{"id":19256,"date":"2020-10-14T14:35:40","date_gmt":"2020-10-14T12:35:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=19256"},"modified":"2020-10-19T16:46:27","modified_gmt":"2020-10-19T14:46:27","slug":"cani-perche-si-sceglie-un-metodo-educativo-piuttosto-che-un-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2020\/10\/14\/cani-perche-si-sceglie-un-metodo-educativo-piuttosto-che-un-altro\/","title":{"rendered":"Cani: Perch\u00e8 si sceglie un metodo educativo piuttosto che un altro?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Moralmente ed eticamente inaccettabili; un tradimento della relazione umano-canina e altamente discutibili dal punto di vista scientifico. Eppure l&#8217;<em>appeal<\/em> non scema e sempre nuovi proprietari decidono di rivolgersi a chi usa i metodi coercitivi per &#8216;educare&#8217; i cani. <\/p>\n\n\n\n<p>Cosa spinge ad usare metodi e strumenti coercitivi sui cani? Cosa si ottiene con la coercizione? <em>La tecnica funziona<\/em>, ti dice chi li usa. <\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; vero? <\/p>\n\n\n\n<p>Come si risponde a questa domanda \u00e8 la chiave di tutto. La risposta \u00e8 articolata e viene da un addestratore che per anni ha fatto attivit\u00e0 sportiva con i suoi cani usando metodi e strumenti coercitivi. <\/p>\n\n\n\n<p>Dice, il cane fa qualcosa che non ti va e lo strattoni e non si pu\u00f2 negare che molto probabilmente smetter\u00e0 di farla. Se strattonare \u00e8 tanto sgradevole da produrre i risultati desiderati, ricorrere a punizioni pi\u00f9 forti e quindi ancora pi\u00f9 spiacevoli, velocizza ulteriormente il processo. Ma a quale <strong>costo<\/strong>? Il costo \u00e8 il vero problema della coercizione, spiega. <\/p>\n\n\n\n<p>Il cane gestito con la coercizione impara che qualsiasi comportamento porta con se il rischio di essere punito e per evitare di soffrire opta per l&#8217;unica soluzione sicura, <strong>fare il meno possibile<\/strong>, se non addirittura non fare niente. E&#8217; un fatto della vita che ci sono pi\u00f9 risposte sbagliate che corrette per qualsiasi problema e quando gli errori portano con se sofferenza meglio evitare di farne. Con la punizione si possono ottenere s\u00ec &#8216;bravi cani&#8217; perch\u00e8 non fanno quello che da fastidio ma sono cani che non fanno pi\u00f9 nemmeno altro. <strong>Si annullano pur di non soffrire<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La paura della punizione pu\u00f2 portare il cane ad essere docile e accondiscendente, ma dentro di se non ha pi\u00f9 niente. Il danno \u00e8 cos\u00ec serio che, spiega l&#8217;addestratore, piuttosto che prendere un cane per poi gestirlo con la coercizione \u00e8 meglio comprare un peluche che non ha bisogno di uscire, di essere nutrito e di essere portato dal veterinario, costa anche di meno.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8 allora si usa la coercizione? Perch\u00e8 \u00e8 <strong>facile<\/strong>, spiega. Lo definisce il <strong>metodo pigro<\/strong> perch\u00e8 tutto lo sforzo \u00e8 concentrato sul punire il cane quando fa qualcosa che da fastidio. Non c&#8217;\u00e8 pensiero su quale comportamento si vuole che il cane abbia, non c&#8217;\u00e8 spazio per dedicarsi <strong>ad insegnare<\/strong> qualcosa al cane, tutto quello che si fa \u00e8 &#8216;correggerlo\/a&#8217; quando fa qualcosa che disturba. E con poco impegno alla fine si pu\u00f2 ottenere un &#8216;bravo cane&#8217;, uno che piace perch\u00e8 non fa niente. <\/p>\n\n\n\n<p>Solo che c&#8217;\u00e8 una differenza enorme, fondamentale, tra l&#8217;avere un cane che si attiene ai tuoi desideri ed un cane che lavora con e per te. Un cane &#8216;educato&#8217; con la coercizione non fa qualcosa <strong>perch\u00e8 non vuole soffrire<\/strong>. Un cane educato con l&#8217;approccio cognitivo <strong>sceglie<\/strong> di comportarsi in un modo piuttosto che in un altro perch\u00e8 glielo chiedi,<strong> <\/strong>fa <strong>volontariamente<\/strong> qualcosa per te. <\/p>\n\n\n\n<p>Viene