{"id":13707,"date":"2018-04-16T16:00:56","date_gmt":"2018-04-16T14:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/?p=13707"},"modified":"2018-04-16T14:40:34","modified_gmt":"2018-04-16T12:40:34","slug":"cani-in-piscina-tutti-i-benefici-dellacqua-sulla-salute-dei-nostri-amici-a-4-zampe-intervista-a-cassandra-santi-istruttore-cinofilo-enci-e-csen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/2018\/04\/16\/cani-in-piscina-tutti-i-benefici-dellacqua-sulla-salute-dei-nostri-amici-a-4-zampe-intervista-a-cassandra-santi-istruttore-cinofilo-enci-e-csen\/","title":{"rendered":"\u201cCani in Piscina. Tutti i benefici dell\u2019acqua sulla salute dei nostri amici a 4 zampe. Intervista a Cassandra Santi, Istruttore Cinofilo ENCI e CSEN\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019articolo di oggi mi piacerebbe parlarvi dei benefici dell\u2019acqua sulla salute del cane e per farlo, ho intervistato una professionista del settore, Cassandra Santi, Istruttore Cinofilo ENCI e CSEN, Assistente di Vasca di 1\u00b0 e 2\u00b0 livello Csen nonch\u00e9 Responsabile delle attivit\u00e0 in acqua e Istruttore di Rally-o presso il Paladog di Cologno Monzese (Centro Cinofilo Riconosciuto dall&#8217;Ente Nazionale Cinofilia Italiana autorizzato a svolgere i corsi per addestratori Cinofili).<\/p>\n<p>Lucrezia: Ciao Cassandra \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Grazie di essere qui con me oggi.<\/p>\n<p>Tu sei un\u2019esperta istruttrice cinofila e oggi ci focalizzeremo sulla tua esperienza con i cani in acqua.<\/p>\n<p>Vuoi raccontarci com\u2019\u00e8 cominciato il tutto? Qual \u00e8 stato il tuo percorso?<\/p>\n<p>Cassandra: Ciao Lucrezia \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Innanzitutto amo i cani, nonostante da piccola ne fossi terrorizzata.<\/p>\n<p>Ho preso il mio primo cane quando sono andata a vivere da sola, uno Schnauzer femmina.<\/p>\n<p>Al che il mio compagno mi ha suggerito di andare a fare un corso di educatore cinofilo per imparare a gestire il cane come tale e non come \u201cil bambino di casa\u201d.<\/p>\n<p>Dopo il primo corso, la passione \u00e8 aumentata, ho preso il secondo cane (Schnauzer maschio) ed ho frequentato ulteriori corsi, tra cui quello della protezione civile.<\/p>\n<p>Quando abbiamo aperto il Paladog, insieme ad istruttori che lavorano nel mondo della cinofilia da 30 anni, ho cominciato ad assistere alle loro lezioni, studiare, leggere libri sull\u2019argomento.<\/p>\n<p>L\u2019acqua mi \u00e8 sempre piaciuta e ci\u00f2 che ho fatto per spostare il mio campo di lavoro da terra all\u2019acqua, non \u00e8 stato altro che prendere tutte le mie conoscenze in ambito cinofilo e portarle in un altro elemento, cercando di adattarle a quelle che sono le sue peculiarit\u00e0.<\/p>\n<p>Lucrezia: Quindi sei riuscita ad applicare le nozioni apprese per il lavoro a terra alle attivit\u00e0 acquatiche? Che tipi di attivit\u00e0 si possono fare in acqua?<\/p>\n<p>Cassandra: Si. Questo non \u00e8 stato facile, perch\u00e9 la prima caratteristica dell\u2019acqua con cui bisogna fare i conti, \u00e8 il galleggiamento.<\/p>\n<p>E\u2019 molto diverso lavorare con un cane al piede al tuo fianco o con un cane che si muove in acqua all\u2019altezza del tuo viso.<\/p>\n<p>Anche il cane pi\u00f9 docile del mondo e amante dell\u2019acqua, si sentir\u00e0 vulnerabile nel momento in cui non avr\u00e0 pi\u00f9 l\u2019appoggio delle zampe a terr\u00e0.<\/p>\n<p>Un cane che si sente vulnerabile potrebbe avere reazioni inaspettate.<\/p>\n<p>Per questo il lavoro in acqua richiede un grado ancora maggiore di allerta da parte dell\u2019istruttore.<\/p>\n<p>Una volta raggiunto il giusto grado di esperienza, ho pensato a come rendere pi\u00f9 stimolante e varia l\u2019attivit\u00e0 del binomio cane\/proprietario in piscina.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 limitarsi a lanciare una pallina, quando si potrebbero fare un sacco di attivit\u00e0 divertenti, educative e propedeutiche al miglioramento della salute?<\/p>\n<p>La maggior parte delle persone si avvicina al lavoro in acqua quando decide di portare il cane al mare.