{"id":14894,"date":"2018-07-18T16:00:05","date_gmt":"2018-07-18T14:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=14894"},"modified":"2018-07-18T07:06:40","modified_gmt":"2018-07-18T05:06:40","slug":"i-disturbi-alimentari-nei-cani-la-pica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2018\/07\/18\/i-disturbi-alimentari-nei-cani-la-pica\/","title":{"rendered":"I disturbi alimentari nei cani: la Pica"},"content":{"rendered":"<p>Anche i nostri amici cani possono soffrire di disturbi dell\u2019alimentazione, proprio come noi umani.<\/p>\n<p>Tra i principali possiamo elencare: pica, obesit\u00e0, anoressia e coprofagia.<\/p>\n<p>Oggi vorrei parlarvi della pica, disturbo che tutti in realt\u00e0 conosciamo nella sua forma espressa, ma il cui nome non risulta cos\u00ec familiare.<\/p>\n<p>Ho scelto questo disturbo perch\u00e9 purtroppo ho sperimentato la sua pericolosit\u00e0 in prima persona rischiando di perdere la mia cagnolona Pepper e vorrei metterlo in luce per evitare che venga sottovalutato.<\/p>\n<p>La sindrome della pica nel cane pu\u00f2 essere definita come una condizione che si manifesta con il desiderio irrefrenabile di ingerire\u00a0sostanze non commestibili\u00a0quali carta, stoffa, plastica, legno, sassi, feci, spazzatura, o semplicemente oggetti che si trovano dentro e fuori casa.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 comportare grossi problemi per la salute del cane e va quindi affrontata tempestivamente.<\/p>\n<p>Innanzitutto, bisogna capire se si tratta di un problema comportamentale: es. il cane non \u00e8 stato educato a distinguere tra cose commestibili e non commestibili e quindi ha la tentazione di assaggiare tutto, o non gli vengono fornite le giuste occasioni di gioco, libert\u00e0 e sfogo e per pura noia decide di intrattenersi masticando e ingerendo, anche accidentalmente, qualunque cosa. Attenzione! Nei cuccioli la sperimentazione orale \u00e8 abbastanza frequente essendo uno dei modi che hanno a disposizione per conoscere il mondo ed esplorare perci\u00f2, nel dubbio che si tratti di una condizione patologica, chiediamo l&#8217;ausilio del medico.<\/p>\n<p>Se si tratta di un vero e proprio problema di salute va valutato da un veterinario che analizzer\u00e0 i parametri specifici del cane.<\/p>\n<p>I sintomi del picacismo sono gli stessi derivanti dall\u2019ingestione di corpi esterni:<\/p>\n<ul>\n<li>Mal di stomaco<\/li>\n<li>Diarrea<\/li>\n<li>Vomito<\/li>\n<li>Alito cattivo<\/li>\n<li>Letargia o iperattivit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando questi sintomi sono presenti in quantit\u00e0 anomale o si protraggono in modo sospetto, \u00e8 bene recarsi subito dal veterinario per indagarne le cause.<\/p>\n<p>Un sasso ingerito e non scovato tempestivamente potrebbe portare alla morte.<\/p>\n<p>Per questo ci tengo a sottolineare l\u2019attenzione ai sintomi.<\/p>\n<p>A proposito di sassi, vorrei raccontarvi un&#8217;esperienza personale di qualche anno fa.<\/p>\n<p>Un pomeriggio io e il mio compagno abbiamo lasciato la nostra cagnolona Pepper (un meticcio di allora 2 anni e 25 kg) in custodia a persone fidate, proprietarie di un altro cane e di una casa con giardino.<\/p>\n<p>Pepper ha passato tutto il pomeriggio in giardino, cosa che ama molto ma che non \u00e8 abituata a fare per tante ore di fila senza supervisione (vivendo in appartamento).<\/p>\n<p>La sera era ovviamente stanca, dopo un pomeriggio di giochi e corse, e fin li tutto bene&#8230;finch\u00e9, la mattina successiva, ha avuto un paio di episodi di emesi (liquido giallastro e non particolarmente abbondante). Non ci siamo allarmati, abbiamo pensato che avesse ingerito dell&#8217;erba o della terra durante le sue scorribande, ma abbiamo deciso di tenerla monitorata fino all&#8217;ora di pranzo per capire come si sarebbe evoluta la situazione.<\/p>\n<p>Ebbene, gli episodi di emesi hanno cominciato a susseguirsi ad intervalli brevissimi e la quantit\u00e0 di liquido era diventata molto pi\u00f9 grande e del tutto trasparente.<\/p>\n<p>Siamo corsi dal veterinario che palpandole l&#8217;addome si \u00e8 accorto di un corpo solido molto voluminoso all&#8217;altezza del piloro (l&#8217;anello muscolare che unisce l&#8217;ultimo tratto dello stomaco all&#8217;intestino) e ci ha mandati d&#8217;urgenza in una clinica in cui le \u00e8 stata fatta una lastra e in men che non si dica \u00e8 stata portata in sala operatoria per una gastrotomia.<\/p>\n<p>Potete immaginare come ci siamo sentiti&#8230;la paura di perderla \ud83d\ude41<\/p>\n<p>Per fortuna \u00e8 andato tutto per il meglio e la ripresa \u00e8 stata veloce.<\/p>\n<p>Ci siamo colpevolizzati tantissimo dopo l&#8217;accaduto per il fatto di averla lasciata tante ore in giardino senza supervisione&#8230;ma l&#8217;ingestione di un sasso (anche bello grande) non l&#8217;avevamo ancora messa in conto perch\u00e9 Pepper non era solita fare queste cose in condizioni normali.<\/p>\n<p>Abbiamo capito che il gesto \u00e8 stato la conseguenza di un gioco portato all&#8217;estremo.