal capire la loro complicit\u00e0 nella gestione della malattia e da parte mia offro loro consigli cinofili \ud83d\ude42<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come si diventa preparatore di cane allerta diabete? <\/h3>\n\n\n\n<p>Io ho seguito un percorso per diventare preparatore con Progetto Serena a Verona e mi sento di dire che farlo avendo un percorso cinofilo strutturato alle spalle e con tanti anni di lavoro con le famiglie ed i loro cani \u00e8 stato fondamentale. Finito il corso, c&#8217;\u00e8 il contatto continuo con Progetto Serena, siamo strutturati in modo da condividere e confrontarci su ogni situazione ed ogni cani in percorso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ci sono altri ambiti medici in cui le straordinarie capacit\u00e0 dei cani sono impegnate per aiutare gli umani? <\/h3>\n\n\n\n<p>Gli ambiti sono numerosi, adesso \u00e8 stato strutturato un percorso per preparare i cani che rilevano il covid-19 che in alcune regione \u00e8 gi\u00e0 operativo con alcuni cani pronti, ci sono percorsi per cani che accompagnano bambini autistici, oppure per persone epilettiche. Inoltre abbiamo numerosi ambiti medici dove il cane viene preparato per rilevare alcuni tipi di tumori ed altre patologie croniche.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie tantissimo! <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cani allerta diabete, una presenza speciale nella vita dei loro umani<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20064,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[798],"tags":[770,1788,146,316,298,309,956,1480,315,1787,1126,1495,1790,914,320,357,1789,631],"class_list":["post-20063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vita-con-cane","tag-aiuto","tag-allerta-diabete","tag-amore","tag-cane","tag-cani","tag-comunicazione","tag-dedizione","tag-diabete","tag-educatore-cinofilo","tag-glicemia","tag-malattie","tag-medicina","tag-preparatore","tag-presenza","tag-proprietari","tag-relazione","tag-sara-de-cristofaro","tag-sostegno"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}