<\/p>\n<p>E\u2019 fondamentale quindi fornire le basi per permettere al proprietario di gestire il cane in acqua, come se fosse per strada: stare accanto al proprietario, non tirare, aspettare i segnali di vai e stop, ecc.<\/p>\n<p>A noi sembrer\u00e0 scontato, ma se il nostro cane, abituato a vederci in posizione eretta, ci vede muovere in acqua da sdraiati, avr\u00e0 l\u2019istinto di salire su di noi, col rischio anche di farci male.<\/p>\n<p>Una volta assodate le basi, ci si pu\u00f2 cimentare in un percorso sportivo come quello CSEN, che \u00e8 un mix tra agility e rally obedience ma in acqua.<\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0 sportiva, oltre ad essere divertente per il proprietario, \u00e8 altamente appagante per il cane, che torna a casa stanco ma soddisfatto.<\/p>\n<p>Il legame che si crea in acqua tra cane e proprietario \u00e8 inimitabile.<\/p>\n<p>L\u2019avversit\u00e0 di questo elemento funge da catalizzatore per la fiducia all\u2019interno del binomio.<\/p>\n<p>Il cane impara a fidarsi del proprietario nel momento in cui \u00e8 pi\u00f9 vulnerabile.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cassandra2.jpg\" \/><\/p>\n<p>Lucrezia: L\u2019acqua \u00e8 un elemento accessibile a qualsiasi razza di cane?<\/p>\n<p>Cassandra: Certamente! L\u2019acqua non \u00e8 solo per i Labrador. Lavoro con ogni tipo di razza, tra cui Bull Mastiff, Pastore Belga\u00a0Groenendael, Pastore Tedesco, ecc.<\/p>\n<p>La cosa importante \u00e8 che il cane associ l\u2019acqua ad un\u2019esperienza positiva.<\/p>\n<p>In alcuni casi ci vogliono settimane prima che il cane accetti di entrare in acqua.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario rispettare i tempi del cane e finire l\u2019allenamento nel momento di massima positivit\u00e0.<\/p>\n<p>Forzare il cane fino a farlo stremare non \u00e8 costruttivo, l\u2019allenamento corretto \u00e8 quello che permette al cane di avere dei veloci tempi di recupero.<\/p>\n<p>Entrare in acqua deve essere un piacere, non un trauma.<\/p>\n<p>Lucrezia: C\u2019\u00e8 un numero \u201cgiusto\u201d di allenamenti settimanali?<\/p>\n<p>Cassandra: In realt\u00e0 no, \u00e8 molto soggettivo e dipende da qual \u00e8 l\u2019obiettivo del binomio.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi si allena due volte alla settimana per mantenersi in forma (perch\u00e9 l\u2019allenamento \u00e8 utile anche per il proprietario \ud83d\ude00 ), c\u2019\u00e8 chi fa un solo allenamento alla settimana in acqua perch\u00e9 ne programma altri a terra.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi invece fa due allenamenti al mese per puro piacere ludico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cassandra1.jpg\" \/><\/p>\n<p>Lucrezia: Ti capita di lavorare con cani problematici, ad esempio con fobie particolari?<\/p>\n<p>Cassandra: Assolutamente s\u00ec. Mi viene in mente l\u2019esperienza avuta con il pastore Belga. Inizialmente il cane non si faceva avvicinare, se non dalla proprietaria.<\/p>\n<p>Mostrava i denti, non per aggressivit\u00e0, perch\u00e9 era terrorizzato.<\/p>\n<p>Non era abituato ad interfacciarsi con l\u2019ambiente circostante, qualsiasi cosa era vista come un possibile pericolo (persone, oggetti inanimati vari quali ponti, cartelloni, ecc).<\/p>\n<p>In piscina ha cominciato a giocare con la proprietaria, usando semplicemente palline e corde, per far associare quell\u2019esperienza ad una sensazione positiva.<\/p>\n<p>Io mi avvicinavo al cane solo quando era impegnato a nuotare e sempre lateralmente, finch\u00e9 non ha imparato a fidarsi anche di me.<\/p>\n<p>Quando il cane, dopo settimane, ha preso confidenza con l\u2019acqua, abbiamo posto le basi per il lavoro di ricerca in acqua.<\/p>\n<p>L\u2019impegno congiunto nel preparare per lei percorsi di ricerca all\u2019aperto e in acqua, ha portato il cane ad acquisire una sicurezza incredibile.<\/p>\n<p>Da allora sale sulle pedane acquatiche, attraversa ponti e ruscelli e non si fa spaventare da nulla.<\/p>\n<p>Lucrezia: Meraviglioso. Ti capitano anche casi di cani affetti da problemi fisici?