<\/p>\n<p>Probabilmente l&#8217;essere in un giardino incustodita per tutto quel tempo l&#8217;ha portata ad annoiarsi e a dedicare troppa attenzione ad un sasso che in una qualsiasi altra situazione non avrebbe neanche notato.<\/p>\n<p>Ovviamente abbiamo chiesto spiegazione ai medici che l&#8217;hanno operata (i quali ci hanno detto che purtroppo il numero dei cani recidivi che tornano sotto i ferri per avere ingerito sassi \u00e8 davvero elevato) e le risposte sono state varie:<\/p>\n<ul>\n<li>Carenze di fosforo, ferro, calcio o nutrienti particolari<\/li>\n<li>Disturbi del tratto gastrointestinale<\/li>\n<li>Pica<\/li>\n<li>Noia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando il disturbo non \u00e8 di origine comportamentale, potrebbe trattarsi di carenze alimentari oppure di vere e proprie malattie come: diabete, ipertiroidismo, Sindrome di Cushing e tumori allo stomaco.<\/p>\n<p>La cura della pica va studiata sul caso specifico a seguito di una serie di accertamenti da parte del veterinario.<\/p>\n<p>Nei cuccioli sappiamo essere presente come particolare atteggiamento esplorativo ma dobbiamo fare attenzione a che questa \u201cabitudine\u201d non venga protratta in et\u00e0 adulta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/iStock-483402648.jpg\" width=\"1038\" height=\"838\" \/><\/p>\n<p>Se l&#8217;indole esplorativa del cucciolo\u00a0viene portata all&#8217;eccesso senza stabilire regole e confini, potrebbe sfociare in una richiesta di attenzioni (e gioco) poco sana che va ad influire sul comportamento alimentare, e anche viceversa, potrebbe accadere che la richiesta di attenzioni che viene disattesa (per vari motivi: es. proprietario poco attento, poco presente, inesperto, ecc)\u00a0potrebbe spingere il cucciolo ad esplorare &#8220;morbosamente&#8221; il mondo circostante attraverso la bocca.<\/p>\n<p>Per ovviare a questo problema \u00e8 molto\u00a0importante fornire al cucciolo un ambiente ricco di stimoli, oggetti appropriati e non pericolosi da poter masticare.<\/p>\n<p>Ma cosa fare se il nostro cane porta avanti questa pratica?<\/p>\n<p>Ecco alcune abitudini da adottare quando la pica \u00e8 di origine comportamentale e che possono essere applicate fin da cucciolo per evitare che un atteggiamento del tutto normale di esplorazione sfoci in qualcosa di incontrollabile:<\/p>\n<ul>\n<li>Dare orari precisi al cane per i pasti e limitare i fuori pasto. Essi devono essere associati unicamente a premi per un buon comportamento e devono essere dati moderatamente.<\/li>\n<li>Scoraggiare il cane dall\u2019annusare o leccare tutto ci\u00f2 che gli capita a tiro e somministrare i bocconcini direttamente dalla mano o dalla sua ciotola per evitare che si abitui a raccogliere cibo da terra.<\/li>\n<li>Fare in modo che il cane conosca le regole di base per il seduto e il fermo, nonch\u00e9 la condotta al\u00a0guinzaglio. Questo \u00e8 importante quando si inizia qualsiasi terapia comportamentale.<\/li>\n<li>Quando il cane ha in bocca oggetti non commestibili, non fare a gara in stile \u201ctiro alla fune\u201d n\u00e9 rovistare nella sua bocca come se fosse dal dentista, bens\u00ec farlo avvicinare e distrarlo, rendendosi pi\u00f9 interessanti del corpo estraneo che sta per inghiottire. Complimentarsi con lui quando ci da la sua attenzione e premiarlo. In questo modo ogni volta che al cane verr\u00e0 voglia di mangiare una cosa non commestibile, gli verr\u00e0 in mente che se la lascia ha una\u00a0ricompensa\u00a0pi\u00f9 buona, si tratta del classico riflesso condizionato.<\/li>\n<li>Non accarezzarlo quando ha l\u2019oggetto non commestibile in bocca. Aspettare che lo lasci a terra prima di sfoderare il premio.<\/li>\n<li>Quando \u00e8 intento a mangiate un oggetto, fargli vedere il bocconcino appetitoso che hai in mano; Sorridere ed incitare ad avvicinarsi.<\/li>\n<li>Adottare la pratica dell\u2019allegria, come mezzo per distrarlo (questo \u00e8 davvero fondamentale!)<\/li>\n<li>Non lasciare in giro residui di\u00a0cibo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/iStock-155247280.jpg\" width=\"1041\" height=\"694\" \/><\/p>\n<p>L\u2019efficacia di questi accorgimenti viene massimizzata adottandoli anche quando siamo fuori casa, perch\u00e9 il cane ha bisogno di coerenza e abitudinariet\u00e0 negli atteggiamenti, cosi da non confondersi e sapere sempre cosa fare e cosa no.<\/p>\n<p>Un altro valido cosiglio \u00e8 quello di spruzzare gli oggetti con olii naturali\u00a0o altre sostanze amare non nocive per i cani, come l\u2019olio di mandorla.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi si affida anche ai trattamenti a base di fiori di Bach.<\/p>\n<p>In generale, \u00e8 sempre consigliato adottare delle sane abitudini alimentari e di gioco, per aiutare i nostri amici a restare in forma il pi\u00f9 a lungo possibile e a prevenire l\u2019insorgere di comportamenti scorretti o malattie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche i nostri amici cani possono soffrire di disturbi dell\u2019alimentazione, proprio come noi umani. 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