I difetti dei cani

Ciao, come va?

Io bene anche se ho un po’ caldo e anche fame a dire la verità.

Nei giorni passati mi sono dedicato a quanto siamo siamo intelligenti e profondi, e in generale a quanto siamo meravigliosi, ma ricevere da un cane un’opinione sui cani è un po’ come chiedere al macellaio come è la sua carne, ovviamente ottima… non c’è niente di meglio in tutto il mondo.

Ma io sono un cagnino (qualche tempo fa vi ho raccontato che sono rimasto un po’ piccolo, e infatti tra i miei vari nomignoli c’è anche Obanino) onesto per cui vi voglio raccontare proprio tutto di noi cani, e la verità è che ahimè anche noi abbiamo difetti.

Inizio.

Siamo impegnativi, molto ma molto di più di quello che uno si immagina. Secondo noi è un difetto perchè in realtà spesso chi prende un cane non ha voglia di avere problemi (diciamo che dai bambini uno si aspetta che siano impegnativi, da un cane un po’ meno, e invece lo siamo e anche tanto).

I cani vanno educati e fatti socializzare, il che vuol dire seguirli, essere costanti, dedicare loro tempo e attenzioni e a differenza dei figli a due piedi che non necessariamente “vengono male” se sono lasciat a loro stessi, un cane lasciato brado nella sua crescita è certo che diventerà un problema. E un cane problematico sono c…i amari come diceva il poeta. 

I cani hanno bisogno di movimento per cui vanno portati fuori ma non in un giretto al volo per fare pipì e sempre legati al guinzaglio, hanno bisogno di correre, giocare, interagire con gli altri e se non lo fanno è probabile che diventino distruttivi.

Ad alcuni di noi poi per stare bene non basta essere portati a correre e giocare anche per ore, abbiamo anche bisogno di lavorare. E vai di altro impegno intellettuale ed economico per i padroni che si devono inventare il lavoro per noi.

Ci sono poi i cani che percepiscono tutto ciò che incontrano –  moto, persone, altri cani, oggetti lasciati per strada, etc. – come un nemico per cui appena incontrano qualcosa o qualcuno gli si lanciano contro abbaiando come forsennati rischiando di causare danni fisici a chi li porta e problemi con il destinatario delle non volute attenzioni. I motivi possono essere veramente infiniti – ne cito tre, paura, insicurezza e dominanza ma la lista è lunga. Bisogna lavorare per identificare l’origine del problema e poi cercare di risolverlo, e quindi tempo, attenzione, spese (facile che serva l’aiuto di un esperto).

Alcuni cani mangiano tutto quello che trovano – oltre ad essere una pratica dai risvolti disgustosi espone anche al rischio di malattie di ogni genere.

Ci sono i cani aggressivi verso gli altri cani. Che tra maschi ci sia l’istinto di affermarsi è normale e va tenuto in conto che prima o poi ci si troverà a gestire una rissa, ma ci sono alcuni cani, maschi e femmine, che appena vedono un altro simile perdono la ragione. Le uscite diventano una fatica infinita, i giardini pubblici un ricordo, le camminate un incubo. Basta tenere sempre legato il marrano? E’ una soluzione anche se trovare il motivo della aggressività e risolverla è certamente meglio, ma è impegnativo e costoso.

Ci sono poi i problemi di salute fisica : secondo me siamo addirittura più delicati degli umani. Non esiste la sanità pubblica per gli animali domestici per cui un cane che sta poco bene oltre a generare l’ovvio stress legato al malanno è anche impegnativo per il portafoglio.

Ci sono cani con problemi psicologici: non sopportano rimanere da soli, hanno paura anche della loro ombra, non vogliono uscire di casa, hanno bisogno di contatto fisico continuo, etc. etc. Molto difficili da gestire.

Alcuni cani sono mordaci per cui quando si arrabbiano (e lì vai a capire cosa li scatena) mordono, persone, altri cani, cose. Un problema non da poco.

Ci sono i cani che odiano l’automobile e quelli che non fanno le scale, quelli che montano, cuscini, persone, altri cani, etc., ad ogni possibile occasione, quelli che abbaiano sempre e apparentemente senza ragione, quelli che odiano essere toccati, etc. etc. etc. Generalmente sono comportamenti che possono essere corretti, ma richiedono dedizione, pazienza, e impegno economico.

C’è poi il calore delle femmine, che oltre ad essere una rottura di scatole in casa scatena problemi enormi nelle uscite, con tutti i maschi anche a distanza che impazziscono.

Ecco ho finito, almeno con i difetti principali. Mi sembrava giusto condividere anche le cose meno belle che abbiamo.

Un saluto affettuoso dal Vostro Oban(ino)

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Oban
Written by Oban
Collie blue merle dalla coda corta, un po' timido e riservato ma molto tenero, va matto per la pallina, le ragazze e le brioche alla crema. E' tra i fondatori di Dogdeliver. Blogger per passione racconta agli umani il mondo come lo vedono i cani.