<\/p>\n<p>Cassandra: Purtroppo si \ud83d\ude41<\/p>\n<p>In quel caso, la maggior parte delle volte, il problema di gestione viene creato dal proprietario.<\/p>\n<p>E\u2019 sempre molto delicato cercare di capire, e nel caso aiutare a modificare, alcuni comportamenti messi in pratica dai proprietari dei cani.<\/p>\n<p>Quando si tratta di cani con problemi di mobilit\u00e0, si studia un percorso ad hoc di allenamento in acqua, volto al potenziamento muscolare e nei casi pi\u00f9 gravi alla riabilitazione delle facolt\u00e0 di movimento.<\/p>\n<p>Questi percorsi vengono suggeriti e approvati dal medico veterinario e dati in gestione al riabilitatore che accompagner\u00e0 il cane e il proprietario per tutta la durata del ciclo.<\/p>\n<p>Un problema ricorrente \u00e8 dovuto dall\u2019iniziativa, spesso nociva, di alcuni proprietari che (con tutte le buone intenzioni del mondo) una volta a casa fanno svolgere ai cani giochi ed esercizi completamente sconsigliati per la particolari condizione di questi ultimi.<\/p>\n<p>Una volta scavalcato lo scoglio dell\u2019iniziativa del proprietario e stabilita la terapia corretta da seguire, il lavoro in acqua pu\u00f2 solo dare benefici perch\u00e9 permette al cane di lavorare in scarico e far guadagnare massa muscolare in modo pi\u00f9 veloce e meno doloroso rispetto al lavoro a terra.<\/p>\n<p>Lucrezia: La piscina pu\u00f2 essere consigliata anche per prevenire determinate patologie?<\/p>\n<p>Cassandra: Sicuramente s\u00ec. Spesso lavoro con cuccioli nati con una lassit\u00e0 legamentosa.<\/p>\n<p>In questo caso la piscina aiuta a rinforzare la muscolatura per prevenire eventuali infortuni.<\/p>\n<p>Anche nel caso di cani con principi di artrosi, si pu\u00f2 intervenire col lavoro in acqua per rallentarne il corso e limitare i dolori.<\/p>\n<p>Ovviamente \u00e8 sempre bene abbinare l\u2019attivit\u00e0 ad un\u2019alimentazione corretta, il tutto studiato sul caso specifico.<\/p>\n<p>Lucrezia: C\u2019\u00e8 un caso in particolare che ti \u00e8 rimasto nel cuore?<\/p>\n<p>Cassandra: Si, non lo dimenticher\u00f2 mai. Questo Golden Retriever di 10 anni era rimasto paralizzato dopo aver contratto un virus letale dal terreno.<\/p>\n<p>Tutte le cliniche avevano detto ai proprietari che non c\u2019erano possibilit\u00e0 di recupero.<\/p>\n<p>Questa coppia ha dimostrato una costanza e un impegno incredibili, non solo a livello di tempo ma anche di risorse economiche investite.<\/p>\n<p>Nonostante la distanza e gli impegni lavorativi, hanno portato il cane in piscina due sere alla settimana per 7 mesi.<\/p>\n<p>Il cane doveva essere trasportato in braccio e messo in acqua con il salvagente .<\/p>\n<p>Dopo 4 mesi, durante una delle tante sedute, il cane ha cominciato a tirarsi su da solo appoggiandosi al bordo della vasca.<\/p>\n<p>Dal mese di aprile a quello di luglio il cane ha ripreso a camminare, sebbene un po\u2019 ciondolante, il cane correva in preda alla felicit\u00e0 ogni volta che arrivava in piscina.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 ha associato la sua guarigione al lavoro in acqua.<\/p>\n<p>E\u2019 stato davvero emozionante.<\/p>\n<p>Lucrezia: Immagino che negli 8 anni di professione ci siano state anche delle esperienze tristi.<\/p>\n<p>Cassandra: Ahim\u00e8 s\u00ec. Mi \u00e8 capitato di recente il caso di un Pastore Tedesco displasico che viene in piscina da 5 anni. In una delle nostre sedute il cane ha cominciato a nuotare leggermente storto, inizialmente abbiamo pensato avesse dell\u2019acqua nell\u2019orecchio ma una volta appurato che non si trattava di quello, lo abbiamo portato fuori dalla vasca e facendo un check ci siamo accorti che aveva le gengive completamente bianche (sintomo di un\u2019emorragia interna).<\/p>\n<p>Lo abbiamo portato d\u2019urgenza in clinica dove \u00e8 stato stabilizzato e si \u00e8 scoperto che il cane aveva un tumore alla milza.<\/p>\n<p>Il movimento fatto in piscina ha portato a scoprire la presenza di questo tumore che poteva rimanere asintomatico per anni.<\/p>\n<p>Non sono esperienze facili, ti restano impresse a vita ma fanno parte del lavoro.