spontaneo chiedersi perch\u00e8 prendere un cane, che <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2018\/04\/20\/alla-scoperta-dei-cani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00e8 scientificamente provato avere carattere e personalit\u00e0 ed una vita emotiva ricca e complessa<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2019\/12\/10\/i-cani-sono-come-figli-ecco-perche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il cui legame con gli umani \u00e8 comparabile a quello tra figli e genitori umani<\/a>, per annullarlo? <\/p>\n\n\n\n<p>Da questa domanda passiamo all&#8217;altro punto che sollevano i seguaci della coercizione. Sostengono che chi usa metodi non coercitivi crede di risolvere tutti i problemi dei cani con baci e abbracci e quindi in realt\u00e0 non educa e permette tutto al cane. Non \u00e8 cos\u00ec. <\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; vero per\u00f2 che l&#8217;approccio cognitivo parte dal presupposto dell&#8217;<strong>accettazione<\/strong>. Si basa sul riconoscimento del cane come un individuo, che ha il suo carattere e la sua personalit\u00e0, che prova emozioni e sentimenti, che ha stati d&#8217;animo, ha motivazione, ha storia personale, ha predisposizione genetica e caratteristiche di razza, che ragiona e sceglie e lo si vuole e lo si accetta <strong>per chi \u00e8<\/strong>.<strong> <\/strong>Il lavoro con il cane non \u00e8 mirato ad annullarlo, come per i metodi coercitivi, ma a permettergli di vivere, al meglio possibile, nel contesto sociale in cui si trova. <strong>Si sceglie di insegnare al cane<\/strong> e<strong> si \u00e8 consapevoli che la relazione con l&#8217;animale comprende anche accettare compromessi<\/strong>. Hai davanti un essere vivente e senziente e lo rispetti. Come spiega Roberto Marchesini, quello che conta \u00e8 &#8216;il rapporto che hai con il tuo compagno&#8217;. <a href=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2018\/01\/29\/elogio-del-cane-problematico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Non \u00e8 un caso che la (ri)educazione di un cane con cui si hanno problemi parte dal proprietario<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>La vera differenza tra la coercizione e la cognizione nell&#8217;educazione del cane non \u00e8 quindi nel risultato. All&#8217;<strong>apparenza<\/strong> si pu\u00f2 addirittura sostenere che il &#8216;bravo cane&#8217; si pu\u00f2 ottenere pi\u00f9 facilmente e pi\u00f9 rapidamente con la coercizione, come abbiamo visto prima. Con la paura della sofferenza si pu\u00f2 costringere i cani a non fare quello che non si vuole che facciano. Ma a quale, immenso, costo: annullarsi pur di non soffrire e vivere in uno stato di costante paura di chi dovrebbe essere il tuo genitore, la tua guida, il tuo sostegno, il tuo rifugio. <\/p>\n\n\n\n<p>La vera differenza tra la coercizione e la cognizione \u00e8 nella <strong>sostanza<\/strong> del risultato: con i metodi basati sulla cognizione, il cane fa o non fa non perch\u00e8 ha paura ma perch\u00e8 glielo chiedi, perch\u00e8 vuole fare qualcosa per te, perch\u00e8 ti sei conquistato il suo rispetto e la sua fiducia. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diversi elementi, molti dei quali legati alla psicologia degli umani, sono dietro la scelta del metodo per educare il cane <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19257,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797,796],"tags":[643,314,316,298,1469,293,309,22,726,814,320,352,993,357],"class_list":["post-19256","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-educazione-cinofila","category-benessere-dei-cani","tag-aggressivita","tag-benessere","tag-cane","tag-cani","tag-coercizione","tag-comportamento","tag-comunicazione","tag-educazione","tag-frustrazione","tag-metodo-gentile","tag-proprietari","tag-psicologia","tag-rabbia","tag-relazione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19256\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}