<\/p>\n<p>Lucrezia: Lo immagino. Ti faccio qualche domanda di carattere puramente pratico. Quali sono le condizioni che permettono l\u2019accesso del binomio cane\/proprietario alla piscina?<\/p>\n<p>Cassandra: Innanzitutto un certificato medico che attesti lo stato di salute del cane.<\/p>\n<p>Nel caso di cani con patologie anche il parere del veterinario riguardo la tipologia di attivit\u00e0 consigliata.<\/p>\n<p>E\u2019 importante saper leggere i segnali del cane, perch\u00e9 capita che a volte i proprietari sottovalutino lo stato di salute e lo facciano entrare in acqua anche quando non \u00e8 nel pieno della sua forma, rischiando di aggravare disturbi che potevano risolversi nell\u2019arco di pochi giorni (es. problemi intestinali).<\/p>\n<p>Secondo, la capacit\u00e0 del proprietario di gestire il cane.<\/p>\n<p>Ovviamente l\u2019istruttore \u00e8 preparato ad affrontare qualunque situazione, ma sarebbe da incoscienti mettere le mani su di un cane aggressivo che non pu\u00f2 essere controllato neanche dal proprietario.<\/p>\n<p>Terza condizione, l\u2019igiene. Il cane deve essere lavato prima e dopo la sessione di lavoro in acqua.<\/p>\n<p>Prima, per eliminare tracce di sporcizia raccolta all\u2019esterno e limitare la perdita di pelo, dopo per lavare via eventuali residui di cloro (unica sostanza in grado di sanificare il 99,9% dei batteri in tempi brevissimi).<\/p>\n<p>Lucrezia: Ci sono delle attrezzature specifiche che si utilizzano per il lavoro in acqua?<\/p>\n<p>Cassandra: Il giubottino salvagente \u00e8 importantissimo. Io ne uso due tipi che si adattano perfettamente alla linea del cane.<\/p>\n<p>Il salvagente \u00e8 utile, non solo per permettere anche al cane meno esperto di rimanere a galla, ma anche per l\u2019istruttore che abbia la necessit\u00e0 di muovere, spostare e accompagnare il cane lungo percorsi studiati.<\/p>\n<p>Poi ovviamente ci si avvale di attrezzatura specifica per l\u2019agility ma anche di giochini per la parte prettamente ludica come palline, corde, salsicciotti ecc.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/cassandra4.jpg\" \/><\/p>\n<p>Lucrezia: Un\u2019ultima domanda. Il tuo lavoro sicuramente \u00e8 pieno di emozioni e utilissimo. Ci\u00f2 non toglie che sei in acqua tante ore tutti i giorni. Il contatto con l\u2019acqua e il cloro ha degli effetti indesiderati?<\/p>\n<p>Cassandra: Io amo stare in acqua. Ma sicuramente tante ore consecutive hanno i loro contro.<\/p>\n<p>Per fortuna il corpo \u00e8 riparato da una muta termica. Le mani per\u00f2 sono quelle che ne risentono di pi\u00f9 a causa del cloro (per la gioia dell\u2019estetista che mi sistema le unghie \ud83d\ude00 ).<\/p>\n<p>A parte gli scherzi, qualche conseguenza poco simpatica c\u2019\u00e8 come in tutti i lavori, ma l\u2019emozione che ti d\u00e0 il lavoro con i cani in acqua \u00e8 senza prezzo.<\/p>\n<p>Lucrezia: Cassandra, \u00e8 stato davvero istruttivo e piacevole parlare con una professionista come te.<\/p>\n<p>E\u2019 bello toccare con mano la passione e l\u2019amore di chi si impegna ad aiutare cani e proprietari nella loro vita quotidiana.<\/p>\n<p>Ti ringrazio e spero di poterti intervistare nuovamente in futuro.<\/p>\n<p>Cassandra: Grazie a te Lucrezia, \u00e8 stato un piacere. Ti aspetto in piscina con Pepper! \ud83d\ude00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019articolo di oggi mi piacerebbe parlarvi dei benefici dell\u2019acqua sulla salute del cane e per farlo, ho intervistato una professionista del settore, Cassandra Santi, Istruttore Cinofilo ENCI e CSEN, Assistente di Vasca di 1\u00b0 e 2\u00b0 livello Csen nonch\u00e9 Responsabile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":101012,"featured_media":13712,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[797],"tags":[1417,1414,1416,1415,1391],"class_list":["post-13707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-educazione-cinofila","tag-allenamento","tag-cani-in-acqua","tag-idroterapia","tag-piscina-per-cani","tag-riabilitazione"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101012"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dogdeliver.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}